INTER 3NAPOLI 2
(3-5-2): Handanovic; Skriniar, Ranocchia, Bastoni; Darmian, Barella (75′ Dimarco), Brozovic, Calhanoglu (620′ Vidal), Perisic (88′ Satriano), Lautaro (75′ Gagliardini), Correa (62′ Dzeko)(4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Anguissa Fabiàn Ruiz, Zielinski; Lozano (75′ Elmas), Osimane (55′ Petagna), Insigne (75′ Mertens)
Allenatore: InzaghiAllenatore: Spalletti
Marcatori: 25 Calhanoglu (rig.), 44′ Perisic, 61′ MartinezMarcatori: 17′ Zielinski, 78′ Mertens
Note: Ammoniti Vidal, Handanovic, DzekoNote: Ammoniti Osimhen, Koulybaly, Rahmani

Arbitro: Valeri di Roma
Assistenti: Giallatini-Preti
IV Uomo:Marchetti
Var: Aureliano
Avar: Longo

Con il successo sul Napoli e la sconfitta rimediata ieri dal Milan a Firenze lInter si porta a 4 punti dalle due capolista e riapre i giochi per il campionato. La squadra di Inzaghi è andata sotto di una rete ma ha risposto subito allo svantaggio correndo però due grossi rischi solo nel finale. I nerazzurri hanno vinto il primo scontro diretto della stagione rifilando tre reti ai campani che ne avevano incassate quattro fino a stasera.

La sblocca il Napoli con un gran destro di Zielinski

Inzaghi punta su Correa dall’inizio e schiera Ranocchia al posto dell’infortunato De Vrij, Spalletti risponde con Lozano che sostituisce Politano risultato positivo al coronavirus. Il primo quarto d’ora scorre via senza grandi emozioni con due conclusioni di Lautaro e Darmian che si spengono sul fondo. Al primo tentativo passa in vantaggio il Napoli. Zielinski vince un contrasto a centrocampo con Barella, serve il pallone a Insigne che avanza verso l’area e smista il pallone all’accorrente polacco che con un gran destro dal limite insacca alle spalle di Handanovic.

Calhanoglu spiazza Ospina dal dischetto e sigla il pareggio

L’Inter non accusa il colpo, attacca con maggior continuità e al 25′ ristabilisce la parità. Scambio veloce tra Darmian e Barella che calcia verso la porta ma il tiro è respinto da Koulibaly. I giocatori nerazzurri protestano per un fallo di mani non ravvisato da Valeri che lascia proseguire il gioco ma dopo pochi secondi interviene il Var. Il fischietto romano va all’instant replay dove ravvisa quello che dalle tribune sembrava già essere evidente. Il centrale partenopeo ha allungato il braccio sinistro e deviato con l’arto il pallone. Valeri torna sui suoi passi, fischia il rigore e ammonisce Koulibaly. Dal dischetto va Calhanoglu che con un perfetto rasoterra spiazza Ospina.

Inter in vantaggio all’intervallo con una rete di Perisic

Il Napoli prova a reagire con Osimhen che al 34′ tira verso la porta murato da Skriniar e pochi minuti dopo il nigeriano non sfrutta a dovere un assist di Lozano. A un minuto dall’intervallo l’Inter trova il raddoppio con Perisic che si fa trovar pronto in area sul corner battuto da Calhanoglu e batte a rete, con Ospina che intuisce la conclusione del croato ma respinge quando il pallone ha già oltrepassato la linea di porta.

Lautaro chiude i conti. Quarto centro del ‘Toro’ contro il Napoli

Nella ripresa brutta tegola per i partenopei che perdono Osimhen dopo un duro scontro di gioco con Skriniar, con il nigeriano che lascia il campo con una evidente tumefazione all’occhio sinistro e viene condotto in ospedale per sospetto trauma cranico. Al suo posto entra Petagna, ma gli azzurri non hanno nemmeno il tempo di risistemare l’assetto tattico che arriva la terza rete dell’Inter. Ruiz perde banalmente un pallone a centrocampo, Correa parte in velocità e serve Lautaro, che dal vertice destro dell’area di rigore elude la marcatura di Mario Rui e lascia partire una rasoiata con il pallone che termina la corsa nell’angolo basso alla destra del portiere colombiano. È il quarto centro del Toro contro il Napoli.

Eurogol di Mertens, ma non basta per evitare la sconfitta

Spaletti richiama in panchina Insigne e Lozano e inserisce Elmas e Mertens. Gli azzurri avanzano di qualche metro il baricentro di gioco e al 79′ accorciano le distanze con un gran destro del belga dal limite dell’area sul quale Handanovic non può far nulla. Ospina e Dzeko rimangono a terra per un paio di minuti a seguito di una violenta zuccata, la seconda della partita, ma i due fortunatamente si riprendono e restano sul terreno di gioco.

Valeri concede 8′ di recupero e il Napoli in questo frangente costruisce le due occasioni migliori della partita. Prima è Mario Rui ad andare a un passo dal pareggio con un colpo di testa deviato magistralmente da Handanovic sulla parte alta della traversa poi è la volta di Mertens che, solo a pochi passi dal portiere sloveno calcia alto sulla traversa. Il campionato si fa più avvincente e ritrova i campioni in carica coinvolti nella corsa scudetto.

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