Una donna di 30 anni è stata arrestata giovedì pomeriggio all’Upim di piazzale Corvetto con l’accusa di furto aggravato. L’intervento, avvenuto intorno alle 17.30, è scattato grazie a due agenti della polizia locale del Comando Decentrato 4 che si trovavano liberi dal servizio.
I due ghisa hanno udito urla provenire dal grande magazzino e sono immediatamente intervenuti. All’interno del negozio hanno trovato la donna che aveva appena fatto scattare l’allarme antitaccheggio all’uscita.
Il fermo non è stato semplice: cinque uomini presenti sul posto hanno tentato di favorire la fuga della donna, arrivando a minacciare gli addetti alla sicurezza. Nonostante la situazione di tensione, gli agenti sono riusciti a bloccare la trentenne italiana.
Durante le prime fasi del fermo, la donna ha consegnato spontaneamente un paio di scarpe Adidas. Tuttavia, la perquisizione ha permesso di rinvenire nelle tasche degli abiti e nello zaino numerosi articoli di bigiotteria e altri due paia di scarpe dello stesso marchio, con il dispositivo antitaccheggio strappato.
La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita al punto vendita. Per la donna è scattato l’arresto con l’accusa di furto aggravato. Non sono state rese note informazioni sul destino dei cinque uomini che hanno tentato di ostacolare il fermo.
Le indagini sono coordinate dalla polizia locale, che valuterà eventuali responsabilità dei complici che hanno tentato di favorire la fuga della donna.


