SASSUOLO 0MILAN 0
(4-3-3): Consigli; Toljan, Erlic, Ferrari, Rogerio; Frattesi (66′ Harroui), M. Lopez, Thortsvedt (66′ Henrique); Berardi (52′ Defrel), Pinamonti (84′ Alvarez), Kyriakopoulos (84′ Marchizza)(4-2-3-1): Maignan; Florenzi, Kjaer (79′ Kalulu), Tomori, Theo Hernández; Pobega (56′ Tonali), Bennacer; Saelemaekers (56′ Messias), Brahim Díaz (56′ De Ketelaere), Leao; Giroud (73′ Adli)
Allenatore: DionisiAllenatore: Pioli
Note: Ammoniti Frattesi, Lopez, DefrelNote: Ammoniti Theo Hernandez, Saelemaekers

Arbitro: Ayroldi di Molfetta
Assistenti: Tolfo – Rocca
IV Uomo: Rapuano
Var: Banti
Avar: Bidoni

Impalbabile, a tratti nervoso, statico. È la fotografia del Milan che non va oltre il pareggio al Mapei Stadium contro il Sassuolo. Cento giorni dopo aver conquistato il 19° scudetto, sul manto erboso emiliano i rossoneri raccolgono il secondo pareggio consecutivo a reti bianche in trasferta dopo quello di Bergamo.

Il Milan ha giocato una delle peggiori partite dell’era Pioli. Consigli non è mai stato chiamato in causa mentre Maignan ha salvato il risultato nell’unica occasione in cui è stato chiamato in causa, respingendo un calcio di rigore di Berardi. Non ha pagato il turnover di Pioli, più che addossare le colpe ai singoli a Sassuolo è mancato il collettivo

I rossoneri non sono mai stati pericolosi, una prestazione sottotono che deve far riflettere considerato che sabato si gioca il derby. Giroud è rimasto isolato, Pobega ha pagato la poca sintonia con i compagni di reparto, Leao è stato tra i più propositivi ma è mancato in fase conclusiva, Theo Hernandez non è più il protagonista della corsia di sinistra.

Tanti gli errori nella impostazione del gioco, pochi gli spunti degni di nota. Alla fine i rossoneri devono ringraziare Maignan, che ha neutralizzato un penalty di Berardi.

Milan Sassuolo 30082022

Maignan evita la beffa al Milan parando il rigore di Berardi

Prima occasione per il Milan all’8′ grazie a una bella iniziativa di Pobega che porge a Leao, ma il portoghese spedisce altro da posizione favorevole. Dopo aver provato a spaventare i rossoneri in avvio di gara il Sassuolo è costretto ad arretrare il proprio raggio d’azione sotto la spinta degli avversari. È sempre Leao a cercare la via della rete al 12′ con un bel tiro dall’altezza della lunetta dell’area di rigore, pallone che termina non lontano dall’incrocio dei pali alla sinistra di Consigli.

Il Sassuolo si difende con cinque uomini costringendo il Milan ad abbassarsi per trovare spazi. Con l’area intasata il Milan tenta di colpire da fuori e ci prova con Diaz al 16′, diagonale debole che si spegne oltre la linea di fondo.

Alla prima incursione dalle parti di Maignan Kyriakopoulos viene agganciato da Florenzi e Saelemaekers, Ayroldi non ha dubbi e concede il calcio di rigore. Dal dischetto va Berardi, Maignan si supera e respinge con la mano di richiamo tuffandosi alla propria destra.

Primo tempo da dimenticare, Milan nervoso e mai pericoloso

Scampato pericolo per il Milan che pur mantenendo il predominio del gioco non riesce a sviluppare la consueta manovra. Dalla fascia destra Florenzi e Saelemaekers non propongono spunti, Pobega risente del mancato affiatamento con i compagni, Giroud è facile preda della retroguardia di casa. L’assenza di Tonali è di quelle pesanti così come è evidente la differenza di passo tra Calabria e Florenzi, e non solo quella.

Milan Sassuolo 30082022

Sprecata l’occasione del penalty il Sassuolo non si lecca le ferite e inizia ad attaccare con maggior convinzione. È Il Milan, adesso, ad agire in contropiede e al 41′ Giroud, dopo essersi accomodato il pallone con uno stop di petto calcia malamente da posizione centrale. L’ultima azione del primo tempo è del Sassuolo con un colpo di testa di Frattesi bloccato da Maignan.

Brutto infortunio per Berardi. I rossoneri spingono ma non arrivano al tiro

Nessun cambio nelle due formazioni alla ripresa del gioco. A seguito di una spallata di Theo Hernandez Berardi cade ed è costretto ad abbandonare il campo. Il centravanti del Sassuolo mima il gesto dello strappo muscolare, al suo posto entra Defrel.

Il match stenta a decollare e allora Pioli decide di dare una sferzata proponendo tre cambi: De Ketelaere, Tonali e Messias per Diaz, Pobega e Saelemaekers. Cambiata l’orchestra la musica resta la stessa. Il Milan colleziona calci d’angolo, pressa i neroverdi ma stenta ancora a trovare la via della porta. Il Sassuolo prova a gestire il possesso palla. Al 70′ Messias supera Lopez e dà il pallone a Leao che cicca la conclusione consentendo alla difesa di salvare in corner.

Pioli le prova tutte, toglie Giroud che fa spazio ad Adli ma anche questa mossa si rivela improduttiva. Il Milan chiude in 10 uomini per l’uscita di Florenzi al 90′ per un problema fisico. Al 94′ il portiere neroverde compie la sua prima parata, bloccando a terra un tiro senza pretese di Leao. Ayroldi fischia la fine dopo 7′ di recupero. Il Milan deve voltare pagina, il derby di sabato dirà se si è trattato di un incidente di percorso o se invece c’è ancora molto da fare per mettere a posto gli ingranaggi dei campioni d’Italia.

Acquistato Thiaw, si tratta per Vranckx. Yankees e LeBron entrano nel Milan?

Le ultime ore di calciomercato vedono il Milan tra le società più attive. Dopo aver definito l’acquisto di Malick Thiaw – 21 anni – dallo Schalke 04 i rossoneri continuano a trattare con il Wolsfburg per Aster Vranckx, centrocampista belga già nel giro della nazionale under 21. Al club tedesco è stata presentata un’offerta di 12 milioni di euro con la formula del prestito con diritto di riscatto.

Anche sul fronte societario si registrano sviluppi interessanti. La Gazzetta oggi ha riportato la notizia lanciata dal Financial Times secondo la quale la franchigia di baseball dei New York Yankees e un fondo di investimento di Los Angeles stanno investendo nel Milan insieme al gruppo di private equity statunitense RedBird. Come riporta la rosea “gli Yankees sono di proprietà della famiglia Steinbrenner, e di Main Street Advisors, il fondo con sede a Los Angeles che ha tra i suoi investitori la star del basket LeBron James, il famoso produttore musicale Jimmy Iovine e il rapper Drake. RedBird annuncerà l’ingresso dei suoi nuovi partner già domani, quando dovrebbe prendere ufficialmente il controllo del club dal suo attuale proprietario, l’hedge fund statunitense Elliott Management“.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui