Momenti di forte tensione sul mezzanino della stazione centrale nella metropolitana di Milano, dove un giovane volontario impegnato nelle attività di contrasto ai borseggi è stato aggredito.
La vittima, Lukas Biancolino, sarebbe intervenuta dopo aver notato un gruppo di borseggiatrici aggirarsi tra i mezzanini della M2 e M3. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il tentativo di segnalazione avrebbe provocato una reazione violenta da parte della donna, degenerata rapidamente in una colluttazione.
Nel corso dell’aggressione, Lukas sarebbe stato colpito alla testa con la cinghia metallica di una borsa. Il colpo gli avrebbe provocato una ferita al cuoio capelluto con perdita di sangue.
Le immagini scattate dopo l’episodio mostrano evidenti tracce di sangue tra i capelli. Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 per le cure mediche, mentre le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica della vicenda.
L’episodio riporta ancora una volta al centro il problema della sicurezza sui mezzi pubblici milanesi, soprattutto nelle tratte della metropolitana maggiormente colpite dal fenomeno dei borseggi e delle aggressioni ai danni di passeggeri e volontari.


