| INTER 4 | CAGLIARI 0 |
| (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij Bastoni; Dumfries (72′ Dimarco), Barella, Brozovic (72′ Vidal), Calhanoglu (75′ Sensi), Perisic (82′ Zanotti); Sanchez, Lautaro (72′ Satriano) | (3-5-2): Cragno; Caceres (71′ Zappa), Godin, Carboni (82′ Obert); Bellanova, Grassi (58′ Likogiannis), Marin, Deiola (82′ Oliva), Dalbert; Keita (71′ Pavoletti), Joao Pedro |
| Allenatore: Inzaghi | Allenatore: Mazzarri |
| Marcatori: 30′, 68′ Lautaro, 50′ Sanchez, 66′ Calhanoglu | Marcatori: |
| Note: Ammonito Lautaro | Note: |
Arbitro: Marchetti di Ostia Lido
Assistenti: Scatragli – Della Croce
IV Uomo: Minelli
Var: Pairetto
Avar: Ranghetti
Primato in classifica, prestazione fantastica, dominio assoluto del campo. L’Inter è una macchina da gol, supera il Cagliari, scavalca il Milan, porta a 4 i punti di vantaggio sul Napoli sconfitto al Maradona dall’Empoli ed è attesa da un calendario che potrebbe aiutarla a spiccare il volo. Venerdì sera i nerazzurri saranno di scena a Salerno, sabato l’Atalanta affronta la Roma e domenica sera si affrontano a San Siro Milan e Napoli.

Fin dalle prime battute si capisce che sarà una serata complessa per i sardi. Gran tiro di Barella al 3′ con il pallone che termina alto sulla traversa. Un minuto dopo è sempre l’ex Cagliari a concludere di destro ma non trova lo specchio della porta. Il Cagliari prova a reagire ma il cross di Bellanova è bloccato con facilità da Handanovic. Bell’avvio di gara, con le due squadre che si affrontano a viso aperto e i nerazzurri che provano a sfruttare gli spazi lasciati liberi dai sardi. Al 9′ Cragno anticipa Skriniar sul corner battuto da Calhanoglu e al 12′ lo slovacco prova la conclusione da fuori area con Cragno che si fa trovare pronto. Non c’è un attimo di pausa ed è Lautaro al 13′ a calciare verso la porta, tiro centrale, facile preda del portiere cagliaritano.
L’Inter domina e sblocca il risultato con Lautaro
L’Inter domina sul piano del gioco e al 28′ trova la rete del vantaggio. Calcio d’angolo battuto da Calhanoglu, svetta Lautaro in anticipo su Joao Pedro e insacca alle spalle di Cragno. È la quinta rete in sette gare dell’argentino contro il Cagliari, la sua vittima preferita. Calhanoglu e Barella dettano le trame di gioco, con la difesa ospite che va in affanno sulle incursioni dei due nerazzurri. Al 32′ Marchetti sanziona con il giallo Lautaro per un fallo su Dalbert.
Brutto rigore di Lautaro, conclusione debole e centrale
Inter vicina al raddoppio al 41′ con Sanchez, bloccato da una perfetta uscita del portiere sardo che gli chiude lo specchio della porta. Al 42′ grande azione sulla destra di Dumfries che entra in area e serve un assist sul quale Lautaro non arriva per un soffio. Scatenato l’olandese, che servito da Sanchez approfitta di un errore di Dalbert che passa debolmente all’indietro e viene atterrato in area da Cragno. Rigore netto. Dal dischetto va Lautaro che calcia male e centrale, Gragno respinge con il corpo, sul pallone si avventa Calhanoglu che tira alto sulla traversa. L’eventuale rete sarebbe comunque stata annullata per fuorigioco del turco. In pieno recupero gran tiro dai venti metri di Brozovic che si coordina alla perfezione, tiro centrale sul quale ancora una volta Cragno si fa trovare pronto e respinge con i pugni.
Dominio nerazzurro nei primi 45′: 13 tiri totali, 77% di possesso
Non c’è stata partita nel primo tempo. L’Inter ha prevalso, affondato prevalentemente sulla fascia destra con un Dumfries che sembra aver ritrovato lo smalto dei tempi migliori, Barella e Calhanoglu dominatori del centrocampo. Indovinata la marcatura di Mazzarri che ha piazzato Bellanova su Perisic limitandone le sortite, ma la macchina Inter stasera va a pieni giri e annusa l’aria della vetta solitaria.

Raddoppio firmato Sanchez su perfetto assist di Barella
Nella ripresa i nerazzurri mettono subito al sicuro il risultato. Barella aggancia il pallone e quasi dalla linea di fondo mette al centro per l’accorrente Sanchez che anticipa Caceres e Deiola e al volo di destro batte l’incolpevole Cragno. È un autentico tiro al bersaglio verso la porta sarda con il numero uno che al 54′ nega la terza rete a Dumfries che servito da Skriniar calcia con poca convinzione. Il Cagliari non riesce più a uscire dalla propria metà campo, è un monologo nerazzurro che vede protagonista tra gli ospiti il solo Cragno che al 58′ dice no ancora a Sanchez tuffandosi alla sua sinistra e strozzando in gola al messicano la gioia per la doppietta. Superlativa la prestazione dell’estremo difensore, abbandonato dalla propria retroguardia e costretto a compiere più di un miracolo.
Lautaro e Calhanoglu, è Inter show al Meazza
Il Meazza è in delirio, la squadra trascina il pubblico, deliziato per la qualità delle giocate e lo spettacolo offerto dai propri beniamini. Show che si replica anche al 66′ quando Calhanoglu parte dalla sinistra, si accentra e lascia partire un siluro che buca l’incrocio dei pali alla sinistra di Cragno. Più che una partita di calcio è un tiro al bersaglio, troppo netto il divario tra le due compagini in campo. Sulle ali dell’entusiasmo l’Inter continua a cingere d’assedio l’area avversaria e al 68′ Cragno capitola per la quarta volta. Delizioso assist di Barella per Lautaro che stoppa di petto e di piatto piazza il pallone nell’angolino alla destra del portiere.
Il dominio in cifre: 25 tiri a 5, 11 parate di Cragno, 4 reti
Dopo due assist Barella cerca anche il gol ma trova un super Cragno che al 78′ devia in corner il suo tiro a giro. Sull’azione successiva il portiere si ripete su Skriniar e sul successivo tiro di Vidal. Inzaghi dà il via a una girandola di cambi e tra questi da segnalare l’esordio in serie A di Zanotti. A onor di cronaca, da segnalare la traversa colpita da Sanchez all’85.
L’Inter è in una condizione strepitosa, qualità della rosa e organizzazione di gioco viaggiano di pari passo. Lo strappo di stasera è importante anche dal punto di vista psicologico, le avversarie sono avvisate.











