ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE 71OLIMPIA MILANO 68
Banks 19, Grazulis 4, Mian 10, Davis 7, Fernandez 10, Konate 9, Deangeli, Delia 9, Cavaliero, Campogrande, Lever 3Melli 8, Grant 9, Tarczewsk 4i, Ricci, Biligha 3, Hall 4, Baldasso 2, Daniels 16, Alviti 10, Bentil 12, Datome
Allenatore: CianiAllenatore: Messina
Tiri liberi: 19/25 (76%)Tiri liberi: 13(19 (68%)
Tiri da 2: 14/30 (47%)Tiri da 2: 14/28 (50%)
Tiri da 3: 8/24 (33%)Tiri da 3: 9/34 (26%)

Arbitri: Sahin – Giovannetti – Grigioni

Parziali: 16-14; 22-24; 15-21; 18-9

Trieste ferma la corsa dell’Olimpia che incassa la prima sconfitta in campionato. Milano ha affrontato la partita con il consueto piglio e la grinta che la contraddistingue ma infortuni e stanchezza hanno penalizzato Messina che ogni settimana è costretto a fare la conta degli arruolabili. Senza Moraschini, Mitoglou e Shields, Messina concede un turno di riposo a Rodriguez, Delaney e Hines e all’ultimo momento deve rinunciare anche a Gigi Datome che ha avvertito un fastidio nella fase di riscaldamento.

Mercoledì sera l’Olimpia giocherà in Lituania a Kaunas contro il fanalino coda dell’Euroleague, a Santo Stefano c’è la gara di campionato contro la Virtus Bologna e il 29 al Mediolanum Forum arriva l’Alba Berlino. Le rotazioni sono ridotte al minimo e per il coach è sempre più complesso gestire i ragazzi a disposizione.

Parte bene l’Olimpia con Trieste che si affida a Banks

Al PalaRubini-Allianz Dome si affrontano la miglior difesa contro il peggior attacco del campionato. Parte decisa l’Olimpia con Melli e Alviti (0-5), pronta la risposta di Adrian Banks con un tiro dai 6.75 e Konate che riportano il punteggio in parità. La peggior notizia per Trieste arriva dopo appena quattro minuti con Grazulis che commette il terzo fallo.

Ciani è costretto a far uscire il lettone e al suo posto entra Lever mentre Messina richiama Grant sostituito da Baldasso. I friulani si attaccano alle grandi giocate di Banks che piazza la seconda tripla e porta Trieste avanti di tre (10-7). Banks è un veterano del campionato italiano, sta segnando 15.0 punti di media con 4.6 rimbalzi e 3.6 assist a partita, infallibile dalla lunetta, e tiratore da oltre il 38% da tre su quasi cinque tentativi per gara.

Olimpia Allinaz Trieste 19.12.21
Ben Bentil

Due triple di fila di Bentil e Milano prova l’allungo

Dentro anche Bentil che subito serve un grande assist per la schiacciata di Tarczewski (11-9). L’antisportivo fischiato a Daniels che si aggrappa a Delia non è sfruttato da Trieste che realizza solo un libero e poi perde palla, Milano non coglie l’occasione sbagliando la tripla con Daniels e realizzando poi solo uno dei due liberi con Bentil (14-12).

Quando incrocia l’Olimpia Fernandez si esalta, e il tiro da otto metri che centra le retina è la plastica dimostrazione (19-14). Due triple di fila di Bentil in meno di un minuto riportano avanti Milano (23-25).

Il pick and roll dell’Olimpia mette in difficolta Trieste e Biligha chiude il gioco da tre punti avviato da Hall allungando la striscia milanese (23-28). Sale d’intensità la difesa dell’Olimpia che costringe i friulani a privilegiare il tiro dalla distanza all’uno contro uno con risultati alterni, mentre Milano dopo le basse percentuali del primo quarto dà la sensazione di essere entrata in partita.

Sale in cattedra Banks, 19 punti e MVP della partita

Trieste si affida a Banks per rispondere al tentativo di fuga di Milano e la guardia di Memphis non delude segnando il canestro della parità (32-32). Ciani prova a giocarsi la carta Grazulis per arginare la manovra degli ospiti ma appena rientrato sul parquet il lettone compie il quarto fallo.

La bella entrata di Mian vale il vantaggio per Trieste (38-36) ma l’ingenuità di Banks a un secondo dal fischio della sirena sul tiro da metà campo di Grant consente a Milano di andare in lunetta e chiudere il primo tempo sul 38 pari.

Banks e Konate hanno realizzato 22 dei 38 punti di Trieste con il maliano preciso dal campo e puntuale nell’accompagnare il compagno di squadra nella fase d’attacco. Per converso l’Olimpia chiude i primi due quarti con 4/15 dall’arco (27%), Hall e Daniels non nella miglior giornata mentre Bentil, apparso in ombra nella gara contro il Real Madrid, viaggia con buone percentuali così come Alviti, prezioso in fase difensiva.

Due triple di Daniels e Grant lanciano l’Olimpia che chiude a +6 il terzo quarto

Milano riprende con il ritmo di avvio gara e le triple di Daniels e Grant segnano il + 6 (38-44). All’inizio folgorante dell’Olimpia Trieste risponde con due tiri dall’arco di Mian e Davis che valgono la parità (46-46).

La gara sale di tono, i friulani difendono più compatti ma nulla possono contro uno scatenato Daniels (46-49). Baldasso è ancora acerbo in difesa e poco lucido in attacco (0/1 da due, 0/3 dalla distanza) e i friulani provano ad attaccare nella zona del torinese che oppone poca resistenza e quando lo fa si carica di falli. Messina è costretto a far entrare Alviti al suo posto dopo il quarto fallo commesso su Banks, ancora a secco nel terzo quarto con 0/5 da tre.

Milano vuole dare uno strappo alla partita (53-59) sfruttando il vistoso – anche se momentaneo – calo di Banks e Konate e si arriva all’ultimo quarto con l’Olimpia avanti di sei lunghezze. Messina ricorre alla carta Bentil che al suo ritorno sul parquet segna la terza tripla della domenica su altrettanti tentativi (49-52).

Trieste riapre i giochi portandosi a -2 (57-59), Biligha sbaglia due liberi con Alviti che recupera il pallone e va a realizzare il suo decimo punto (57-61). È il momento di chiudere la partita, sembra dire Messina dalla panchina, messaggio recepito da Daniels che porta Milano avanti di 7 (57-64) con Trieste che, anche se in evidente difficoltà, non si scompone e approfitta dei blackout di Milano per cercare di tenere aperta la gara (63-66).

Errori al tiro a palle perse, Milano crolla nel finale di gara

Melli e Ricci perdono due preziosissimi palloni sotto il canestro avversario, sfortunatissimo Delia con il pallone che balla sul ferro, Hall e Ricci falliscono due triple. La confusione regna sovrana, Fernandez spara in alto un campanile e finalmente Melli (8 punti e 8 rimbalzi) segna il canestro che porta Milano a una sola lunghezza dai padroni di casa (69-68) a 30″ dalla fine. Nell’azione successiva Fernandez trova il terzo fallo di Melli, va in lunetta e riporta Trieste avanti di tre (71-68). L’Olimpia ha la palla per portare la partita ai supplementari ma il tiro di Daniels è respinto dal ferro a fil di sirena.

Alla fine è mancata anche quel pizzico di fortuna necessaria in giornate come quella di oggi ma nel complesso Trieste ha meritato la vittoria. Per la cronaca, Milano si è imposta ai rimbalzi (39-37, Melli e Bentil 8 ciascuno), ma ha pagato la brutta giornata di Hall (1/10 al tiro, 1/5 da 2, 0/5 da 3) e Ricci, con Melli, Grant e Daniels che hanno giocato a corrente alternata. Alviti e Bentil sono stati i migliori di questa domenica insieme a capitan Melli, sul cui volto ben si leggeva la stanchezza del gruppo costretto a un vero e proprio tour de force.

L’Olimpia non torna sul mercato dopo l’infortunio di Shields

“Shields? Aspettiamo martedì quando sapremo se il suo infortunio è grave o molto grave, ma non andremo sul mercato. Non c’è un giocatore che arriva, si inserisce, e sostituisce subito un giocatore così”. Così si è espresso coach Messina a fine gara, anche se bisogna capire quanto effettivamente Shavon dovrà stare fermo.

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