La protesta del quartiere Feltre

Un servizio rivolto ai ragazzi dai 10 ai 20 anni. Nuovo spazio compiti, orientamento al lavoro, attività creative e laboratori curati da Comunità Nuova e Vento di Terra con il sostegno del Comune.

0
341

Non tutto va bene. In una grande città come la nostra a volte bisogna fare delle scelte ma in questo caso non è il Comune di Milano a farle ma alcuni cittadini che forse temono per la loro sicurezza. 

Veniamo al dunque: come in altre zone della nostra grandissima città, spesso le vie e i quartieri erano collegati tra loro, per ragioni storiche. Tutto è cambiato e due sottopassaggi pedonali che collegavano il quartiere sono stati chiusi.

Filippo Andrea Rossi, consigliere di maggioranza, e altri cittadini si oppongono e hanno lanciato una petizione online che sintetizziamo: Quartiere Feltre, il verdissimo quartiere che racchiude i giardini Lucarelli, è uno dei più riusciti esperimenti urbanistici e sociali a cavallo tra gli anni ’50 e gli anni ’60. Un esperimento che ha creato un quartiere con una socialità ancora oggi attiva e vivace e una qualità della vita molto alta, che testimonio nella mia esperienza quotidiana.

Stiamo sensibilizzando il quartiere e la città, perché quelle chiusure oltretutto costringono anziani, disabili e bambini che scendono dall’autobus a circumnavigare il caseggiato, con oltre 300 metri di strada in più…

 Cristina Fabris


Leggi l’articolo completo:

L’Eco di Milano e Provincia è fruibile anche online grazie al suo archivio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui