JUVENTUS 1INTER 1
(3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Rugani; Cambiaso, McKennie, Nicolussi Caviglia (61′ Locatelli), Rabiot, Kostic (88′ Alex Sandro); Vlahovic (80′ Kean), Chiesa (80′ Milik)(3-5-2): Sommer; Darmian, De Vrij, Acerbi; Dumfries (70′ Cuadrado), Barella (88′ Frattesi), Calhanoglu (83′ Asllani), Mkhitaryan, Dimarco (70′ Carlos Augusto); Thuram (88′ Arnautovic), Lautaro
Allenatore: AllegriAllenatore: Inzaghi
Marcatori: 27′ VlahovicMarcatori: 33′ Lautaro
Note: Ammoniti Cambiaso, KosticNote: Ammonito Cuadrado

Arbitro: Guida di Torre Annunziata
Assistenti: Meli – Alassio
IV uomo: Massa
Var: Irrati
Avar: Meraviglia

Finisce in parità il big match tra Inter e Juventus, un risultato che consente ai nerazzurri di mantenere la vetta della classifica con due punti di vantaggio sui bianconeri. Al gol di Vlahovic ha risposto Lautaro al suo 13esimo centro in campionato, due fiammate nel giro di sei minuti.

Il derby d’Italia è stato avaro di emozioni e ha rispettato le previsioni della vigilia: Inter più intraprendente rispetto ai padroni di casa che dopo aver provato a velocizzare la manovra nella prima parte della partita nei secondi 45′ hanno abbassato il baricentro, lasciando chiaramente intendere di accettare la spartizione della posta in palio.

Per i due portieri è stata una serata tranquilla, Sommer e Szczesny si son dovuti arrendere sugli episodi che hanno portato alle due marcature, poi hanno svolto lavoro di ordinaria amministrazione. Ai nerazzurri è mancata la spinta di Dimarco sulla sinistra con Calhanoglu e Mkhitaryan che hanno trovato spazi ridotti nella tela predisposta a centrocampo da Allegri con Rabiot, Kostic e McKenny che hanno badato soprattutto a spezzare il ritmo di gioco.

Juventus Inter 2023-11-26

Lautaro risponde a Vlahovic

Il primo squillo del match è dell’Inter dopo quattro minuti, Dimarco dalla trequarti sinistra trova la deviazione di Thuram appostato sul primo palo, girata debole con Szczesny che blocca a terra. Il gioco staziona a centrocampo, l’Inter tenta di agire sulle fasce mentre i bianconeri tentano l’affondo per vie centrali.

Al quarto d’ora pericolosa la Juventus con l’assist di Rabiot che trova Chiesa solo al limite del limite dell’area, l’attaccante della nazionale si coordina male al momento del tiro e manda il pallone lontano dall’incrocio dei pali alla destra di Sommer.

I nerazzurri lasciano il pallino del gioco agli avversari con il chiaro intento di affidarsi alle consuete, letali ripartenze ma il copione salta al 27′. Vlahovic rincorre Dumfries all’altezza del dischetto di centrocampo, ruba il pallone e serve Chiesa che s’invola sulla fascia sinistra. L’attaccante serbo segue la corsa del compagno che mette al centro dell’area dove l’attaccante colpisce di prima e manda il pallone nell’angolo basso alla sinistra del portiere. Bella l’azione ma De Vrij poteva fare meglio.

Passano sei minuti e l’Inter rimette la partita sui binari della parità. Splendida l’azione che inizia da Sommer, lo svizzero appoggia per Dumfries che smista per Barella, lancio in profondità per Thuram che vede Lautaro al centro dell’area, bravo l’argentino a prendere il tempo a Gatti e bucare Szczesny.

Dopo il gol l’Inter guadagna campo e gestisce il possesso palla, i nerazzurri crescono in fiducia e controllano senza patemi la sterile reazione dei padroni di casa.

Juventus Inter 2023-11-26

È sempre l’Inter a dettare le trame di gioco. Al 50′ Mkhitaryan smista dalla linea di fondo per Thuram che calcia di prima con Szczesny pronto all’intervento. Cala alla distanza il ritmo della gara, Inzaghi prova a dare una scossa inserendo Cuadrado e Carlos Augusto per Dumfries e Dimarco, Allegri risponde cambiando la coppia d’attacco con gli ingressi di Kean e Milik.

Pur senza strafare l’Inter tenta di trovare sbocchi per arrivare al tiro mentre la Juventus non si presenta mai dalle parti di Sommer. Alla fine il pareggio è l’esito più scontato di una partita che non è mai decollata.

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