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Federica Galli è entrata nella toponomastica di Milano

È stata inaugurata via Federica Galli, una celebre acquafortista milanese.

Giovedì 15 luglio, è stata scoperta la targa che porta il nome di Federica Galli. Il Comune di Milano omaggia la memoria, a 12 anni dalla scomparsa, dedicandole una via.

Alla cerimonia hanno presenziato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno, il presidente del Municipio 9 Giuseppe Lardieri, il nipote dell’artista Alberto Galli e la pronipote Francesca Galli.

In via Federica Galli si trova in zona Bicocca, non lontano dal museo d’arte contemporanea Pirelli Hangar Bicocca.

Chi era Federica Galli

Federica Galli davanti ad una sua opera - Foto: Lorenza Salamon
Federica Galli davanti ad una sua opera – Foto: Lorenza Salamon (wikipedia)

Federica Galli, una delle più significative acquafortiste contemporanee e nel panorama italiano, ha tracciato il solco della storia dell’arte incisoria italiana degli ultimi cinquant’anni. Uno stile inconfondibile, leggiadro e onirico ricco di una poetica che ha saputo descrivere paesaggi naturali e contesti urbani con incredibile attenzione.


Milano nell’arte di Federica Galli

Nata a Soresina, Cremona, nel 1932, si spegne a Milano nel 2009. Compie gli studi a Milano, prima al Liceo artistico e poi all’Accademia di Brera. L’artista ha avuto grande fortuna di pubblico sin dalla prima esposizione che risale al 1956. Nel 1984 Federica produce una monumentale serie dedicata a Venezia, composta da trentanove tavole di cui due di dimensioni enormi. Il successo è tale che la Fondazione Giorgio Cini, pur di esporre le opere, modifica il proprio statuto che fino a quel momento era limitato a sole “opere antiche”.

Una delle realizzazioni di grandi dimensioni: 2,256x0,593 metri. Venezia, Bacino di San Marco (1984-85) - Per gentile concessione della Fondazione. @FondazioneFedericaGalli, Milano
Una delle realizzazioni di grandi dimensioni: 2,256×0,593 metri. Venezia, Bacino di San Marco (1984-85) – Per gentile concessione della Fondazione. @FondazioneFedericaGalli, Milano

Alle opere di Federica Galli si sono ispirati scrittori celebri come Dino Buzzati e Giovanni Testori e critici di fama internazionale quali Franco Russoli, Mario de Micheli, Mina Gregori, Gian Alberto dell’Acqua, Roberto Tassi, Renzo Zorzi, Carlo Bo, Daniel Berger (Metropolitan Museum of New York), Gina Lagorio, Giuseppe e Francesco Frangi, Marco Fragonara (autore anche del catalogo generale, edizione galleria Bellinzona), Giorgio Soavi, David Landau e Flavio Arensi.

Nella sua vita ha esposto in 210 mostre personali in Italia e all’estero. Molto numerose sono le partecipazioni a mostre collettive.

Il Comune di Milano ha iscritto il suo nome al Famedio del Cimitero Monumentale.


I panorami agresti della pianura padana

La Fodazione Federica Galli

La Fondazione Federica Galli, nata per volere testamentario dell’artista, si occupa di custodire e diffondere il patrimonio artistico e culturale oltre che a mantenere viva la memoria dell’autrice lombarda. Negli anni la Fondazione ha tenuto fede agli impegni presi partecipando e organizzando molti eventi, mostre e laboratori.

Segnaliamo in particolare la mostra Green Grand Tour che è stata prorogata fino al 25 luglio presso la celebre sede museale di Palazzo Morando.

La Fondazione stessa è comunque visitabile tutto l’anno. Per info:

Fondazione Federica Galli
Via San Damiano 2, 20122 – Milano
orario: lunedì – venerdì 15 – 19 / oppure su appuntamento
fondazione.federicagalli@gmail.com
Tel: +39 345 00 81 289

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