Con sentenza 7917 del 12 novembre 2020, la quarta sezione del Consiglio di Stato ha rigettato l’appello di cittadini e sindaci del Pavese contro il progetto presentato da A2A per la realizzazione di un termovalorizzatore nel centro integrato per lo smaltimento e il trattamento dei rifiuti esistente a Corteolona. Dalla Provincia di Pavia arriva l’OK al raddoppio del termovalorizzatore di A2A.
Si tratta del via libera all’investimento da 160 milioni di euro nell’area del Centro Integrato, in località Manzoila Fornace. Dove potranno entrare 230 mila tonnellate di rifiuti per la termovalorizzazione. Rifiuti che verranno bruciati al 99%, ricavando 200 mila megawatt all’anno di energia elettrica, contro gli attuali 40 mila. Il raddoppio consentirà ad A2A di veder crescere il proprio fatturato dagli attuali 2 milioni a 10 milioni di euro all’anno. La Provincia di Pavia ha tenuto conto del parere positivo di Vigili del Fuoco, Arpa e Ats.
L’Agenzia di tutela della Salute (Ats) ha precisato che il territorio presenta da anni una situazione di inquinamento ambientale particolarmente compromessa che presenta, per quanto riguarda alcuni tumori, “un eccesso di mortalità statisticamente significativo”. Nessuna causa-effetto con il termovalorizzatore ma “una situazione che dipende da molteplici fattori: industria, traffico, riscaldamento, allevamenti, agricoltura”. Tocca al Comune di Corteolona e Genzone, chiedere ad Arpa l’installazione di centraline fisse di rilevamento delle qualità dell’aria. Le attività di controllo sul nuovo impianto, avvieranno comunque un monitoraggio continuo di funzionalità emissiva e qualità dell’aria.
L’impianto verrà dotato di un doppio sistema di analisi in continuo delle emissioni che effettua oltre 1000 misurazioni all’ora. Il monitoraggio delle emissioni avrà un collegamento telematico diretto con il centro di controllo di Arpa Lombardia. La società A2A è garante di tutti i processi industriali che mette in atto e ne dà visibilità in un processo di totale trasparenza, pubblicando sui siti web della società i dati di emissione. Come affermato sull’AvantOnline del 22 agosto 2017 (Nel Pavese un nuovo Termovalorizzatore), suggerisco di aderire con fiducia e buonsenso al progetto di un nuovo impianto, poiché produrrà valorizzazione intrinseca e permanente dell’economia del territorio di Corteolona e del Pavese.
Manfredi Villani












