JUVENTUS 0MILAN 1
(3-4-3): Szczesny; Gatti, Bremer (82′ Bonucci), Danilo; Cuadrado, Locatelli, Rabiot, Kostic (63′ Paredes); Di Maria (63′ Milik), Kean (73′ Illing-Junior), Chiesa(4-2-3-1): Maignan; Calabria (84′ Kalulu), Thiaw, Tomori, Theo Hernandez; Tonali, Krunic; Messias (56′ Saelemaekers), Diaz (82′ Pobega), Leao (82′ Ballo-Touré); Giroud (84′ Origi)
Allenatore: AllegriAllenatore: Pioli
Marcatori: Marcatori: 40′ Giroud
Note: Ammonito CuadradoNote: Ammoniti Messias, Krunic

Arbitro: Mariani di Aprilia
Assistenti: Costanzo – Passeri
IV uomo: Massimi
Var: Irrati
Avar: Piccinini

Con una rete capolavoro di Giroud il Milan espugna l’Allianz Stadium, blinda il quarto posto in campionato e conquista matematicamente l’ultimo posto disponibile per la prossima edizione della Champions League. Un successo di misura ma ampiamente meritato, arrivato contro una Juventus che è apparsa disordinata e priva di una chiara identità di gioco.

Dopo il successo dell’andata per 2 a 0 grazie ai gol di Tomori e Diaz il Diavolo fa sua anche la gara di ritorno, una vittoria che lascia aperto il discorso per il terzo posto con l’Inter che nell’ultimo turno andrà a far visita al Torino mentre l rossoneri ospiteranno a San Siro il Verona.

Per la Juventus è arrivato il secondo stop consecutivo dopo la sonora batosta rimediata a Empoli, un’altra prestazione incolore che ha messo a nudo i limiti di un organico dove abbondano i giocatori di talento ma in mezzo al campo regna sovrana la confusione.

Milan Juventus 2023-05-28

Milan più propositivo, la Juve agisce di rimessa

Prende subito l’iniziativa il Milan che si distende in avanti costringendo i bianconeri sulla difensiva. La prima occasione arriva al 9′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Tonali, classico movimento sul primo palo degli avanti rossoneri con Krunic che impatta di testa ma spedisce sul fondo. Al 12′ è Messias a cercare di sorprendere Szczesny dalla distanza ma la conclusione è centrale e il portiere polacco agguanta la sfera.

La Juventus risponde al 14′ con Cuadrado, tiro rasoterra dal limite dell’area con Maignan che si tuffa sulla destra e respinge lateralmente. Ritmi alti all’Allianz Stadium, al 18′ Messias trova Tonali al centro dell’area di rigore che prende sul tempo Gatti ma la girata è alta. L’undici di Allegri aumenta l’intensità della propria spinta e al 25′ su classica azione di ripartenza Kean mette al centro per Di Maria che si coordina male e da ottima posizione manda altissimo.

Giroud!!! Milan avanti con un gran colpo di testa del francese

Il Milan si lascia preferire per la qualità delle giocate e al 41′ i rossoneri sbloccano il match. Cross dalla trequarti di Calabria, Giroud si sfila alle spalle di Gatti e con la fronte indirizza il pallone nell’angolo alla sinistra di Szczesny. Elegante il gesto atletico, perfetta l’esecuzione del transalpino che sale a quota 12 reti migliorando di un gol il bilancio della scorsa stagione.

Milan Juventus 2023-05-28

Non corre rischi il Diavolo, Saelemaekers sfiora il raddoppio

Corre ma costruisce poco la Juventus che inizia la ripresa con più verve ma scarsa lucidità. I bianconeri si affacciano nell’area avversaria al 55′, tiro a filo d’erba di Rabiot bloccato a terra da Maignan. Arriva il primo cambio in casa Milan, Saelemaekers rileva Messias. Allegri risponde con gli ingressi di Milik e Paredes per Di Maria e Kostic. Passa al 4-3-3 Allegri, che rinforza la batteria di saltatori ma di palloni in area di rigore ne arrivano pochi.

Milan Juventus 2023-05-28

È il Milan a far circolare meglio la palla arrivando al 71′ a un passo dal raddoppio con Saelemaekers che, liberato al tiro da Giroud, conclude in diagonale con Szczesny che si oppone con i piedi e si rifugia in angolo. Si fa vedere Leao al 79′, progressione incontenibile del portoghese che si accentra e scocca una saetta dai venti metri che sorvola la traversa.

Chiude in avanti il Diavolo che rischia di essere beffato al 92′ da Danilo ma Kalulu è ben appostato e con la gamba respinge la deviazione del brasiliano. Finisce tra i fischi del pubblico di casa con Di Maria e Chiesa presi di mira mentre fa festa la sparuta ma chiassosa rappresentanza di supporter rossoneri.

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