Il Tribunale civile ha condannato il Comune di Milano a risarcire i danni causati dalla mala movida nel quartiere Lazzaretto-Melzo. È la prima sentenza a Milano che riconosce la responsabilità diretta di Palazzo Marino nella gestione del rumore notturno proveniente dalla strada.
Il ricorso, presentato nel 2023 da 34 residenti riuniti in un comitato, riguarda nove anni di esposizione a livelli di rumore superiori ai limiti di legge. I giudici hanno riconosciuto un risarcimento di 4.700 euro a testa: oltre 200 mila euro complessivi, comprese le spese legali.
Le perizie hanno accertato superamenti costanti dei limiti di tollerabilità, sia con finestre aperte sia chiuse, causati soprattutto dalle persone che stazionano fuori dai locali e nei dehors. Secondo il Tribunale, poiché le fonti sonore provengono dalla strada, la responsabilità ricade sul Comune, chiamato ora ad adottare provvedimenti per contenere la rumorosità, in particolare tra le 22 e le 6.
La sentenza potrebbe avere effetti anche su altri contenziosi aperti in città, come quelli di Navigli, Cinque Vie e corso Garibaldi.



