VERONA 1MILAN 2
(3-4-2-1): Montipó; Hien, Gunter, Magnani (70′ Cabal); Faraoni, Tameze (65′ Hongla), Veloso, De Paoli; Hrustic (54′ Piccoli), Verdi (70′ Kallon); Henry (65′ Djuric)(4-3-3): Tatarusanu; Kalulu, Gabbia, Tomori, Hernandez; Adli (60′ Bennacer), Tonali, Krunic (60′ Pobega); Diaz (46′ Rebic), Leao (83′ Thiaw), Giroud (46′ Origi)
Allenatore: BocchettiAllenatore: Pioli
Marcatori: 20′ GunterMarcatori: 10′ aut. Veloso, 82′ Tonali
Note: Ammoniti Magnani, Hongla, Faraoni e il tecnico dell’Hellas, Bocchetti, per protesteNote: Ammoniti Theo Hernandez, Rebic

Arbitro: Massa di Imperia
Assistenti: Bresmes – Vecchi
IV uomo: Marchetti
Var: Marzoline
Avar: Paganessi

Soffre e pure tanto il Milan ma riesce a portar via da Verona i tre punti che la proiettano al terzo posto solitario, a 3 punti dal Napoli capolista. I rossoneri non hanno brillato e sono stati messi sotto per buona parte della gara dalla squadra di Bocchetti, che se non ha potuto incidere sull’assetto tattico ha sicuramente dato nuove motivazioni e una spinta decisiva a una squadra che sembrava in grande difficoltà.

Troppe cose non hanno funzionato stasera a iniziare dal centrocampo, con Adli e Krunic che sono rimasti ai margini del gioco non regalando spunti ai compagni d’attacco così come non hanno protetto quando sono stati chiamati a contenere l’avanzata dei gialloblu. Giroud ha dato il via all’azione che ha portato al vantaggio, si è divorato un gol già fatto per poi scomparire dai radar.

Nel primo tempo si è distinto Leao, che ha provato con le sua falcate sulla corsia di sinistra a vivacizzare il gioco offrendo qualche assist, ma i compagni di squadra sono arrivati sempre in ritardo all’appuntamento con il pallone. Male anche il pacchetto arretrato che ha concesso troppo agli avversari ma la forza del Diavolo quella di saper ingranare la marcia al momento opportuno, e grazie ai suoi fuoriclasse e a un pizzico di fortuna che non guasta mai il Milan ha piazzato il colpo ferale con Tonali a meno di dieci minuti dal 90′.

Il Milan ha vinto una partita sporca, di quelle che quando si ingarbugliano diventa difficile venirne a capo e lo ha fatto con i suoi uomini chiave, come quel Tonali che già lo scorso anno firmò il successo dei rossoneri.

Due autoreti, una per parte, e al Bentegodi al 20′ è già 1-1

Subito emozioni al Bentegodi, il Verona prova a sorprendere il Milan ma la partenza lanciata dei gialloblu si esaurisce nel giro di pochi minuti. La prima conclusione cade al 7′ con Tatarusanu che blocca a terra un rasoterra di Faraoni. Fiutato il pericolo il Milan cambia registro e al 10′ sblocca la gara. Retropassaggio sbagliato di Hrustic, Giroud si fionda come un avvoltoio sul pallone e smista sulla sinistra per Leao che mette al centro con Veloso che nel tentativo di spazzare l’area devia nella propria porta.

In vantaggio di una rete lo spartito della gara è nelle mani del Milan che un minuto dopo potrebbe già ipotecare i tre punti con Giroud che, solo contro Montipò, non inquadra la porta.

I rossoneri sono in pieno possesso del gioco, i padroni di casa non trovano varchi liberi per far girare la palla ma raggiungono il pareggio in maniera fortunosa, così come era accaduto al Milan. Velo di De Paoli per Gunter che dal vertice alto sinistro piazza un rasoterra sul palo opposto, sulla traiettoria si inserisce Gabbia che spiazza Tatarusanu e manda il pallone in rete.

Verona più dinamico, i rossoneri non arrivano al tiro

Ristabilita la parità il Verona prende coraggio e spinge sulla fascia sinistra senza però arrivare al tiro. Stessa corsia privilegiata dal Milan dove Leao riesce sempre a prendere il sopravvento sull’avversario ma nell’area di rigore nessun compagno si fa trovare pronto a ricevere gli assist del portoghese.

È un Verona decisamente più dinamico e propenso al gioco quello di Bocchetti che non ha paura di avanzare il baricentro. Da par suo il Milan manca nella fase finale, due tocchi deliziosi di Diaz e Theo Hernandez per Tomori e Tonali non si concretizzano nel primo caso per uno stop difettoso dell’inglese, nel secondo invece Tonali non aggancia per una questione di millimetri.

Quattro cambi per Pioli ma il Milan continua a stentare

Subito due cambi per Pioli nella ripresa, Rebic e Origi prendono il posto di Diaz e Giroud e il croato si rende subito pericoloso girando verso la porta un pallone ricevuto da Theo Hernandez, Montipò ha un buon riflesso e respinge la conclusione centrale dell’attaccante. Il Verona ha speso molto nel primo tempo ma non rallenta il ritmo, affidandosi alle sgroppate di Verdi in fase di ripartenza.

Doppia chance per il Verona al 55′, la traversa salva il Milan sul colpo di testa ravvicinato di Piccoli, lasciato solo al centro dell’area, poi è Gunter a sfiorare la doppietta con un tiro dai venti metri che colpisce la parte alta della rete della porta rossonera.

Pioli si accorge che qualcosa non va e procede ad altri due innesti con Pobega e Bennacer che rilevano Krunic e Adli. Ridisegnato il centrocampo rossonero, apparso fragile in fase di interdizione e poco ispirato nel servire palloni agli attaccanti.

Quando attacca il Verona è sempre pericoloso. Al 65′ Tameze serve Piccoli che gira al debolmente al volo tra le braccia di Tatarusanu. Ancora una volta male la difesa rossonera che mai come stasera concede troppa libertà agli avversari.

Milan Verona 2022-10-17

Si accende il Milan, assist di Rebic per Tonali che infila Montipò

Tre calci d’angolo consecutivi per l’Hellas denotano le difficoltà del Milan che non riesce a trovare soluzioni per cambiare registro alla gara. D’un tratto si svegliano i rossoneri che in meno di un minuto vanno a un passo dal vantaggio. Corre il 76′ quando Theo Hernandez con un tiro potente chiama Montipò a una difficile respinta, il pallone arriva a Rebic che conclude a rete ma il portiere scaligero si fa trovare ancora pronto.

Fiammata improvvisa che poteva avere miglior sorte ma il Milan si è acceso, trova gli spazi per incunearsi tra le maglie della retroguardia avversaria e all’82’ piazza il colpo vincente. Gran tocco di Rebic per Tonali che prende il tempo a Veloso, entra in area, attende l’uscita di Montipò e fa passare il pallone sotto le gambe del numero uno gialloblu.

Milan Verona 2022-10-17

Veemente la reazione della squadra di Bocchetti che si riversa in avanti, accade di tutto nell’area rossonera. Thiaw salva con la gamba una conclusione a colpo sicuro di De Paoli all’87 poi, nell’arrembante finale del Verona, lo spazio davanti alla porta di Tatarusanu assume le sembianze di un flipper, con la palla che rimbalza sui piedi e sul corpo dei giocatori assumendo traiettorie imprevedibili. L’ultima occasione è del Milan che in contropiede va a un passo dalla terza rete con Tonali ma trova pronto ancora Montipò a negargli la doppietta.

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