A dieci anni dalla sua scomparsa, Milano celebra con un’imponente esposizione l’opera di Gabriele Basilico (1944-2013), il fotografo che ha saputo catturare l’anima di molte città in tutto il mondo.
Questa retrospettiva si snoda tra due prestigiose sedi espositive, il Palazzo Reale e la Triennale Milano, e rappresenta il primo grande tributo offerto dalla città natale e d’adozione di Basilico a questo illustre artista cosmopolita.
La mostra, intitolata “Gabriele Basilico. Le mie città”, svela al pubblico fino all’11 febbraio 2023 (fino al 7 gennaio alla Triennale) una collezione di opere straordinaria, comprendente oltre 500 fotografie.
Questo evento culturale è promosso e prodotto dalla collaborazione tra il Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale, e la Triennale Milano, con il contributo di Electa, e vanta il prezioso supporto scientifico dell’Archivio Gabriele Basilico.
Milano e le città del mondo
Il Palazzo Reale ospita una sezione curata da Giovanna Calvenzi e Filippo Maggia, mettendo in luce il lavoro di Basilico sulle grandi committenze internazionali.
Nella sede della Triennale, con la curatela di Giovanna Calvenzi e Matteo Balduzzi, il pubblico potrà ammirare un’ampia selezione di immagini che raffigurano Milano e le sue periferie, offrendo un affascinante ritratto della città e del suo contesto.
La mostre
PALAZZO REALE
Da martedì a domenica ore 10:00-19:30,
giovedì chiusura alle 22:30.
Ultimo ingresso un’ora prima.
Biglietto open 17,00 euro
Biglietto intero 15,00 euro
Biglietto ridotto 13,00 euro
Per i possessori del biglietto di Triennale Milano ingresso ridotto alla mostra a 10,00 euro
info: palazzorealemilano.it
TRIENNALE
La visita guidata in lingua italiana ha un costo di 5€ a persona
Per i possessori del biglietto di Palazzo Reale è possibile acquistare in cassa l’ingresso ridotto alla mostra a 10,00 euro.
Biglietto ridotto e studenti 6,00 euro
Biglietto intero 12,00 euro
Biglietto under 30 / over 65 10,00 euro
info: triennale.org
Chi era Gabriele Basilico
Basilico è stato uno dei fotografi italiani più importanti del XX secolo, noto per il suo stile distintivo e la sua capacità di catturare la bellezza e la complessità delle città.
Nato a Milano nel 1944, Basilico ha iniziato a esplorare il mondo della fotografia fin da giovane, ma è diventato famoso a livello internazionale per il suo lavoro iniziato negli anni ’80, dedicato principalmente alla documentazione dei paesaggi urbani.
Uno dei tratti distintivi dello stile di Basilico è la sua attenzione al dettaglio e la sua abilità nel catturare la luce e l’architettura in maniera straordinaria. Le sue fotografie sono spesso caratterizzate da composizioni precise, in cui le linee e le geometrie delle città si fondono con un’atmosfera di mistero e desolazione. Basilico è stato in grado di rivelare la complessità delle metropoli moderne attraverso il suo occhio attento e la sua capacità di cogliere l’anima delle città.
Oltre a ciò, la sua fotografia è spesso caratterizzata da un senso di silenzio e solitudine, anche nelle immagini di aree urbane affollate.
Questo senso di spazio e tranquillità nelle sue fotografie permette allo spettatore di riflettere sulla relazione tra l’umanità e l’ambiente costruito. Il suo stile è influenzato dalla tradizione del “New Topographics” e ha reso Basilico un maestro nell’arte della fotografia di paesaggio urbano.
Le fotografie di Basilico hanno catturato molte città in tutto il mondo, ma è soprattutto noto per il suo lavoro sulla sua città natale, Milano. Le sue immagini di Milano riflettono la trasformazione e l’evoluzione della città nel corso degli anni, dalla sua architettura storica ai moderni grattacieli. Le sue fotografie sono un omaggio alla città e al suo spirito.
Basilico è stato un maestro della fotografia urbana, riuscendo a catturare la complessità delle città in modo unico. Il suo stile distintivo e la sua capacità di trasmettere emozioni attraverso le sue immagini lo rendono un fotografo di grande importanza nell’ambito della fotografia contemporanea.