MILAN 3FROSINONE 1
(4-3-3): Maignan; Calabria, Tomori, Hernandez, Florenzi; Musah, Reijnders (78′ Bennacer), Loftus-Cheek (78′ Pobega); Chukwueze (63′ Adli), Jovic (85′ Camarda), Pulisic (78′ Traorè)(4-2-3-1):  Turati; Monterisi (85′ Cheddira), Okoli, Romagnoli, Oyono; Bourabia (46′ Brescianini), Barrenechea; Soulé, Reinier (57′ Gelli), Ibrahimovic (66′ Caso); Cuni (66′ Kaio George)
Allenatore: PioliAllenatore: Di Francesco
Marcatori: 43′ Jovic, 50′ Pulisic, 74′ TomoriMarcatori: 82′ Brescianini
Note: Ammonito PioliNote: Ammonito Barrenechea

Arbitro: Marchetti di Ostia Lido
Assistenti: Vivenzi – Fontemurato
IV uomo: Fourneau
Var: Paterna
Avar: Pairetto

Tre reti per rilanciarsi in campionato e riportare un pizzico di serenità dopo la dolorosa sconfitta con il Borussia Dortmund. Il Milan si sbarazza facilmente del Frosinone ma la svolta si è avuta nella ripresa. Il primo tempo del Diavolo è stato povero di idee e di contenuti, rari gli spunti offensivi, ancor meno le accelerazioni.

L’undici di Pioli ha sbloccato il match con Jovic, al suo primo gol con la maglia rossonera. Quello del serbo è stato l’unico tiro nello specchio della porta dei primi 45′. Due minuti prima Cuni aveva avuto la chance di portare avanti il Frosinone ma l’albanese ha calciato centrale e Maignan ha salvato il risultato.

Nella ripresa la squadra è stata più propositiva e volenterosa, ha trovato il raddoppio con un bel gol di Pulisic mentre è stato Tomori a mettere il sigillo sulla vittoria.

Milan Frosinone 2023-12-01

Si sblocca Jovic, prima rete in rossonero dell’attaccante serbo

È un Milan che definire sperimentale è un eufemismo. Pioli reinventa la difesa, schiera Calabria e Florenzi esterni difensivi con Theo Hernandez impiegato come centrale. A centrocampo rientra Musah mentre il trio d’attacco è quello che ha giocato contro il Borussia Dortmund con Pulisic, Jovic punta centrale e Chukwueze.

Ci mette un po’ a carburare il Milan ma dopo un buon approccio degli ospiti i rossoneri si propongono con continuità in avanti avanzando in particolare sulla fascia sinistra. Una manovra, però, che non trova sbocchi offensivi è l’unico brivido porta la firma di Chukwueze, il nigeriano al 23′ conclude da fuori ma trova la deviazione di Monterisi con il pallone che sibila il palo alla sinistra di Turati.

Dal canto suo il Frosinone non sta a guardare e risponde al 31′ con uno spunto solitario di Oyono, il difensore gabonese percorre solitario metà campo e a ridosso dell’area di rigore lascia partire un destro che termina di poco a lato. I frusinati prendono coraggio, al 41′ Cuni si presenta a tu per tu con Maignan e si divora una rete già fatta, tentando un pallonetto centrale con il portiere francese che non abbocca e respinge.

Chi non sbaglia invece è Jovic che al 43′, imbeccato di testa da Calabria, colpisce al volo di sinistro e porta in vantaggio il Diavolo. È il primo gol in maglia rossonera dell’attaccante serbo.

Milan Frosinone 2023-12-02

Scavetto di Pulisic, l’americano firma il raddoppio del Diavolo

Il Milan rientra dagli spogliatoi con un altro spirito e al 50′ mette un’ipoteca sui tre punti. Lancio lungo quanto millimetrico di Maignan per Pulisic che controlla alla perfezione il pallone, si libera di Monterisi, Okoli e Romagnoli e con un elegante scavetto supera Turati.

Il raddoppio piega la ginocchia al Frosinone che al 57′ perde per infortunio Reinier. Di Francesco cambia la coppia di attaccanti inserendo Kaio George e Caso, Pioli risponde con Adli per Chukwueze.

La manovra dei padroni di casa adesso è più fluida, ci sono più spazi aperti e al 74′ il Milan cala il tris. Cross di Theo Hernandez, sponda di Jovic per Tomori che da due passi deposita in rete.

Milan Frosinone 2023-12-02

Messo in ghiaccio il risultato Pioli concede la prima in rossonero a Traorè, inserisce Pobega per Loftus-Cheek, libera un posto in infermeria con l’ingresso dopo 206 giorni di assenza di Bennacer e concede qualche minuto a Camarda.

Nel finale c’è spazio per il gol della bandiera del Frosinone che arriva grazie a una punizione di Brescianini, il pallone rimbalza al centro dell’area di rigore senza che nessuno lo tocchi e termina in porta. Da sottolineare l’incessante sostegno della Curva Sud che non ha smesso un attimo di incitare la squadra, cori che sono sfociati anche in scroscianti applausi per il ritorno in campo di Bennacer.

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