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Il bianco e il nero di Mario Giacomelli

Si aprirà dal 29 novembre 2023 al 18 febbraio 2024 una retrospettiva dal titolo “Il Bianco e Il Nero” sul fotografo Mario Giacomelli, tra i più grandi Maestri della fotografia italiana.

L’esposizione, con ingresso gratuito dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18, allo spazio Spazio espositivo ERSEL di Via Carnoso 16 è a cura di Chiara Massimello presenta le fotografie della collezione Massimo Prelz Oltramonti, una panoramica sul lavoro dell’artista selezionata con lui poco prima della sua scomparsa.

Il linguaggio molto personale, un’incredibile abilità tecnica e una poesia istintiva caratterizzano da subito la sua opera, dalle prime nature morte con oggetti trovati in casa, alla serie Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, o nei Paesaggi, che restano uno dei temi prediletti dall’artista per decenni.  

Il vero riconoscimento dell’opera di Giacomelli avviene nel 1964, quando John Szarkowski, direttore del dipartimento di Fotografia del MOMA di New York, acquisisce per il museo l’intera serie Scanno e alcune fotografie della serie Io non ho mani che mi accarezzino il volto. Da allora, i suoi scatti sono entrati nelle collezioni dei più importanti musei del mondo.

Chi era Mario Giacomelli

Mario Giacomelli è stato un fotografo italiano noto per il suo stile distintivo e la sua visione artistica unica. Nacque il 1º agosto 1925 a Senigallia, nelle Marche, e morì il 25 novembre 2000. Giacomelli iniziò la sua carriera come pittore, ma si avvicinò alla fotografia negli anni ’50.

È diventato celebre per le sue fotografie in bianco e nero caratterizzate da un forte contrasto e una marcata enfasi sulla forma e sulla composizione. Le sue immagini spesso avevano un’impronta poetica, surreale e simbolica. Molte delle sue fotografie documentano la vita nelle zone rurali dell’Italia, catturando la vita quotidiana, il lavoro nei campi e le persone comuni.

Giacomelli ha esposto le sue opere in numerose mostre in Italia e all’estero, guadagnandosi il riconoscimento per la sua contribuzione significativa alla fotografia artistica. La sua carriera si è sviluppata nel corso di diverse decadi, durante le quali ha sperimentato varie tecniche e stili, ma è rimasto noto per la sua capacità di trasmettere emozioni attraverso le sue immagini.

INFORMAZIONI
Luogo:
 Spazio espositivo ERSEL – Via Caradosso, 16 – 20123 Milano
Date: dal 29 novembre 2023 al 18 febbraio 2024
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18
Ingresso libero

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