MILAN 4MONZA 1
(4-2-3-1): Tatarusanu; Dest (46′ Kalulu), Kjar (60′ Gabbia), Tomori, Theo Hernandez; Bennacer, Pobega; Messias, Brahim Diaz (53′ De Ketelaere), Rebic (60 Leao); Origi (78′ Vranckx)(3-4-2-1): Di Gregorio; Antov, Pablo Marì, Caldirola (54′ Carboni); Ciurria, Barberis (46′ Ranocchia), Sensi (66′ Bondo), Carlos Augusto; Pessina, Caprari (66′ Gytkjaer); Mota Carvalho (54′ Petagna)
Allenatore: PioliAllenatore: Paladino
Marcatori: 16′, 41′ Brahim Diaz, 65′ Origi, 84′ LeaoMarcatori: 70′ Ranocchia
Note: Ammonito OrigiNote: Ammonito Bondo

Arbitro: Marinelli di Tivoli
Assistenti: Zingarelli – Palermo
IV uomo: Prontera
Var: Guida
Avar: Mondi

Al ‘derby del cuore’ fa festa il Milan che batte il Monza, vince la quarta partita di fila e aggancia il Napoli in testa alla classifica. Quattro reti che rilanciano le ambizioni dei rossoneri in campionato e caricano il gruppo alla vigilia del match di Champions a Zagabria.

Il Monza non è stato rinunciatario, ha accettato la sfida proponendo gioco ma alla fine ha dovuto alzare bandiera bianca dinanzi ai campioni d’Italia. Dopo un primo tempo bello solo a tratti con il Milan che ha capitalizzato le uniche occasioni che ha avuto nella ripresa la partita ha cambiato volto, è aumentato il ritmo e l’intensità del gioco e sono arrivate altre tre belle reti.

L’unica nota stonata è quella relativa all’infortunio dell’autore della doppietta, Brahim Diaz ha dovuto abbandonare il campo per un problema muscolare alla coscia sinistra. Le sue condizioni verranno valutate nelle prossime ore.

È stata una serata particolare per Adriano Galliani, tornato ad occupare il suo posto in tribuna a San Siro quando ormai è di casa all’U-Power Stadium. Oggi il vecchio sodalizio tra Silvio Berlusconi e Adriano Galliani, che hanno guidato il Milan alla conquista di 29 trofei in 31 anni, si è ricomposto al Monza. Era il 28 settembre 2018 quando il gruppo Fininvest rilevò dall’allora presidente del Monza, Nicola Colombo, il 100% delle quote societarie. Obiettivi e target diversi, ovviamente, con il cuore che batte a metà sulle due sponde.

Rebic e Origi in campo per Leao e Giroud, a riposo insieme a Tonali e Kalulu

Bennacer ha smaltito i postumi influenzali e scende in campo dall’inizio. Per la prima volta in stagione riposa la coppia Leao-Giroud, al loro posto Pioli schiera Rebic e Origi. Insieme a Tonali anche Kalulu – sostituito da Kjaer – va in panchina. Il tecnico di Parma preserva parte della rosa titolare in vista del match di martedì sera a Zagabria contro la Dinamo. Gara n.100 con la maglia rossonera per Ante Rebic.

Nessun precedente in serie A tra le due squadre, il Monza è stato promosso per la prima volta nella massima serie la scorsa stagione. Sono 4, invece, i precedenti nella serie cadetta, disputati nelle stagioni 1980/81 e 1982/83 (allenatori Giacomini e Castagner) terminati con un poker di vittorie rossonere.

Coast to coast di Brahim Diaz, Milan avanti al 16′

Milan in maglia verde oliva con bordi neri, tradizionale casacca rossa per gli ospiti. Il Monza di Palladino è ben disposto in campo, per un quarto d’ora i rossoneri non riescono ad affondare e ci vuole un coast to coast di Brahim Diaz al 16′ per sbloccare il risultato. Lo spagnolo parte quasi da centrocampo, resiste alla carica di Antov e con la punta del piede anticipa Di Gregorio in uscita infilando il portiere sul secondo palo.

Milan Monza 2022.10.22

Il Monza non si disunisce, gioca la palla di prima e Sensi impegna Tatarusanu con un sinistro potente. Si muove bene Origi, che si fa vedere al 23′ con una conclusione centrale ma il tiro è debole e bloccato da Di Gregorio. È il Monza, però, a giocare meglio e al 28′ Carlos Augusto si divora il pareggio, girando in tuffo di testa con Tatarusanu che respinge. Il brasiliano era solo ma non è riuscito ad angolare la traiettoria, bravo il portiere rossonero a rimanere in piedi e sventare il pericolo con un riflesso felino.

È la serata dello spagnolo, gran gol di destro per il 2-0

Si anima la partita, il Milan fa possesso palla ma non riesce a verticalizzare. A Theo Hernandez manca Leao, il francese solo una volta si è lasciato andare a una delle sue progressioni ma con Rebic manca l’intesa mentre Messias si prodiga ma con scarsi risultati.

L’undici di Palladino è sterile in attacco e al 41′ deve piegarsi per la seconda volta alla classe eccelsa di Diaz che al 41′ dialoga con Origi, si libera di Caldirola e con una rasoiata di destro insacca nell’angolo.

Bolide all’incrocio dei pali, Origi firma la prima rete col Milan

Un cambio per parte alla ripresa del gioco: nel Milan Kalulu entra al posto di Dest che anche stasera non ha convinto, Palladino manda in campo Ranocchia per Barberis. I rossoneri partono forte e al 48′ vanno vicino alla terza marcatura con Rebic ma il croato a tu te tu con Di Gregorio si fa ipnotizzare dal portiere.

Brutta notizia in casa Milan, Brahim Diaz si tocca la coscia e deve lasciare il terreno di gioco a De Ketelaere. Cambio forzato per Pioli che qualche minuto più tardi sostituisce Kjaer e Rebic con Gabbia e Leao mentre Palladino fa entrare Petagna e e Carboni per Mota Carvalho e Caldirola.

Milan Monza 2022.10.22

È un secondo tempo molto più intenso e combattuto, il Milan vuole mettere il punteggio al sicuro e dosare le energie in vista dell’impegno di Champions, gli ospiti dopo i cambi hanno più peso nel reparto offensivo e cercano di riaprire la gara. Auspicio che non trova d’accordo Origi che al 65′ trova il suo primo gol in maglia rossonera con una sassata di collo esterno all’incrocio dei pali.

È la serata dei gol spettacolari, Ranocchia aggira la barriera e accorcia le distanze

Si fa festa a San Siro ma il Monza non ci sta e al 71′ smorza l’entusiasmo con un capolavoro balistico di Federico Ranocchia; gran calcio di punizione che aggira la barriera, Tatarusanu può solo sfiorare il pallone prima che lo stesso finisca in rete.

Milan Monza 2022.10.22

Poche le conclusioni da una parte e dall’altra ma quando arrivano coincidono sempre con reti di pregevole fattura. Non fa eccezione la quarta rete di Leao che all’84’ riceve da De Ketelaere e quasi all’altezza del dischetto calcia un rigore in movimento battendo per la quarta volta l’incolpevole Di Gregorio. Ancora una volta male Antov, il peggiore dei suoi.

L’ultima occasione è ancora di marca rossonera che al 92′ va a un passo dalla quinta rete con De Ketelaere che cicca clamorosamente il pallone a porta sguarnita.

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