Martedì pomeriggio, alla fermata della metropolitana di San Donato, un ragazzo di 19 anni è stato aggredito e accoltellato da due persone. L’episodio è avvenuto all’uscita del mezzanino, in via Marignano, sotto gli occhi di alcuni passanti. Il giovane ha riportato ferite al volto e al collo, ma non è in pericolo di vita.
Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo stava uscendo dalla stazione quando è stato avvicinato da due individui che lo hanno colpito con un’arma da taglio. Dopo l’aggressione, i responsabili sono fuggiti. Sul posto sono intervenuti i sanitari dell’AREU, che hanno trasportato il ferito in codice verde all’ospedale San Raffaele. Le lesioni sono superficiali, ma la dinamica ha destato forte preoccupazione.
Gli agenti della Polizia di Stato hanno avviato le indagini per identificare gli aggressori. Sono in corso acquisizioni di immagini dalle telecamere di sorveglianza e raccolta di testimonianze. Il giovane ha riferito di non conoscere i due uomini e di non aver avuto alcun contatto precedente con loro. Al momento, il movente resta sconosciuto.
La Questura ha disposto controlli straordinari nella zona, già segnalata per episodi di degrado e microcriminalità. Il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica ha annunciato un rafforzamento della vigilanza nelle stazioni della linea gialla, in particolare nelle aree periferiche.
Secondo i dati della Prefettura, Milano ha registrato nel 2024 oltre 134 mila reati, confermandosi tra le città più esposte a furti e rapine. Le aggressioni nelle stazioni metropolitane, pur non frequenti, sono considerate ad alto impatto sociale e vengono monitorate con attenzione dalle forze dell’ordine.
Il 19enne, ricoverato in osservazione, sarà ascoltato dagli investigatori nei prossimi giorni per chiarire ogni dettaglio utile alle indagini. Intanto, la ricerca dei due aggressori prosegue senza sosta.



