INTER 3ATALANTA 2
(3-5-2): Onana; D’Ambrosio (83′ Darmian), Acerbi, Bastoni (81′ De Vrij); Dumfries, Barella (81′ Asllani), Brozovic, Calhanoglu, Dimarco (69′ Gosens); Lukaku (81′ Dzeko), Lautaro(3-4-2-1): Sportiello; Toloi, Djimsiti, Scalvini; Maehle (86′ Okoli), De Roon. Ederson (69′ Muriel), Zappacosta; Koopmeiners, Pasalic (61′ Lookman); Hojlund
Allenatore: InzaghiAllenatore: Gasperini
Marcatori: 1′ Lukaku, 3′ Barella, 77′ LautaroMarcatori: 37′ Pasalic, 92′ Onana (aut.)
Note: Note: Ammonito Toloi

Arbitro: Orsato di Schio
Assistenti: Giallatini – Berti
IV uomo: Colombo
Var: Fabbri
Avar: Abisso

Quinta vittoria consecutiva in campionato per l’Inter che supera l’Atalanta, scavalca la Lazio, sale al secondo posto in classifica e conquista matematicamente un posto nella prossima edizione della Champions League. Non deve trarre in inganno il punteggio, gli orobici hanno sfruttato le uniche due opportunità concrete costruite nell’arco dei novanta minuti mentre l’Inter ha trovato sulla sua strada Sportiello, che con le sue parate ha limitato il passivo finale.

I nerazzurri si congedano da San Siro con una prestazione che lascia ben sperare in proiezione della finale di Champions in programma a Istanbul sabato 10 giugno. Tutti i reparti funzionano come ingranaggi di un orologio di precisione i cui meccanismi sono sincronizzati alla perfezione.

L’annunciato sciopero della Curva Nord che in segno di protesta per la gestione biglietti della finale aveva annunciato un quarto d’ora di silenzio è durato una manciata di minuti, impossibile non esultare a gran voce dopo la partenza a razzo dei propri beniamini.

Dopo 3′ Inter avanti con due reti di Lukaku e Barella

L’avvio dell’Inter è impetuoso, due prodezze di Sportiello non sono sufficienti per evitare agli orobici un passivo di due reti dopo 3′ di gioco. Nemmeno un giro di lancette, passano 40″ e i nerazzurri sono già avanti. Scambio rapido tra Lautaro e Lukaku con Big Rom che supera Sportiello. Il gol a freddo fa saltare i piani tattici di Gasperini e manda in bambola l’Atalanta che al 3′ subisce il raddoppio di Barella, il nazionale azzurro raccoglie la seconda respinta del numero uno ospite e manda il pallone all’incrocio.

Inter Atalanta 2023-05-27

La squadra di Inzaghi non è ancora appagata, travolge tutto e tutti e all’8 trova la terza rete con Calhanohlu, gol poi annullato per fuorigioco del centrocampista turco. I bergamaschi sono frastornati, come un pugile messo alle corde stentano ad abbozzare una reazione e solo al 23′ si presentano dalle parti di Onana con Hojlund.

Pian piano l’undici di Gasperini ritrova le coordinate, avanza il raggio d’azione e imbastisce trame di gioco trascinata da Koopmeiners che al 35′ chiama Onana alle deviazione sopra la traversa. Passano due minuti e l’Atalanta riapre la partita con Pasalic, l’azione nasce da calcio d’angolo, il pallone rimbalza all’impazzata tra una selva di gambe, D’Ambrosio liscia l’intervento e Pasalic ne approfitta per depositare in rete.

Inter Atalanta 2023-05-27

Lautaro cala il tris, gol numero 21 per l’argentino

Si riparte con una doppia occasione per Lautaro grazie a due assist di Lukaku, nel primo caso la retroguardia dell’Atalanta si rifugia in angolo, sfortunato nell’azione successiva l’argentino che manca d’un soffio la deviazione vincente a un passo dalla porta. Ancora Inter vicino alla terza marcatura con Calhanoglu, potente il collo pieno del turco con Sportiello che legge bene la traiettoria e manda sul fondo.

Gasperini toglie l’autore del gol, Pasalic, ed Ederson che lasciano il posto a Lookman e Muriel, Inzaghi risponde richiamando in panchina Dimarco per Gosens. L’intento dell’allenatore degli orobici è quello di far salire la squadra e alleggerire la pressione continua e pericolosa dei padroni di casa.

Inter Atalanta 2023-05-27

Affiora la stanchezza tra i ventidue in campo, si gioca a ritmi sostenuti ma è sempre l’Inter a fare la partita. Al 75′ Barella si coordina bene dalla distanza ma il tiro è debole e Sportiello blocca a terra ma al 77′ il portiere non può nulla sulla splendida azione che nasce dai piedi di Lukaku che serve Brozovic, il croato attende l’uscita di Sportiello e smista sulla sinistra per l’accorrente Lautaro che a porta vuota cala il tris. Gol numero 21 in campionato per Lautaro che si porta a 2 reti dal capocannoniere Osimhen con 23 reti.

Inzaghi ne cambia 4, fuori Lukaku, Barella, Bastoni e d’Ambrosio, dentro Dzeko, Asllani, De Vrij e Darmian. All’85’ Asllani conclude male da posizione favorevole, Orsato concede 4′ di recupero e al 92′ l’Atalanta trova la seconda rete con una autorete di Onana, Sfortunato il portiere camerunese, la punizione calciata da Muriel si stampa sulla traversa e il pallone carambola sul portiere prima di terminare in porta.

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