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Lettura e buon vino, una sinergia che non smette di incantare

Quando parliamo di buon vino, sono tante le immagini che si manifestano nella mente. Molte di queste vedono protagonista, insieme con il bicchiere pieno, un libro aperto. In alcuni casi, c’è anche il camino acceso a rendere l’atmosfera ancora più suggestiva.

L’associazione fra libri e vino non è affatto casuale e non è legata solo al comprensibile desiderio di relax che, soprattutto in questo periodo dell’anno, è al centro dei desideri di tantissime persone.

Vino e letteratura hanno diversi aspetti in comune: in entrambi i casi, infatti, alla base di tutto ci sono processi di contaminazione e di cesellamento dei particolari.

Un altro tratto aspetto da citare è la presenza di più livelli di interpretazione: come un libro si presta a diversi livelli di lettura – giusto per citare un esempio noto a tutti, chiamiamo in causa un classico intramontabile come I Promessi Sposi – così un vino, con la sua complessità, incanta grazie a sentori che si sovrappongono tra loro, ma con la giusta armonia.

Questo è il caso dei vitigni da meditazione, tra i vini su Tannico, e-commerce di punta quando si parla di vini di qualità in Italia, si possono trovare tantissime delizie enologiche perfette per momenti come la lettura, che, con la loro intensità inconfondibile, rendono il relax un’esperienza indimenticabile.

L’unione felicissima tra vino e letteratura ha portato alla nascita, presso alcuni book club, di veri e propri prontuari di consigli in cui non ci si limita a raccomandare quella determinata bottiglia o annata, ma si suggerisce pure la temperatura  cui servire il vino a seconda del genere del libro.

Lo schema base? Un vino fresco nel momento in cui il romanzo tratta una storia leggera e uno a temperatura ambiente per quando, invece, la trama assume contorni più intensi.

Ovviamente è possibile dare spazio alla creatività: nel corso del tempo, c’è chi si è spinto con abbinamenti sulla base del Paese di origine della bottiglia e dell’autore dell’opera letteraria.

Un consiglio in generale, prezioso per avere maggiori chance di incontrare i gusti dei propri ospiti se si ha in casa un’area relax con angolo lettura, è di puntare su vini dal sentore gustativo fortemente riconoscibile.

Altro criterio importante è la persistenza – più lunga è, meglio è – senza dimenticare il dettaglio dei tannini morbidi e meravigliosamente vellutati.

Un suggerimento finale? Quello di focalizzarsi verso abbinamenti gastronomici con chicche che, come il cioccolato fondente, sono un boost per l’umore.

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