Eco di Milano e Provincia
7.7 C
Milano
sabato, Marzo 7, 2026
HomeAttualitàIl Questore sospende la licenza al "Bar il Miliardario"

Il Questore sospende la licenza al “Bar il Miliardario”

Il bar di via Marocchetti è risultato frequentato da pregiudicati

Il Questore di Milano, Bruno Megale, ha disposto la sospensione della licenza per dieci giorni al locale “Bar il Miliardario”, in via Carlo Marochetti 21, zona Corvetto. La decisione è stata adottata ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (T.U.L.P.S).

Il provvedimento scaturisce da una serie di controlli effettuati nel novembre scorso dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico presso il commissariato Mecenate. Dalle verifiche è emerso che nel bar erano presenti avventori “abituali gravati da precedenti penali e di polizia”, alcuno dei quali trovati in possesso di sostanze stupefacenti. 

In particolare, uno dei controlli più significativi ha visto gli agenti identificare otto clienti con precedenti; una donna, nota per essere già stata coinvolta in indagini per spaccio, si è mostrata sospetta e ha tentato di nascondere effetti personali. A seguito di perquisizione, la donna ha consegnato spontaneamente due involucri contenenti 1,38 grammi di ketamina e uno con 0,30 grammi di MDMA, oltre a 405 euro in contanti. Nel corso della perquisizione personale sono stati scoperti ulteriori 8,72 grammi di MDMA e tre involucri con 3 grammi di ketamina. È stata arrestata con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. 

Il Questore ha evidenziato che “Bar il Miliardario” costituiva un “abituale ritrovo di persone pregiudicate” e un potenziale pericolo per l’ordine pubblico, giustificando così la sospensione temporanea della licenza. I controlli sono stati parte di una strategia più ampia per garantire la sicurezza del territorio e prevenire fenomeni di illegalità nei locali pubblici cittadiniù

La misura assume una marcata valenza preventiva: il T.U.L.P.S. consente interventi immediati nei casi in cui emergano “tumulti o gravi disordini” o l’esercizio pubblico diventi abituale ritrovo di soggetti pericolosi. Nel comunicato si fa riferimento alla finalità di “interrompere situazioni ritenute idonee a favorire comportamenti illegali o a creare un clima di insicurezza nel quartiere”. Il locale, inoltre, sarà sottoposto a osservazione continua e potrà tornare operativo solo al termine del periodo indicato.

Articoli Correlati

Popolari

RECENTI