Maria Porro è stata nominata dal Cda di Federlegno Arredo Eventi presidente del Salone del Mobile.Milano.  Direttore marketing e comunicazione della Porro S.p.A., storica azienda di respiro internazionale fondata nel 1925 in Brianza, Maria Porro – classe 1983 – dopo essere stata eletta nello scorso settembre all’unanimità presidente di Assarredo – l’Associazione nazionale delle industrie produttrici di mobili, imbottiti, cucine, sistemi per dormire, complementi d’arredo e arredamenti commerciali – sarà così alla guida della più importante manifestazione di design a livello internazionale. Laureata in Scenografia allAccademia di Belle Arti di Brera, prima di dedicarsi completamente al design ha lavorato per un decennio nel campo del teatro, dell’arte e dei grandi eventi come progettista, coordinatrice e curatrice, firmando allestimenti in tutto il mondo. 

La neo presidente del salone del Mobile.Milano, Maria Porro (credit Giovanni Gastel)

La nomina si è resa necessaria alla luce delle dimissioni presentate a fine aprile da Claudio Luti. A lei, insieme ai consiglieri del CdA di Federlegno Arredo Eventi, il compito di dare seguito al percorso di successo di questi cinquantanove anni di storia della manifestazione e di delineare le nuove strategie per rispondere ai grandi cambiamenti di questo momento storico conciliando le esigenze di espositori, pubblico e stakeolder internazionali. 

“Sono cresciuta con il Salone del Mobile – commenta Maria Porro – Da bambina accompagnavo mio nonno Carlo nei padiglioni della sede storica, ho vissuto il trasferimento nei nuovi spazi di Rho e partecipato con entusiasmo al Salone di Shanghai. Oggi sono onorata di assumere questo ruolo in un momento cruciale di trasformazione e ringrazio chi mi ha sostenuto sperando di dimostrarmi all’altezza di una manifestazione che annovera una storia di grandi successi. Insieme a tutto il Cda, avremo il compito di accompagnare il Salone, palcoscenico unico e irrinunciabile per il design, verso le sfide future che si declinano in sostenibilità, digitalizzazione, ricerca, innovazione, creatività e inclusione mantenendo altissima la qualità”.

Gianfranco Marinelli presidente Federlegno Arredo Eventi, ha sottolineato che “la scelta di puntare su una presidente giovane e motivata è frutto di una strategia che mira a consolidare il ruolo guida a livello internazionale della manifestazione in un periodo di grandi cambiamenti. Maria Porro potrà contare sul supporto dell’intero Cda di Federlegno Arredo Eventi per proseguire con determinazione il percorso di rinnovamento e crescita del Salone del Mobile.Milano”.

Dal canto suo, Claudio Feltrin, presidente di Federlegno Arredo, commentando l’elezione di Maria Porro alla guida del Salone del Mobile.Milano. ha sottolineato come “competenza, passione, creatività, capacità di ascolto e sintesi, oltre a radici bene salde nel tessuto imprenditoriale dell’arredo e nella storia del design, sono le caratteristiche che contraddistinguono il percorso professionale e associativo di Maria Porro che, grazie anche a una spiccata personalità, sono certo trasmetterà al Salone del Mobile l’energia necessaria per raggiungere traguardi ambiziosi.

Claudio Feltrin e Maria Porro alla presentazione del Supersalone alla Triennale (Foto Gianluca Di Ioia)

La manifestazione è in programma dal 5 al 10 settembre al quartiere di Fiera Milano Rho. L’evento è curato da Stefano Boeri insieme a un team internazionale di co-progettisti – Andrea CaputoMaria Cristina DideroAnniina KoivuLukas Wegwerth e Marco Ferrari ed Elisa Pasqual di Studio Folder – in collaborazione con Giorgio Donà, co-founder e direttore di Stefano Boeri Interiors, e propone percorsi innovativi in grado di mettere in risalto progetti e prodotti in un contesto fatto di prossimità, riflessione e condivisione. Grande attenzione è dedicata a circolarità e sostenibilità: tutti i materiali e le componenti dell’allestimento possono essere smontati e riutilizzati. Una zona verde accoglie i visitatori all’ingresso Porta Est della Fiera e gli alberi utilizzati, grazie al progetto Forestami, verranno messi a dimora nell’area metropolitana milanese.

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