La Regione Puglia apre il confronto istituzionale sul tema dell’accessibilità del soccorso sanitario per le persone con disabilità. Al centro dell’iniziativa il progetto “Every Life Matters”, promosso da AILA ETS APS, che punta a rendere più inclusivo il sistema di emergenza sanitaria attraverso ambulanze attrezzate, formazione specifica per il personale sanitario e protocolli dedicati ai pazienti fragili.
L’incontro si è svolto il 15 maggio presso la Regione Puglia e ha coinvolto rappresentanti istituzionali, aziende sanitarie e delegati dell’associazione. A seguito del confronto, il Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere Animale ha inviato una comunicazione ufficiale alle Asl pugliesi, alle Prefetture e agli enti competenti, recependo le principali criticità evidenziate da AILA.
Tra i punti principali emersi figurano la possibilità di utilizzare sedie portantine e carrozzine al posto delle barelle tradizionali nelle ambulanze, l’accesso dei caregiver autorizzati nei reparti ospedalieri e l’introduzione di lettini ginecologici accessibili almeno in un ospedale per provincia.
“La accessibilità del soccorso deve diventare un diritto garantito su tutto il territorio nazionale”, ha dichiarato la presidente nazionale di AILA, Ada Orsatti, sottolineando l’importanza di trasformare il confronto istituzionale in interventi concreti e strutturali.
La comunicazione è stata trasmessa dall’associazione alle istituzioni del Governo nazionale affinché il tema venga affrontato come una priorità a livello italiano. L’obiettivo del progetto “Every Life Matters” è infatti quello di creare un modello di soccorso realmente inclusivo, capace di garantire pari dignità e tutela alle persone con disabilità e non autosufficienti durante le emergenze sanitarie.



