INTER 3MILAN 0
(3-5-2): Handanovic;, Skriniar, De Vrij, Bastoni (79′ D’Ambrosio); Darmian, Barella, Brozovic, Calhanoglu (73′ Vidal), Perisic (79′ Gosens); Correa (70′ Sanchez), Lautaro (70′ Dzeko)(4-2-3-1): Maignan; Calabria (73′ Gabbia), Kalulu, Tomori, Theo Hernandez; Bennacer (73′ Krunic), Tonali (46′ Diaz); Saelemaekers (46′ Messias), Kessié, Leao (86′ Lazetic); Giroud
Allenatore: InzaghiAllenatore: Pioli
Marcatori: 5′, 40′ Lautaro, 83′ Gosens
Note: Ammonito SkriniarNote: Ammoniti Theo Hernandez e Tomori

Arbitro: Mariani di Aprilia
Assistenti: Costanzo – Passeri
IV Uomo: Abisso
Var: Mazzoleni
Avar: Tolfo

E l’Inter la prima finalista di Coppa Italia, i nerazzurri si sono imposti sul Milan con un secco 3 a 0 (all’andata era finita 0 a 0) e attendono di conoscere il nome dell’avversaria che verrà fuori dall’incontro in programma tra Juventus e Fiorentina.

Il match si è messo subito in discesa per la squadra di Inzaghi che ha sbloccato il risultato dopo tre minuti con Lautaro che ha concesso il bis in chiusura di primo tempo. I rossoneri hanno provato a cambiare il corso della gara attaccando con continuità nella ripresa, la difesa dell’Inter non ha corso grandi pericoli poi è arrivato l’episodio dei gol non convalidato a Bennacer.

Il direttore di gara ha ritenuto influente il taglio di Kalulu – in evidente posizione di fuorigioco – davanti ad Handanovic, a suo dire avrebbe ostruito la visione del gioco al portiere sloveno. La decisione ha acceso gli animi in campo, rabbiosa la reazione di Pioli e dello staff rossonero così come veementi sono state le proteste dei giocatori sul rettangolo di gioco. Il provvedimento di Mariani ha lasciato traccia nel Diavolo che con il passar dei minuti si è sfaldato smarrendo la verve agonistica e così è stato facile per l’Inter timbrare la terza marcatura con Gosens.

Sorride il cassiere dell’Inter, incasso superiore ai 4 milioni di euro

Incasso record a San Siro: oltre 4 milioni di euro, circa 75mila gli spettatori, record assoluto della rassegna. Il derby di Milano si gioca per la 27esima volta nella storia in Coppa Italia e questa volta vale un posto in finale. Guida i successi il Milan con 10 vittorie, 8 quelli dell’Inter così come i pareggi. L’Inter non vince il trofeo dal 2011, l’anno successivo a quello del “Triplete“, l’ultimo successo rossonero risale al 2003.

Inter Milan 20-4-2022

Dopo 3′ minuti Lautaro firma il vantaggio dell’Inter

La gara prende la strada nerazzurra dopo 180″. Darmian scende sulla destra e pennella un cross delizioso per Lautaro che colpisce di prima intenzione e trafigge Maignan. Inizio subito in salita per la squadra di Pioli che prova a rispondere ma non produce azioni degne di nota. Il gioco stazione a centrocampo, l’Inter non ha alcuna intenzione di scoprirsi, il Milan prova a offendere ma trova pochi spazi sulle corsie. Sale di consistenza e di qualità la manovra rossonera e al 28′ Leao conclude a rete con Handanovic che si stende e manda oltre il fondo.

Alla mezz’ora ancora Milan protagonista con Saelemaekers, tiro dal limite dell’area che non sorprende l’estremo difensore interista. L’undici di Inzaghi si riaffaccia dalle parti di Maignan con Barella, conclusione da dimenticare per il nazionale italiano. La gara si accende nei minuti finali della prima frazione con il Milan che va vicino al gol in due occasione ma è l’Inter a trovare il raddoppio ancora con Lautaro. L’azione nasce dai piedi di Correa che serve un assist perfetto al connazionale, bello il tocco sotto del nazionale Albiceleste che supera l’incolpevole Maignan.

Inter Milan 20-4-2022

Bennacer segna, Mariani annulla per fuorigioco di Kalulu

Diaz e Messias per Tonali e Saelemaekers. È un Milan decisamente a trazione anteriore quello proposto da Pioli nei secondi 45′, del resto sono due le reti da rimontare, impresa tutt’altro che facile. Maldini e Ibrahimovic seguono dalla tribuna lo svolgimento della gara, sguardi tirati e contratti, dai loro volti traspare ansia e trepidazione. I rossoneri dettano le operazioni, attaccano con la giusta determinazione e si prodigano in un forcing assoluto ma il muro nerazzurro regge. Al 65′ punizione insidiosa di Bennacer che passa attraverso la barriera, Lautaro anticipa d’un soffio Giroud e manda in angolo.

Dal corner il pallone spiove in area, il pallone sbatte su Tomori e va verso la linea che delimita l’area di rigore dove Bennacer tira di prima intenzione, il pallone passa tra una selva di gambe e finisce alla destra dell’incolpevole Handanovic.

La rete sembra regolare ma dopo interminabili minuti di dialogo tra Mariani e Mazzoleni e aver rivisto le immagini al monitor Mariani non convalida la rete per una posizione di fuorigioco di Kalulu posizionato sulla traiettoria del tiro. Decisione contestata dai giocatori e dalla panchina del Milan che farà discutere.

Girandola di sostituzioni operate dai due tecnici. Inzaghi cambia la coppia d’attacco inserendo Sanchez e Dzeko, mette Vidal al posto di Calhanoglu, sostituisce l’infortunato Bastoni con D’Ambrosio e manda in campo Gosens per Perisic. Da par suo Pioli toglie Bennacer e Calabria che lasciano il posto a Krunic e Gabbia.

Inter Milan 20-4-2022

Appena entrato Gosens chiude i conti e manda l’Inter in finale

Il Milan ha speso tanto, non ha ancora digerito la decisione arbitrale e inizia a perdere lucidità. L’inter non ha alcuna intenzione a forzare i ritmi e si limita a giocare di rimessa cercando di sfruttare gli spazi lasciati liberi dagli avversari.

Arriva così la terza rete della serata messa a segno da Gosens che servito da Brozovic anticipa Kalulu e certifica la presenza dei nerazzurri a Roma. Lazetic subentra a Leao, a questo punto il Milan ha occhi solo sul campionato e mira a preservare le risorse, Mariani concede 6′ di recupero durante i quali non accade nulla. L’Inter approda con merito alla finale in programma all’Olimpico mercoledì 11 maggio, il Milan avrebbe meritato un punteggio meno severo ma alla fine la sostanza non cambia.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui