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sabato, Marzo 7, 2026
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Bosco della musica, partito il cantiere a Rogoredo

Nasce il campus del Conservatorio Giuseppe Verdi

Sono iniziati i lavori per il “Bosco della Musica”, il nuovo campus del Conservatorio Giuseppe Verdi che sorgerà nell’area di Rogoredo, tra via San Dionigi e via Pestagalli. Il progetto, atteso da anni, segna l’avvio di una trasformazione radicale di una zona periferica storicamente associata al degrado e allo spaccio, destinata a diventare un polo culturale e formativo di livello internazionale.

Il cantiere è stato consegnato a dicembre, dopo la firma dei contratti d’appalto da parte del Provveditorato interregionale alle opere pubbliche per Lombardia ed Emilia-Romagna. Le prime operazioni hanno riguardato la bonifica dell’area e la predisposizione delle recinzioni. L’intervento si sviluppa su una superficie di oltre 13 mila metri quadrati, ex sede delle acciaierie Redaelli, e prevede la costruzione di quattro edifici moderni e la riqualificazione della palazzina storica “ex Chimici”, che sarà mantenuta come memoria industriale.

Il campus ospiterà aule per musica classica, jazz, pop, rock ed elettronica, laboratori digitali, studi di registrazione e un auditorium da 400 posti. Sono previste due sale prova, un’arena all’aperto per concerti estivi e una residenza per circa 200 studenti. Il progetto architettonico, firmato dallo studio Settanta7, è stato premiato a livello nazionale per la sua impostazione innovativa e sostenibile: gli edifici saranno immersi in un grande parco pubblico, aperto alla cittadinanza, con spazi verdi e percorsi pedonali.

Il finanziamento complessivo supera i 60 milioni di euro: 20 milioni dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, 15 milioni dal Ministero dell’Università e della Ricerca e 26,6 milioni dalla Regione Lombardia. Il Comune di Milano ha contribuito con la cessione dell’immobile di proprietà e con la regia urbanistica. Il cronoprogramma prevede 24 mesi di lavori, con conclusione entro la fine del 2027.

Il sindaco Giuseppe Sala ha definito l’opera “un investimento strategico per Milano e per il Paese”, sottolineando il valore simbolico della rigenerazione di Rogoredo: “Un’area che per anni è stata associata al bosco della droga diventerà il Bosco della Musica, un luogo di cultura, formazione e socialità”. Il presidente della Regione Attilio Fontana ha parlato di “un progetto che unisce sostenibilità e innovazione, destinato a diventare un modello di riqualificazione urbana”. 

Il Conservatorio Giuseppe Verdi, che oggi conta oltre 1.700 studenti, potrà così disporre di strutture adeguate alle esigenze della didattica contemporanea e alle nuove tecnologie musicali. Il presidente del Conservatorio, Marcello Malacrida, ha evidenziato che “il Bosco della Musica sarà un campus aperto, in dialogo con la città, capace di ospitare concerti, masterclass e iniziative culturali rivolte non solo agli studenti ma a tutta la comunità”.

Il progetto si inserisce nel più ampio piano di rigenerazione del quadrante sud-est di Milano, che comprende interventi su spazi pubblici, mobilità e servizi. La sfida è trasformare un’area marginale in un hub creativo, con ricadute positive sul tessuto sociale e sull’economia locale.

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