Al via le Paralimpiadi, 115 atleti italiani impegnati in 15 discipline

Bebe Vio e Federico Morlacchi sono i due portabandiera della rappresentativa azzurra

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I membri della spedizione paralimpia al Foro Italico a Roma - Foto: Cip
I membri della spedizione paralimpia al Foro Italico a Roma - Foto: Cip

Oggi, martedì 24 agosto alle ore 13 italiane, presso l’Olympic Stadium di Tokyo si terrà la cerimonia inaugurale delle Paralimpiadi Giochi Paralimpici di Tokyo, che si svolgeranno fino al 5 settembre. La squadra italiana si presenta all’appuntamento con il gruppo più nutrito di sempre, 115 atleti (numero che comprende Charlotte Bonin, guida di Anna Barbaro – atleta del paratriathlon – e il timoniere del 4+PR3 Mix Lorena Fuina), impegnati in 15 discipline. Per la prima volta la partecipazione femminile sarà superiore a quella maschile: 63 atlete e 52 atleti. 

Le prime gare delle Paralimpiadi

Sergio Mattarella insieme a Beatrice Vio e Federico Morlacchi per la consegna della bandiera che sfilerà alle Paralimpiadi di Tokyo - Foto: comitatoparalimpico
Sergio Mattarella insieme a Beatrice Vio e Federico Morlacchi per la consegna della bandiera che sfilerà alle Paralimpiadi di Tokyo – Foto: comitatoparalimpico

I primi a gareggiare, il giorno 25 agosto, saranno gli azzurri del nuoto paralimpico, del tennistavolo e della scherma, a partire dalle ore 2 italiane. La delegazione azzurra è capitanata dai due portabandiera Beatrice Vio (Scherma) e il lombardo di Luino Federico Morlacchi (Nuoto), già vincitore di sette medaglie paralimpiche, di cui una d’oro, 6 volte campione mondiale e 14 volte campione europeo. 

Gli azzurri puntano a migliorare il risultato di Rio

A Rio erano state 39 medaglie complessive conquistate (10 ori, 14 argenti, 15 bronzi) e 9° posto nel medagliere. “Per scaramanzia non faccio previsioni di medaglie, ma sono ottimista: a Tokyo possiamo far bene” ha detto Luca Pancalli, presidente del Comitato Paralimpico Italiano, prima di salire sull’aereo diretto a Tokyo. Alle recenti Olimpiadi di Tokyo gli azzurri, con le 40 medaglie vinte, sono stati straordinari: una trasferta che rimarrà nella storia.

Il presidente del Comitato Paralimpico Italiano, Luca Pancalli
Il presidente del Comitato Paralimpico Italiano, Luca Pancalli

Mi auguro – ha aggiunto Pancalli all’Ansa – che anche questo ‘secondo tempo’ dello sport internazionale e italiano possa regalarci grandi soddisfazioni. Abbiamo, infatti, una squadra che già di per sé rappresenta, nei numeri, uno straordinario risultato, perché è la delegazione più numerosa di tutti i tempi. Il nuoto ci saprà sicuramente regalare grandi soddisfazioni ma sono convinto che le soddisfazioni verranno da tutte le discipline, perché tutti i ragazzi hanno lavorato nel miglior modo possibile nonostante il rinvio e il periodo del lock-down duro”.

Pancalli ha poi rivolto un pensiero ad Alex Zanardi.”Non ho mai smesso un momento di pensare ad Alex. Questa, infatti, sarebbe stata probabilmente la sua ultima Paralimpiade. Tant’è che abbiamo voluto mettere nella nostra media gallery una sua foto. Penso che a Tokyo – ha concluso – , in ciascuno degli atleti e delle atlete, non ci sarà giorno in cui non avranno un pensiero per Alex”

Per gli azzurri e le azzurre del taekwondo e del sitting volley si tratta dell’esordio a una Paralimpiade. Il taekwondo è stato inserito nel programma dei Giochi in questa edizione. La nazionale femminile di sitting volley, unico team italiano presente a Tokyo, ha conquistato la prima storica qualificazione in questa disciplina introdotta come attività dimostrativa nei Giochi di Toronto del 1976.

Sono complessivamente 69 gli atleti esordienti ai Giochi Paralimpici di Tokyo, 18 di questi fanno parte della squadra del nuoto.

Il judo paralimpico italiano torna a una Paralimpiade dopo 13 anni: l’ultima partecipazione risale, infatti, a Pechino 2008. La disciplina con più atleti in gara è il nuoto: 29. Il nuoto è anche il gruppo con l’età media più bassa: 25,6 anni. 

L’atleta più giovane dell’intera spedizione azzurra è Matteo Parenzan, del tennistavolo, 18 anni compiuti il 23 giugno scorso. L’atleta con più esperienza è Francesca Porcellato, stella del paraciclismo con un passato nell’atletica leggera e nello sci nordico, alla sua undicesima Paralimpiade.

Dove vedere le gare

A differenza delle Olimpiadi, dove Discovery+ l’ha fatta da padrone, è la RAI che trasmetterà le gare degli atleti paralimpici e le cerimonie di apertura e di chiusura. Tredici ore al giorno in diretta, tra Rai2 e Raisport+HD con la possibilità, in caso di eventi in contemporanea, di spostarsi anche sul canale 58 del digitale terrestre. Su RaiPlay ci sarà lo streaming e tutti i video per non perdere nemmeno un minuto delle Paralimpiadi di Tokyo.

Alla programmazione televisiva e on demand si aggiunge anche quella di Radio1, con una programmazione che, dal 24 agosto al 5 settembre, sarà di oltre 130 ore.


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