MEDIGLIA – Graziano Giovanelli, 65 anni, primo sindaco di Mediglia di una Giunta DC-PCI nel 1990, non ce l’ha fatta. è morto la settimana scorsa a causa delle complicazioni dovute al Covid-19. Giovanelli non arrivò alla fine del mandato elettorale. Si dimise infatti da sindaco a febbraio del 1993 in seguito a una inchiesta della magistratura per Mani pulite. L’accusa era di corruzione. Un costruttore lo aveva accusato di prendere tangenti.
Giovanelli in seguito fu assolto con formula piena dall’infamante accusa, ma quella vicenda lo portò lontano dalla politica attiva. In questi ultimi mesi con il Gruppo della Lista civica La Fenice per Mediglia stava partecipando ai tavoli per la nascita di un nuovo progetto politico di ampio respiro che riunisse tutte le varie anime progressiste medigliesi per le prossime elezioni.
Purtroppo, a causa del virus che lo ha colpito circa un mese fa, e nonostante il ricovero ospedaliero, le sue condizioni si sono aggravate, causando il decesso. Cordoglio è stato espresso alla famiglia, a nome della cittadinanza dal sindaco Paolo Bianchi.











