Tensione tra i dipendenti del sito Nestlé di Assago dopo l’annuncio di una riorganizzazione
aziendale che prevede 185 esuberi nella sede milanese. La notizia è stata al centro di
un’assemblea che ha coinvolto circa 700 lavoratori, con la partecipazione delle sigle
sindacali Fai, Flai e Uila insieme alla Rsu aziendale.
Secondo quanto riferito dai sindacati, il piano presentato dall’azienda riguarderebbe in
particolare le funzioni impiegatizie e si inserirebbe in un percorso di revisione dei costi con
impatto diretto sul personale. I lavoratori hanno espresso forte preoccupazione, chiedendo
maggiore trasparenza sulle motivazioni e sulle prospettive occupazionali.
Le organizzazioni sindacali hanno definito la situazione “critica”, sottolineando la necessità di un confronto più approfondito con l’azienda e di garanzie sugli investimenti previsti sul
territorio lombardo e nazionale.
Ulteriori preoccupazioni riguardano anche il settore Waters, che potrebbe essere interessato
da una futura operazione societaria con possibili ricadute occupazionali su altre decine di
dipendenti. Le trattative e gli approfondimenti sul piano industriale sono attesi nei prossimi
mesi.



