AS MONACO 80OLIMPIA MILANO 98
James 10, Okobo 9, Walker 10, Loyd 14, Diallo 17, Blossomgame 9, Brown, Cornelie, Motiejunas 4, Hall 4, Jaiteh, Strazel, Quattara 3Napier 8, Shields 10, Melli 10, Hall 14, Voigtmann 7, Lo 15, Mirotic 21, Hines, Flacadori, Tonut 13, Bortolani, Poythress
Allenatore: ObradovicAllenatore: Messina
Tiri liberi: 21/27 /79%)Tiri liberi: 11/15 (73%)
Tiri da 2: 16/26 (61%)Tiri da 2: 27/40 (67%)
Tiri da 3: 9/31 (29%)Tiri da 3: 11/27 (41%)
Rimbalzi: 31 (23 difensivi, 8 offensivi)Rimbalzi: 36 (26 difensivi, 10 offensivi)

Arbitri: Perez (Spagna), Nikolic (Serbia), Foufis (Grecia)
Parziali: 20-27; 24-31; 23-18; 13-22

Sei giocatori in doppia cifra, determinata e aggressiva come solo di rado si è vista quest’anno. Il successo dell’Olimpia sul parquet di Montecarlo contro il Monaco – reduce da 8 vittorie consecutive in Europa – fa crescere i rimpianti per la stagione di Eurolega, un cammino che salvo incroci e combinazioni clamorose non avrà un prosieguo.

Milano è squadra strana, capace di esaltarsi quando si confronta con le grandi e di smarrirsi con avversari alla sua portata se non inferiori. La squadra di Messina ha ottenuto una vittoria contro Real Madrid e Monaco, addirittura due contro il Barcellona. Stasera l’Olimpia ha messo in evidenza le qualità del gruppo, giocatori che hanno faticato a esprimersi durante questi mesi e le ragioni di questo rendimento discontinuo andranno indagate a fondo.

Si è visto uno straordinario Mirotic (6/7 da 2 e 5 rimbalzi), eccellente la prestazione di Devon Hall – 4/7 da 2, 6 rimbalzi e 7 assist – così come ottime sono state le prove offerte da Tonut, Melli e Maodo Lo.

AS Monaco Olimpia Milano 2024-03-20

Shavon Shields è diventano il miglior realizzatore nella storia della Olimpia Milano nella massima competizione europea (Coppa dei Campioni ed Eurolega). Con i 10 punti realizzati Shields è salito a quota 1298, superando Bob McAdoo (1.292)

Intanto l’Olimpia ha tesserato Denzel Valentine. Ex Nba – ha giocato con Chicago, Utah Jazz e Cleveland – Valentine arriva dall’Australia dove ha indossato la canotta dei Sidney Kings. Trent’anni, il nativo del Michigan non potrà giocare in EuroLeague ma dopo aver svolto le visite mediche in giornata potrebbe già essere tra i convocati per la gara di domenica al Forum contro Napoli.

AS Monaco Olimpia Milano 2024-03-20

Dominio Olimpia, 58 punti e +14 all’intervallo

Nei primi sette minuti il match procede punto a punto, a 3′ dalla fine del primo quarto il punteggio è di perfetta parità (12-12) con Milano trainata da Melli e Mirotic e ben 10 punti firmati da Loyd. Equilibrio che non si schioda grazie alle buone percentuali al tiro da fuori di entrambe le squadre, tre quelle messe dentro dall’Olimpia con Mirotic, Hall e Napier. I biancorossi accelerano nel finale e con due canestri di fila di Voigtmann e la tripla di Lo chiudono avanti di 7 (20-27).

Poca pressione sulla palla da parte del quintetto di Obradovic e Tonut allunga il parziale a 12-0. Milano commette l’errore – frequente in questa stagione – di staccare la spina e concedere spazi agli avversari, Diallo e Walker ringraziano e rispondono con un 7-0 che arresta la fuga degli ospiti (27-29).

Finalmente si vede un Maodo Lo propositivo e concentrato a dovere, il tedesco segna, sale in doppia cifra e produce assist (30-37). Dopo un avvio all’insegna della stabilità adesso si procede a forza di parziali e controparziali. Entra in scena Kemba Walker, l’ex Charlotte Hornets prova a dare una sferzata ai suoi ma l’Olimpia stasera sa di giocarsi le ultime, residuali chance per agganciare il decimo posto. Un anonimo James (1/10 dal campo) commette il secondo fallo mentre Melli sale anch’egli in doppia cifra e l’attacco al ferro di Devon Hall vale il +10 (42-52).

Due triple consecutive di Tonut fanno decollare Milano che va al riposo con 14 punti di vantaggio (44-58). Primo tempo chiuso con 8/15 da 3 e 14/21 da 2, tre giocatori in doppia cifra e già 18 rimbalzi conquistati.

AS Monaco Olimpia Milano 2024-03-20

Mirotic e Hall dominanti, bene Tonut e Melli

L’Olimpia non retrocede di un millimetro, parte a razzo anche nella terza frazione e tiene a bada i francesi. Due penetrazioni di Shields, un floater di Tonut, una schiacciata di Mirotic. L’Olimpia macina punti, produce spettacolo e va avanti di 18 (48-66) a 6′ da giocare nel terzo. Diallo, Blossomgame e Okobo provano a ridurre il gap e alla fine del terzo quarto il vantaggio di Milano scende a una cifra (67-76).

È solo un episodio, però, la reazione dell’Olimpia è rabbiosa e la schiacciata di Voigtmann a metà del quarto periodo riporta Milano avanti di 11 e con i liberi di Napier e Mirotic c’è la fuga definitiva (70-87). Obradovic passeggia sconsolato davanti alla propria panchina, l’Olimpia ha la possibilità di poter raggiungere quota 100 ma a 30″ dalla fine Messina dice ai suoi che va bene così. Strette di mano e testa alla gara di venerdì sera al Forum contro il Fenerbahce che ha battuto il Barcellona (88-74) e ha spodestato il Monaco dalla terza posizione.