| MILAN 3 | LECCE 0 |
| (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Gabbia (62′ Kjaer), Tomori, Theo Hernandez (83′ Terracciano); Adli, Reijnders (77′ Bennacer); Chukwueze, Pulisic (62′ Musah), Leao; Giroud (62′ Jovic) | (4-2-3-1): Falcone; Venuti, Pongracic, Baschirotto, Gallo; Blin (77′ Berisha), Ramadani; Banda (46′ Almqvist), González (46′ Piccoli), Dorgu (85′ Pierotti); Krstović |
| Allenatore: Pioli | Allenatore: Gotti |
| Marcatori: 6′ Pulisic, 20′ Giroud, 57′ Leao | Marcatori: |
| Note: Ammonito Chukwueze | Note: Ammonito Blin. Espulso Krstovic |
Arbitro: Massimi di Termoli
Assistenti: Baccini – Yoshikawa
IV uomo: Colombo
Var: Marini
Avar: Valeri
Contro il Lecce il Milan infila il quinto successo consecutivo in campionato e lo fa con i tre tenori – Pulisic, Giroud e Leao – che hanno imparato a memoria lo spartito del maestro Pioli. Il tecnico rossonero blinda il secondo posto e la sua panchina, traballante fino a qualche settimana fa, adesso sembra ben agganciata al prato di San Siro.
La squadra rossonera gira che è una meraviglia, anche Chukwueze adesso splende di luce propria con Adli, autore dei due assist che hanno portato alle marcature di Giroud e Leao, che è sempre più a suo agio nel ruolo di regista. Il Diavolo ha posto l’ipoteca sulla partita dopo venti minuti di gioco poi l’espulsione di Krstovic, arrivata allo scadere del primo tempo, ha messo in discesa la gara con il Milan che ha corso un solo rischio nella ripresa quando Leao aveva già calato il tris.

13esimo centro per Giroud, Pulisic sale a quota 10
Allungare sulla Juventus per mettere in cassaforte il secondo posto. Era questo l’obiettivo della vigilia, un traguardo raggiunto agevolmente prima di concentrarsi sulla sfida di andata di Europa League in programma giovedì sera contro la Roma. La squadra di Pioli è partita decisa all’attacco sbloccando il risultato al 6′ con Pulisic che ha battuto Falcone dopo aver ricevuto uno splendido pallone da Chukwueze, abile a liberarsi in slalom tra Gallo e Banda.
All’8′ lo statunitense si è visto negare la gioia della doppietta da una parata d’istinto di Falcone che nulla ha potuto al 20′ sulla spizzata di testa di Giroud. Il Lecce è come un pugile alle corde ma al 29′, nell’unica azione imbastita nel primo tempo, va vicino al gol con un gran tiro di Gonzalez che centra in pieno la traversa.
I rossoneri rallentano il ritmo, la temperatura sfiora i 24° e vanno preservate le energie in vista dell’impegno europeo e l’espulsione di Krstovic, decretata da Massimi al 45′ con rosso diretto al montenegrino per intervento in gioco pericoloso su Chukwueze, agevola il compito dei padroni di casa.

Milan: Leao mette il sigillo sulla partita
Nella ripresa il gioco ristagna a centrocampo ma al primo affondo nell’area avversaria arriva implacabile la zampata di Leao che al 57′ riceve da Adli e supera Falcone in uscita. Con il successo ormai in tasca Pioli toglie dal terreno di gioco Gabbia, Pulisic e Giroud e manda in campo Kjaer, Musah e Jovic.
È sempre il Milan a condurre le operazioni con Theo Hernandez che al 64′ va vicino al poker ma la sua conclusione dalla distanza si stampa sulla traversa. C’è gloria anche per Maignan, il portiere francese al 76′ nega il gol ad Alqmvist mentre Falcone all’82 chiude in uscita su Jovic che raccoglie la respinta del numero uno salentino e calcia verso la porta con Gendrey che salva sulla linea di porta.
Miglior viatico per l’impegno di Coppa non poteva esserci, il secondo posto è ormai da considerarsi raggiunto ma il doppio confronto con la Roma vale l’accesso alle semifinali di Europa League. In altre parole, in palio c’è la stagione del Milan.












