ATALANTA 0INTER 0
(4-2-3-1): Musso; Djimsiti, Demiral, Palomino Pezzella; De Roon, Freuler; Pessina (78′ Miranchuk), Koopmeiners, Pasalic (90′ Zappacosta); Muriel (86′ Piccoli)(3-5-2): Handanovic; Skriniar, D’Ambrosio, Bastoni (82′ De Vrij); Darmian (67′ Dumfries), Barella, Brozovic, Calhanoglu (67′ Vidal), Perisic; Sanchez (67′ Correa), Dzeko (82′ Lautaro)
Allenatore: GasperiniAllenatore: Inzaghi
Note: Ammonito De RoonNote: Ammoniti Brozovic, Calhanoglu

Arbitro: Massa di Imperia
Assistenti: Lo Cicero-Valeriani
IV Uomo: Sacchi
Var: Di Paolo
Avar: Giallatini

Finisce a reti inviolate la gara tra Inter e Atalanta e dopo 39 partite di campionato dove i nerazzurri erano sempre andati a bersaglio a Bergamo si interrompe la striscia positiva di reti e di vittorie consecutive che si ferma a otto. A un primo tempo assimilabile a una partita a scacchi con una sola, ghiotta occasione capitata sui piedi di Sanchez e neutralizzata da una grande parata di Musso ha fatto seguito una ripresa più vivace e dinamica, con occasioni da rete da una parte e dall’altra.

Alla luce del risultato acquisito l’Inter tocca quota 50 ma deve recuperare la gara con il Bologna mentre l’Atalanta sale a 42 punti, manca il sorpasso al Napoli e sente il fiato sul collo della Juventus dietro solo di una lunghezza. Dea ancora senza Ilicic, Zapata e Toloi mentre Inzaghi ha sostanzialmente tutta la rosa a disposizione. D’Ambrosio prende il posto di De Vrij con Sanchez preferito a Lautaro. Bastoni taglia il traguardo delle 100 presenze con la maglia nerazzurra.

Inter Atalanta 16.1.2022

Avvio di gara molto tattico con l’Inter che ci prova con Sanchez

Il primo affondo è dell’Inter al 7′ con D’Ambrosio che attacca lo spazio sulla destra e serve al centro per l’accorrente Sanchez, anticipato d’un soffio da Palomino. Problemi all’adduttore per Muriel che stringe i denti e rimane in campo. Partita tattica al Gewiss Stadium con l’Inter che prova a dirigere le operazioni e l’Atalanta che dopo un timido approccio inizia a macinare gioco.

Il cileno calcia a colpo sicuro, miracolo di Musso

L’Atalanta risponde al 13′ con Freuler, conclusione murata dalla difesa. Il terreno è scivoloso e complica i piani delle due squadre. Inter vicina al gol al 16′ con Dzeko che prende il tempo a Demiral e manda di poco a lato alla sinistra di Musso un preciso cross di Brozovic. L’Atalanta pressa alto impedendo all’Inter di verticalizzare. Fase del match abbastanza confusa dove a un notevole dispendio di energie non corrisponde la qualità delle giocate. Si procede per spunti individuali dove si mette ancora in evidenza l’Inter. È il 26′ quando Calhanoglu porge un assist al bacio a Sanchez che tira a botta sicura con Musso che si supera e devia oltre la traversa.

Si va al riposo con il risultato ancora a reti inviolate

L’undici di Inzaghi cresce in fiducia e intensifica la spinta. Al 34′ è ancora Dzeko a calciare a rete ma il bosniaco colpisce male con il pallone che termina alto sulla traversa. Il primo intervento di Handanovic cade al 39′ quando il portiere blocca a terra un colpo di testa di Pessina. Al 41′ proteste bergamasche per un contatto Brozovic-Pasalic nell’area di rigore ospite con Massa che lascia proseguire il gioco. Si accendono gli animi con De Roon e Brozovic che finiscono sul taccuino del direttore di gara. L’Inter chiude in attacco e si va al riposo con il punteggio ancora in parità.

Primo tempo abbastanza bloccato con l’Inter che ha creato un pericolo concreto con Sanchez e ha sfiorato la marcatura con Dzeko mentre Handanovic è stato chiamato in causa solo in una occasione. Gasperini non ha grandi alternative in panchina mentre Inzaghi può attingere a più soluzioni avendo a disposizione cambi di qualità.

Inter Atalanta 16.1.2022

Parte forte l’Atalanta, intervento prodigioso di Handanovic su Pessina

È ancora Freuler a provare a impensierire Handanovic al 47′ ma la sua conclusione è centrale e si spegne tra le braccia del portiere. Due minuti dopo occasione clamorosa per Pessina con Handanovic che in uscita compie un intervento prodigioso, deviando il tiro del giocatore orobico solo in area di rigore. Bergamaschi più decisi e propositivi con l’Inter che si affida a veloci ripartenze. Dzeko prova a sorprendere Musso sul primo palo ma il portiere argentino non si fa trovare impreparato e respinge.

Inter Atalanta 16.1.2022

Inter a un passo dal gol con Dzeko che spreca da ottima posizione

Partita più piacevole nella ripresa con continui rovesciamenti di fronte. Ed è proprio in una di queste azioni che l’Inter va a un passo dal vantaggio con Dzeko che mette al centro uno spiovente sul quale si immola Pezzella, che anticipa Darmian tutto solo a un metro dalla porta. Inzaghi immette forze fresche e getta nella mischia Dumfries, Vida e Correa per Darmian, Calhanoglu e Sanchez. È l’Inter adesso a pigiare sull’acceleratore e al 71′ Dzeko spreca una ghiotta occasione mandando alto di testa a due passi dalla porta e da posizione centrale un assist di Dumfries.

La Dea è ancora viva, Handanovic si oppone a Muriel

L’Atalanta non sembra più in grado di sostenere il ritmo incessante della prima ora di gioco. I guantoni di Musso respingono la conclusione di Vidal dal limite dell’area, il pallone arriva a D’Ambrosio che manda fuori. Gasperini vede che i suoi sono in difficoltà e manda sul terreno di gioco Miranchuk al posto di Pessina. L’Atalanta si rifà viva con Demiral che conclude alto di testa su corner di Muriel che all’81’ ha l’occasione migliore della gara per sbloccare il risultato. Il colombiano sfrutta un errore di Bastoni e si invola verso la porta, conclusione secca e angolata letta bene da Handanovic che si stende alla sua sinistra e manda in angolo.

Al 90′ D’Ambrosio manca il gol della vittoria

All’86’ doppia conclusione di Pasalic con Handanovic bravo in entrambe le occasioni ma l’opportunità migliore dell’Inter arriva a un minuto dal 90′ con Barella che mette D’Ambrosio a tu per tu con Musso ma il pallone si spegne sull’esterno della rete. Alla fine la palma di migliore in campo se la meritano i due portieri, Musso e Handanovic, che con le loro parate sono risultati determinanti per il pareggio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui