HomeAttualitàAnche nel 2026, ritorna “Pontedilegnopoesia”

Anche nel 2026, ritorna “Pontedilegnopoesia”

Premio di opere edite, promosso dall’Associazione “Mirella Cultura”

È arrivata in dirittura d’arrivo la XVII edizione del premio nazionale di poesia edita PontedilegnoPoesia,promossa dall’Associazione Culturale “Mirella Cultura” e col patrocinio del Comune (oltre che da Enti eAssociazioni della Val Camonica), che ogni anno nella ridente cittadina turistica dell’Alta Val Camonica, aipiedi dell’Adamello e nel contesto di un territorio, oltre che benedetto dalla natura, impreziosito dagliimpareggiabili e fascinosi tesori dei graffiti rupestri, vede convenire gran copia di libri di poeti non solo daogni parte d’Italia, ma anche dalla vicina Svizzera, dove nel Canton Ticino si parla e si scrive nella lingua delBel Paese.

Il Premio conta nel suo albo d’oro poeti del calibro di Franco Loi (2010), Milo De Angelis (2011), Franca Grisoni (2012), Maurizio Cucchi (2013), Giuseppe Grattacaso (2014), Franco Buffoni (2015), UmbertoPiersanti (2016), Vivian Lamarque (2017), Giancarlo Pontiggia (2018), Massimo Migliorati (2019), Eva Taylor(2020), Paolo Ruffilli (2021), Alberto Bertoni (2022), Cristina Alziati (2023), Stefano Dal Bianco (2024) e LuigiCannillo (2025), oltre a far registrare delle significative novità, si arricchirà di una nuova perla, a considerarela qualità del lotto dei partecipanti.Quest’anno, infatti a conclusione dei lavori di una sperimentata e competente Giuria, presieduta daGiuseppe Grattacaso e composta da Eletta Flocchini, Vincenzo Guarracino, Giuseppe Langella, Nina Nasilli,sono stati selezionati, come da Bando di Concorso, i sei finalisti che presenteranno personalmente i loro librie si confronteranno col pubblico dal 31 luglio all’1 agosto, e da cui emergerà l’opera vincitrice che saràproclamata il 2 agosto in una solenne cerimonia, cui prenderanno parte anche autorità civili e culturali dellazona.Un dato singolare, da salutare con compiacimento, è il fatto che i finalisti, della più diversa provenienza,quasi a sancire la parità di genere, risultano equamente suddivisi tra poete (Valeria Di Felice, IsabellaLeardini e Anna Chiara Peduzzi) e poeti (Marco Bellini, Alessandro Fo e Alfredo Panetta).Un cenno ai finalisti, tutti dal prestigioso curriculum, e ai loro libri: Marco Bellini («L’orizzonte che ci spetta»,ed. Ronzani), Valeria Di Felice («Il giallo del semaforo», SEF), Alessandro Fo («Luci e eclissi», Giulio Einaudi),Isabella Leardini («Maniere nere», Mondadori), Alfredo Panetta («’Ndrangheta», Passigli) e Anna ChiaraPeduzzi («Effetti di natura», Moretti&Vitali).Tra le novità di questa edizione, due in particolare vanno segnalate: un premio determinato dal voto delpubblico e indipendente dalle decisioni della Giuria, che quest’anno è intitolato alla memoria di CurziaFerrari, poetessa, scrittrice e traduttrice, scomparsa nel marzo scorso.A Ponte di Legno, Curzia Ferrari era particolarmente legata: era stata presidente di giuria, destinataria di unpremio alla carriera e autrice di una lirica collocata in uno dei 12 totem, che fanno del Paese un autenticoPaese della Poesia; la seconda novità è costituita da un premio di poesia, intitolato alla memoria delladocente Mariangela Torrisi, voluto dalla famiglia della docente scomparsa e per suo preciso ed encomiabilelascito testamentario riservato a studenti residenti in Alta Val Camonica.ANTONELLA CASABURIÈ arrivata in dirittura d’arrivo la XVII edizione del premio nazionale di poesia edita PontedilegnoPoesia,promossa dall’Associazione Culturale “Mirella Cultura” e col patrocinio del Comune (oltre che da Enti eAssociazioni della Val Camonica), che ogni anno nella ridente cittadina turistica dell’Alta Val Camonica, aipiedi dell’Adamello e nel contesto di un territorio, oltre che benedetto dalla natura, impreziosito dagliimpareggiabili e fascinosi tesori dei graffiti rupestri, vede convenire gran copia di libri di poeti non solo daogni parte d’Italia, ma anche dalla vicina Svizzera, dove nel Canton Ticino si parla e si scrive nella lingua delBel Paese.Il Premio che conta nel suo albo d’oro poeti del calibro di Franco Loi (2010), Milo De Angelis (2011), FrancaGrisoni (2012), Maurizio Cucchi (2013), Giuseppe Grattacaso (2014), Franco Buffoni (2015), UmbertoPiersanti (2016), Vivian Lamarque (2017), Giancarlo Pontiggia (2018), Massimo Migliorati (2019), Eva Taylor(2020), Paolo Ruffilli (2021), Alberto Bertoni (2022), Cristina Alziati (2023), Stefano Dal Bianco (2024) e LuigiCannillo (2025), oltre a far registrare delle significative novità, si arricchirà di una nuova perla, a considerarela qualità del lotto dei partecipanti.Quest’anno, infatti a conclusione dei lavori di una sperimentata e competente Giuria, presieduta daGiuseppe Grattacaso e composta da Eletta Flocchini, Vincenzo Guarracino, Giuseppe Langella, Nina Nasilli,sono stati selezionati, come da Bando di Concorso, i sei finalisti che presenteranno personalmente i loro librie si confronteranno col pubblico dal 31 luglio all’1 agosto, e da cui emergerà l’opera vincitrice che saràproclamata il 2 agosto in una solenne cerimonia, cui prenderanno parte anche autorità civili e culturali dellazona.Un dato singolare, da salutare con compiacimento, è il fatto che i finalisti, della più diversa provenienza,quasi a sancire la parità di genere, risultano equamente suddivisi tra poete (Valeria Di Felice, IsabellaLeardini e Anna Chiara Peduzzi) e poeti (Marco Bellini, Alessandro Fo e Alfredo Panetta).Un cenno ai finalisti, tutti dal prestigioso curriculum, e ai loro libri: Marco Bellini («L’orizzonte che ci spetta»,ed. Ronzani), Valeria Di Felice («Il giallo del semaforo», SEF), Alessandro Fo («Luci e eclissi», Giulio Einaudi),Isabella Leardini («Maniere nere», Mondadori), Alfredo Panetta («’Ndrangheta», Passigli) e Anna ChiaraPeduzzi («Effetti di natura», Moretti&Vitali).Tra le novità di questa edizione, due in particolare vanno segnalate: un premio determinato dal voto delpubblico e indipendente dalle decisioni della Giuria, che quest’anno è intitolato alla memoria di CurziaFerrari, poetessa, scrittrice e traduttrice, scomparsa nel marzo scorso.A Ponte di Legno, Curzia Ferrari era particolarmente legata: era stata presidente di giuria, destinataria di unpremio alla carriera e autrice di una lirica collocata in uno dei 12 totem, che fanno del Paese un autenticoPaese della Poesia; la seconda novità è costituita da un premio di poesia, intitolato alla memoria delladocente Mariangela Torrisi, voluto dalla famiglia della docente scomparsa e per suo preciso ed encomiabilelascito testamentario riservato a studenti residenti in Alta Val Camonica.

Antonella Casaburi

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