I ragazzi di Fracta Limina regalano un libro alle biblioteche del territorio

"Io vivo altrove, l’autismo non si cura si comprende": un abbraccio letterario con scambio di storie ed emozioni per dare forza a progetti futuri di integrazione e socializzazione.

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Accompagnati dal presidente Mario Ciummei e dagli educatori Emiliano Strada e Matteo Amighetti, un gruppo di 4 ragazzi della Fondazione Fracta Limina, ha regalato oggi alle biblioteche del territorio due copie del libro Io vivo altrove” raccolta di testimonianze sull’universo autismo.

Prima tappa: San Giuliano Milanese

Alessio, Mario, Gabriele e Alessio sono stati accolti con una cerimonia informale alle 15 nella sala consiliare di San Giuliano Milanese dall’assessore Francesco Salis, dalla responsabile della biblioteca Barbara Gnaga, Rita Ariante, Valeria Dainese e Alberta Massari, referenti servizio Cultura e Politiche Giovanili. L’assessore Salis, esprimendo l’augurio che il libro venga letto da molti cittadini del Sud Milano, ha donato al presidente Mario Ciummei un volume sulla storia di San Giuliano.

L’autismo non è una malattia, è una condizione di vita che in Italia riguarda circa 600mila persone, tutte uniche in un universo eterogeneo chiamato spettro autistico.Questo libro – ha aggiunto – è un ventaglio di storie che aiuta a conoscere la complessità e la bellezza delle difficoltà in cui vivono le persone autistiche, i loro famigliari e anche operatori e professionisti che si occupano di questa condizione di vita. Vogliamo lasciare a disposizione del territorio una copia di questo volume perché è sempre maggiore la possibilità di incontrare persone autistiche nella vita di ciascuno e queste testimonianze riescono a raccontare in modo diretto e senza sconti o commiserazioni chi vive accanto a noi e non, come a volte si pensa, altrove.

Mario Ciummei, presidente Fondazione Fracta Limina

Seconda tappa: San Donato Milanese

La piccola delegazione si è mossa poi alla volta di San Donato Milanese dove nel giardino della biblioteca è avvenuto uno scambio di libri. Nello spazio verde Chiara Papetti, assessore Istruzione, Biblioteche, Associazionismo no-profit, Alessandra De Bernardis, assessore Welfare comunitario, Salute e Ben-essere, Pari Opportunità insieme a Isabella De Matteis, responsabile servizi alla collettività e Michela Stella, a nome di tutto lo staff bibliotecario, dopo aver ricevuto una copia del libro scritto da Beppe Stroppa, hanno consegnato a loro volta ai ragazzi dei volumi tradotti con i simboli utilizzati  nella comunicazione aumentativa e alternativa (CAA), in segno di accoglienza e di condivisione.

“Quando abbiamo proposto alle biblioteche di San Donato e San Giuliano – ha spiegato Mario Ciummei, presidente di Fracta Limina – la nostra iniziativa di donazione del libro, abbiamo trovato subito la piena disponibilità delle amministrazioni comunali a collaborare con noi. È stato molto importante che a consegnare i libri siano stati i ragazzi, per loro è un modo per interagire con le persone e vivere il territorio

Il libro

È un libro prezioso perché contribuirà a dare le ali al progetto Icaro, un Centro con servizi specifici per persone con autismo e neurodiversità che sia luogo di inclusione, uno spazio davvero interattivo (il primo nel Sud Est Milano), dove i ragazzi potranno avere contatti con l’esterno e ritagliarsi piccole opportunità di lavoro”.

Io vivo altrove
Beppe Stoppa – Laurana Editore
€18,00

SINOSSI – L’autore racconta storie di famiglie, educatori, ragazze e ragazzi che vivono in questo universo parallelo e che sorprenderanno il lettore per la ricchezza aliena delle loro vite. Nella prefazione del libro Stefano Belisari, leader del gruppo Elio e le Storie Tese e papà di un figlio autistico lancia un messaggio “L’auspicio è che si riesca a comunicare a sempre più persone l’importanza e la necessità di un intervento finalmente efficace e diffuso. Per tutti! Come dovrebbe essere in un Paese civile”.

I diritti d’autore saranno devoluti a Fracta Limina e destinati a dare le ali a un sogno: la realizzazione del progetto Icaro, un Centro polifunzionale che offra servizi specifici per persone con autismo e neurodiversità, il primo nel territorio del Sud Est Milano.

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