CREMONESE 0MILAN 0
(3-4-2-1): Carnesecchi; Aiwu, Bianchetti, Vasquez; Ghiglione (62′ Sernicola), Escalante, Castagnetti (70′ Pickel), Valeri (88′ Quagliata); Felix (62′ Buonaiuto), Meité; Ciofani (62′ Okereke)(4-2-3-1): Tatarusanu; Thiaw (60′ Kalulu), Tomori, Kjaer, Ballo-Tourè; Tonali (83′ Krunic), Bennacer; Messias, Diaz (74′ De Ketelaere), Rebic (83′ Lazetic); Origi (60′ Leao)
Allenatore: AlviniAllenatore: Pioli
Note: Ammoniti Ghiglione, Vasquez, Valeri, MeitéNote: Ammoniti Leao, Lazetic, De Ketelaere

Arbitro: Rapuano di Rimini
Assistenti: Cipressa – Valeriani
IV uomo: Massimi
Var: Di Paolo
Avar: Di Martino

Il Milan frena allo Zini contro la Cremonese e alla luce del successo del Napoli sull’Empoli nell’anticipo delle 18 scivola a 8 punti dalla vetta. I rossoneri hanno prevalso sul piano del gioco, esercitato possesso palla ma sono mancati in fase conclusiva. Se nel primo tempo è stato Carnesecchi a salvare i grigiorossi con tre grandi interventi, nella ripresa il portiere è stato chiamato in causa una sola volta.

Ha pesato più del previsto l’assenza di un centravanti d’area come Giroud, l’attaccante transalpino ha doti uniche abbinate a un talento sopraffino, caratteristiche che mancano a chi oggi è stato chiamato in causa. Origi è una meteora, il belga si è acceso in una sola occasione nel primo tempo e quando poi gli è stata annullata la rete per posizione di fuorigioco, per il resto non ha i tempi e i guizzi del francese.

Il Milan di stasera ha dovuto rinunciare anche alla catena di sinistra con Theo Hernandez appiedato dal Giudice sportivo e Leao che è entrato solo nella ripresa. Il turnover operato da Pioli non ha dato i risultati sperati, Ballo-Touré, Rebic, Diaz e lo stesso Messias non hanno mai dato la sensazione di poter dare quel cambio di passo tanto atteso quanto auspicato.

Inoltre i rossoneri devono recitare il mea culpa anche per la capacità sistematica di divorarsi occasioni d’oro, una su tutte quella di Rebic che poteva imprimere una svolta alla partita. Pioli ha provato a rivoluzionare la squadra dopo un’ora ma gli ingressi di Leao e De Ketelaere non hanno contribuito a cambiare la fisionomia di gioco, anzi, i due giocatori si son fatti notare solo per aver guadagnato entrambi il cartellino giallo. La squadra di Alvini ha fatto la gara che ci si aspettava, tutta sacrificio e contenimento, conquistando il settimo pareggio della stagione.

Pioli: “Ci sono mancato movimento e fluidità di gioco”

Volti tirati e sguardi delusi nel spogliatoio rossonero a fine partita. Ci ha provato Pioli a spiegare ai microfoni di Dazn cosa non ha funzionato nel Milan. “Potevamo fare di più, è vero, ma la Cremonese ha giocato una partita difensiva e ha chiuso bene gli spazi. Nel secondo tempo abbiamo perso tanti duelli in attacco, abbiamo perso lucidità. Ci sono mancati movimento e fluidità”.

Carnesecchi tiene in partita la Cremonese ma anche il Milan sbaglia troppo in fase conclusiva

Allo Zini va in scena il copione ampiamente atteso, Cremonese compatta e stretta tra i reparti, Milan proteso in avanti, ma nel primo quarto d’ora c’è da segnalare solo un tiro di Diaz dalla lunga distanza parato senza affanni da Carnesecchi. La prima vera chance la crea Tonali al 25′ con un cross pennellato per la testa di Rebic ma il nazionale croato manca la deviazione di testa. Il primo squillo rossonero infonde fiducia alla squadra di Pioli e un minuto dopo Carnesecchi esce alla disperata e da terra respinge con il piede sinistro il piazzato di Origi.

Milan Cremona 2022-11-9

I grigiorossi provano a replicare con Felix e Ciofani ma sono più che altro manovre per alleggerire la costante pressione ospite. Pioli predica calma e con il passare dei minuti la manovra dei suoi cresce d’intensità. Nel giro di cinque minuti la Cremonese rischia di capitolare due volte ma in entrambe le occasioni è salvata da Carnesecchi che prima vola a deviare il colpo di testa ravvicinato di Thiaw, poi al 40′ respinge a mani aperte un tiro potente di Messias.

Un solo tiro nel secondo tempo, troppo poco per sperare nella vittoria

Dopo aver dominato nei primi 45′ e sciupato in fase di finalizzazione con Rebic e Origi il Milan riprende a far circolare palla e al 56′ trova anche il gol con Origi, rete annullata a seguito di un controllo Var per fuorigioco del belga. Passata l’ora di gioco Pioli inizia a cambiare le pedine e manda in campo Kalulu e Leao per Thiaw e Origi.

Dopo venti minuti senza grandi emozioni al 67′ sale in cattedra ancora Carnesecchi che con la mano sinistra aperta salva la porta sul tiro-cross di Leao che cercava Messias. È questa l’unico pericolo portato alla porta dei padroni di casi nella ripresa, un po’ poco per imprimere un’accelerazione alla gara, anche se al Milan quello che manca sono i riferimenti in avanti.

Le prova tutte, Pioli, che richiama Diaz e lancia nella mischia De Ketelaere il cui compito precipuo deve essere quello di attaccare la profondità. Inutile dire che l’ex Bruges anche stasera è rimasto avulso dal gioco, un enigma che si protrae e che deve essere svelato al più presto. Non si sblocca il risultato allo Zini e allora arrivano gli ultimi due cambi in casa Milan con Krunic e Lazetic per Tonali e Rebic. Il 18enne serbo ci mette tanta buona volontà, cerca gli spazi giusti, arriva pure alla conclusione ma il pallone finisce nella curva cremonese. Che esulta e fa festa.

Milan Cremona 2022-11-9

Prima del fischio d’inizio i due capitani, Ciofani e Bennacer, hanno scambiato due maglie speciali con il numero 100 in ricordo di Ugo Tognazzi, indimenticabile attore originario di Cremona e tifoso del Milan, nel centenario della sua nascita.

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