Accadeva a inizio marzo alla fermata della metropolitana di Crescenzago: due ragazzi, insieme ad altri giovani tutt’ora in fase di identificazione, avevano avvicinato alle spalle un 19enne mentre usciva dalla stazione metropolitana M2 “Crescenzago” e, dopo averlo aggredito con calci e pugni, gli avevano sottratto il telefono cellulare.
Due minori, entrambi 16enni, sono oggi in stato di fermo per il reato di rapina.
I due fermati sono, come detto, entrambi minorenni. Uno è uno studente residente a Milano di nazionalità italiana con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, l’altro, anch’esso studente residente a Milano, è di nazionalità egiziana con precedenti per resistenza a Pubblico Ufficiale e per reati contro il patrimonio.
I colpevoli stati identificati grazie l’analisi dei social network e le testimonianze di alcuni testimoni. Al termine delle formalità di rito, il giovane italiano è stato collocato presso l’Istituto Penale per i minorenni “Beccaria” di Milano mentre l’egiziano è stato sottoposto alla misura delle prescrizioni previste per i minori.











