Una mattinata di ricordo e raccoglimento quella organizzata dalla Questura di Milano per commemorare il commissario capo Luigi Calabresi, assassinato il 17 maggio del 1972. A 54 anni dalla sua morte, la città ha reso omaggio a una delle figure simbolo degli anni più difficili della storia italiana.
Le celebrazioni si sono aperte nella sede della Questura di via Fatebenefratelli, dove il questore Bruno Megale ha deposto una corona commemorativa davanti al busto dedicato a Calabresi e ai Caduti della Polizia di Stato. Successivamente il momento istituzionale si è trasferito in via Cherubini, nel punto in cui il commissario venne colpito a morte mentre usciva di casa.
Nel corso della commemorazione è stato ricordato anche l’attentato avvenuto il 17 maggio 1973 davanti alla Questura di Milano durante la cerimonia in memoria di Calabresi. L’esplosione provocò la morte di quattro persone e il ferimento di decine di presenti, lasciando un segno profondo nella memoria della città.
La giornata si conclude con una funzione religiosa nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, alla presenza delle autorità civili, militari e dei rappresentanti delle forze dell’ordine. Un momento per ricordare non solo Luigi Calabresi, ma anche tutte le vittime del terrorismo che hanno segnato gli anni di piombo in Italia.



