SASSUOLO 1INTER 2
(4-3-3): Consigli; Toljan, Erlic (82′ Alvarez), Ferrari (89′ Ruan), Rogerio; Frattesi (82′ Ayhan), Maxime Lopez, Thorstvedt (71′ Harrovi); Laurienté, Pinamonti, Ceide (71′ Antiste)(3-5-2): Onana; D’Ambrosio (58′ Skriniar), Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella (84′ Gagliardini), Asllani (46′ Mkhitaryan), Calhanoglu, Dimarco (67′ Darmian); Dzeko, Lautaro
Allenatore: DionisiAllenatore: Inzaghi
Marcatori: 60′ FrattesiMarcatori: 44′, 75′ Dzeko
Note: Ammoniti Ferrari, Harrovi, RuanNote: Ammoniti Asllani, D’Ambrosio

Arbitro: Sozza di Seregno
Assistenti: Valeriani – Dei Giudici
IV uomo: Colombo
Var: Guida
Avar: Maggiori

Dopo due sconfitte torna alla vittoria in campionato l’Inter sul campo del Sassuolo. Eroe della giornata è Edin Dzeko, autore della doppietta che lo porta a quota 101 reti in serie A. Dopo quello con il Barcellona è arrivato il secondo successo in una settimana, tre punti che riportano serenità nell’ambiente nerazzurro e che rilanciano la posizione di Simone Inzaghi, acclamato dai tifosi presenti in gran numero al Mapei Stadium.

L’Inter ha sbloccato la gara allo scadere del primo tempo poi ha subito il gol di Frattesi all’ora di gioco e messo al sicuro il risultato a quindici minuti dalla fine. Ancora una volta la rete degli avversari è stata favorita da una grave disattenzione della retroguardia che ha lasciato libero il centrocampista di colpire al volo. Meglio nella ripresa la squadra di Inzaghi dopo un primo tempo avaro di conclusioni: l’unico tiro in porta è coinciso con la rete di Dzeko.

L’ingresso di Mkhitaryan a inizio secondo tempo al posto di uno spento – e ammonito – Asllani ha dato respiro alla manovra e a trarne beneficio è stata la coppia di attaccanti che ha ricevuto più palloni e ha costretto il Sassuolo a spingere con minor impeto. L’undici di Dionisi ha provato a sorprendere gli avversari partendo lanciata in avvio di ripresa fino a quando ha trovato il gol del pari. A quel punto è venuta fuori la differenza di valori ed è stata premiata la condotta di gara di Inzaghi.

Tre punti che fanno morale e classifica e che sono un buon viatico in previsione della sfida di mercoledì a Barcellona. In campionato il prossimo impegno è al Meazza domenica alle 12.30 contro la Salernitana, un turno da sfruttare per accorciare il divario in classifica dalle squadre di testa.

Tra i pali confermato Onana, D’Ambrosio sostituisce Skriniar, in attacco scelte obbligate

Inzaghi conferma Onana, il camerunese ormai ha strappato ad Handanovic la maglia numero uno. Skriniar osserva un turno di riposto in vista del big match di mercoledì a Barcellona, al suo posto gioca D’Amrosio che indossa la fascia di capitano. Acerbi confermato nel ruolo di centrale, a centrocampo Asslani con Barella che torna a fare la mezz’ala con Dumfries e Dimarco sulle fasce mentre Dzeko-Lautaro è la coppia d’attacco. Ancora fermo ai box Lukaku – che Inzaghi spera di portare in panchina mercoledì prossimo al Camp Nou – così come indisponibile è Correa che ha riportato un risentimento tendineo al ginocchio sinistro.

Inter Sassuolo 2022 10 08

Sassuolo subito pericoloso, Onana salva su Frattesi

Sassuolo vicino al gol al 4′ con Frattesi, reattivo Onana che respinge allungando in scivolata il piede destro, sul pallone si avventa Laurienté che calcia potente e colpisce in pieno volto Barella. Più propositivi i neroverdi, per nulla intimoriti dal blasone degli avversari, con gli esterni che in fase di non possesso pressano alto.

Risponde l’Inter al 10′ con Lautaro che tira a colpo sicuro ma sulla traiettoria si posiziona Ferrari. Un minuto più tardi è Dimarco a mettere al centro per Dzeko che pizzica di testa senza riuscire a indirizzare il pallone verso la porta.

Inter Sassuolo 2022 10 08

Clamorosa palla gol per Lautaro, l’argentino manda sul fondo

Clamorosa l’occasione fallita da Lautaro al 14′. Dumfries dalla destra pennella un assist per l’argentino che in scivolata da pochi passi spedisce sul fondo. Sale d’intensità il gioco dell’Inter che costruisce sulla fascia destra con l’asse Barella-Dumfries e con le incursioni di Dimarco sulla corsia opposta.

I nerazzurri spingono con continuità e al 25′ Dzeko liscia all’altezza del dischetto di rigore. Se il bosniaco avesse agganciato il pallone sarebbe stato difficile per Consigli intervenire. Indietreggia il Sassuolo che non trova corridoi d’accesso e prova a sfondare per vie centrali. I padroni di casa si rifanno vivi al 38′ con Pinamonti, l’ex di turno tira spalle alle porta ma trova Acerbi che si salva in corner.

La squadra di Dionisi si desta nei minuti finali del primo tempo, produce tanto possesso palla e al 43′ grande spunto di Laurienté che scappa sulla sinistra e serve Ceide ma il norvegese arriva in ritardo sul pallone.

Dzeko porta avanti l’Inter, gol n.100 per il bosniaco in serie A

Gol sbagliato, gol subito. Al 44′, al primo tiro nello specchio della porta l’Inter sblocca il risultato. Calcio d’angolo battuto da Calhanoglu, Dumfries spizzica per Dzeko che di collo destro batte Consigli. Nel recupero arriva la risposta del Sassuolo con Laurienté che chiama Onana al secondo intervento di piede della giornata.

Inter Sassuolo 2022 10 08

Dentro Mkhitaryan per Asllani

Al ritorno in campo c’è Mkhitaryan al posto di Asllani, ammonito e autore di una prestazione poco brillante. Calhanoglu va a fare il vertice basso con l’armeno che orbita alle spalle del duo d’attacco. Il Sassuolo avanza alla ricerca del pari e al 55′ ha una doppia chance prima con Thorstvedt, la cui conclusione è murata da Acerbi, poi con Ferrari che di testa sfiora il palo alla sinistra di Nana

Dormita della retroguardia nerazzurra, Frattesi ringrazia e sigla il pareggio

Ammonito D’Ambrosio per un fallo su Laurienté e, come per Asslani, scatta il “protocollo Inzaghi”: fuori il capitano, dentro Skriniar. Un rituale criticato e che in passato non ha portato bene, regola che trova conferma anche in questo caso. Bel cross dalla sinistra di Rogerio che trova Frattesi libero al centro dell’area, il nazionale colpisce al volo e trafigge l’incolpevole Onana. Ennesima distrazione della difesa nerazzurra, incredibile come l’attaccante neroverde sia stato lasciato solo in area di rigore.

Ancora Dzeko! Inter di nuovo in vantaggio al 75′

Tutto da rifare per l’Inter a mezz’ora dal termine. Il pareggio galvanizza gli uomini di Dionisi che attaccano con più continuità, l’Inter ha il merito di controllare la sfuriata e colpire con i suoi fuoriclasse. Al 74′ Consigli compie un miracolo sul colpo di testa ravvicinato di Lautaro volando all’incrocio dei pali ma deve arrendersi un minuto dopo su Dzeko che anticipa Ferrari e incorna per la seconda volta. 101 reti per Dzeko, che a dispetto dei suoi 36 anni è ancora un ariete difficile da controllare così come delizioso è stato il cross di Mkhitaryan.

Si muove bene la squadra nerazzurra che dopo il vantaggio gioca con scioltezza. Il Sassuolo accusa il colpo e cala anche sul piano fisico. In pieno recupero Consigli nega a Dzeko la prima tripletta in serie A deviando sopra la traversa la conclusione del nazionale bosniaco dalla distanza.

Continua l’astinenza da gol di Lautaro, l’Inter ha bisogno delle sue marcature. È questa l’unica nota stonata del pomeriggio. Al di là della prodezza di Consigli, il Toro ha sciupato una grandissima palla gol e non è stato freddo nella altre occasioni che gli sono capitate.

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