| JUVENTUS 0 | MILAN 0 |
| (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Weah (72′ McKennie), Cambiaso, Locatelli, Rabiot, Kostic (62′ Chiesa); Vlahovic (62′ Milik), Yildiz | (4-2-3-1): Sportiello, Musah (83′ Bartesaghi), Thiaw, Gabbia, Florenzi; Adli (63′ Bennacer), Reijnders; Pulisic (83′ Chukwueze), Loftus-Cheek (83′ Zeroli), Leao; Giroud (71′ Okafor) |
| Allenatore: Allegri | Allenatore: Pioli |
| Note: | Note: Ammonito Musah |
Arbitro: Mariani di Aprilia
Assistenti: Berti – Cecconi
IV uomo: Ayroldi
Var: La Penna
Avar: Aureliano
Il Milan mantiene invariato il vantaggio di cinque punti sulla Juventus a quattro giornate dalla fine del campionato. Un Diavolo incerottato – privo degli squalificati Calabria, Theo Hernandez e Tomori e di Maignan, che ha alzato bandiera bianca durante il riscaldamento per un risentimento all’adduttore – deve dire grazie a Sportello che nel secondo tempo ha compiuto tre ottimi interventi.
Non è stata certo una bella partita, primo tempo anonimo mentre nella ripresa i bianconeri hanno spinto di più senza trovare la via della rete. Delle due chi sta messa peggio è la Juventus con il Bologna di Thiago Motta che se dovesse conquistare la posta in palio contro l’Udinese aggancerebbe la squadra di Allegri in classifica e, alla luce del punteggio maturato all”andata (1-1) e la miglior differenza reti, la scavalcherebbe temporaneamente relegandola al quarto posto.

Tanta tattica, zero emozioni
Primo tempo noioso e avaro di mozioni, prevale la tattica, mancano estro e fantasia, l’inventiva latita. Tanta noia e altrettanti sbadigli sugli spalti, tra conclusioni alte e deviazioni di testa sul fondo il tempo sembra non passare mai. Bisogna attendere i due minuti di recupero per segnalare il giallo a Musah e la deviazione di Sportiello in angolo sulla punizione calciata da Vlahovic.

Sportiello tiene a galla il Milan
Il risultato di parità può andar bene a Pioli, non certo ad Allegri che invita i suoi ad alzare il baricentro e spingere con continuità. Alza i giri del motore la Juve che al 50′ chiama Sportiello a un doppio salvataggio, prima sul diagonale di Kostic, poi su Danilo che raccoglie la risposta con i pugni del portiere rossonero che si salva con l’aiuto del palo.
Pulisic e Leao non pungono, Giroud vaga solitario al centro dell’area di rigore. Il cronometro scorre, Pioli non ha alcuna intenzione di cambiare registro mentre Allegri ridisegna lo scacchiere inserendo Chiesa e Milik per Kostic e Vlahovic. Aumenta il potenziale offensivo dei padroni di casa ed è proprio la nuova coppia a costruire al 73′ una grossa opportunità con Sportiello che in tuffo salva sul colpo di testa del polacco servito da Chiesa.
Pioli toglie Giroud per far spazio a Okafor ma in avanti la musica non cambia. È sempre la Juventus a comandare il gioco e all’86’ un cross di Chiesa trova McKennie libero sul secondo palo, Sportiello smanaccia sulla girata di testa dello statunitense, Rabiot ribadisce a rete ma Thiaw allontana quasi sulla linea di porta.
Domenica prossima i bianconeri saranno impegnati all’Olimpico contro la Roma, il Milan ospita il Genoa. Turno favorevole, almeno sulla carta, ai rossoneri. Comunque vada, però, i due tecnici sono ai saluti con i rispettivi club. Lopetegui sembra aver vinto anche le iniziali resistenze di Ibrahimovic mentre Giuntoli punta con decisione su Thiago Motta.












