OLIMPIA MILANO 95BANCO DI SARDEGNA SASSARI 72
Voigtmann 22, Melli 9, Shields 10, Baron 10, Napier 7, Pangos 9, Hines 7, Tonut 9, Datome 10, Ricci 2, Biligha, BaldassoDowe 13, Kruslin 3, Stephens 8, Bendzius 6, Robinson 11, Diop 13, Jones 7, Gentile 6, Treier 3, Raspino 12, Chessa, Devecchi
Allenatore: MessinaAllenatore: Bucchi
Tiri liberi: 17/21 (81%)Tiri liberi: 5/7 (71%)
Tiri da 2: 15/27 (56%)Tiri da 2: 20/40 (50%)
Tiri da 3: 16/33 (48%)Tiri da 3: 9/21 (43%)
Rimbalzi: 35 (26 difensivi, 9 offensivi)Rimbalzi: 25 (18 difensivi, 7 offensivi)

Arbitri: Giovannetti – Sahin – Bongiorni
Parziali: 25-12; 27-17; 26-19; 17-24

Benvenuti al luna park Olimpia, contro Sassari il Forum si è trasformato in un’arena dove il tiro a segno è stata l’attrazione principale. Ad animare la giostra che ha allietato il pomeriggio dei circa 11mila spettatori sono stati gli atleti biancorossi ma il protagonista indiscusso è stato Johannes Voigtmann, il tedesco dallo sguardo di ghiaccio ma dalle mani calde. Voigtmann ha chiuso con 22 punti, miglior prestazione personale con la casacca di Milano, col 100% da 3 (5/5), 3/5 da 2, 7 rimbalzi e 25 di valutazione.

Il ruolino di marcia della squadra di Messina è stato impressionante, 16 triple andate a bersaglio, schiacciante superiorità ai rimbalzi (35 a 25) e 24 assist (9 di Napier).

Infortuni per Biligha e Shields

Non poteva augurarsi migliore partenza delle semifinali Ettore Messina ma alla felicità per come è arrivata la vittoria si accompagna l’amarezza per gli infortuni occorsi a Shields e Biligha.

Olimpia Banco di Sardegna 2023-05-27

“Siamo contenti di come abbiamo cominciato la serie. Il primo quarto è stato molto importante, perché abbiamo difeso e attaccato molto bene, muovendo la palla e tirando con percentuali alte. Aldilà di questo, abbiamo continuato a spingere per tutti i primi tre quarti, e questo è importante.

Gara 2 sarà una partita molto diversa, successe anche la stagione scorsa dopo una Gara 1 molto brillante. Per ora sappiamo che Paul Biligha si è fatto male alla spalla e si è rotto un dente. Lunedì non giocherà. Questo è motivo di preoccupazione. Lo stesso vale per Shields: ha sentito un dolore al ginocchio, per questo è venuto fuori e non è più rientrato. Domani vedremo in quali condizioni sarà”.

Strepitoso Voigtmann, in doppia cifra dopo 3′

Subito tre triple a bersaglio e un canestro da 2 per Voigtmann, inizia fortissimo l’ex giocatore del Cska Mosca e la schiacciata di Melli e il tiro dall’arco di Napier suggellano l’ottimo avvio di Milano con 6 canestri su altrettanti tiri (16-5). Già in doppia cifra il tedesco con Bucchi costretto ad arrestare il gioco.

Più bassi che alti per Sassari. Solo acuti, invece, per l’Olimpia, che fa 5/5 dalla distanza. Quando Milano muove il pallone c’è poco da fare per la difesa della Dinamo che non fa meglio al tiro (3/12). Riesce tutto alla perfezione a Shields e compagni, con il cestista del Kansas che porta a casa il gioco da tre punti per il +15 (22-7).

Quintetto tutto nuovo negli ultimi due minuti del primo periodo con Ricci, Tonut, Pangos, Datome e Hines l’Olimpia gestisce a proprio piacimento il match e chiude avanti di 13 (25-12).

Olimpia Banco di Sardegna 2023-05-27

Olimpia avanti di 23 all’intervallo

Si riprende con due triple firmate Datome e Pangos e i primi due punti di Tonut, Milano vola a +19 (33-14) e i tre rimbalzi consecutivi in attacco di Voigtmann sono indice di una netta superiorità in ogni fase di gioco. Il trentenne della Turingia trova la quarta tripla su quattro del pomeriggio ma la fuga di Milano non è frutto solo delle sue giocate, è tutto il quintetto che si esprime ad alti livelli. Il tiro vincente di Baron vale il 40-20, Sassari doppiata e in enorme difficoltà.

Si dilata il vantaggio biancorosso, il post basso di Hines lancia Milano a +23 (49-26) e il tecnico chiamato a Piero Bucchi è sintomo di una irrequietezza dettata dalla frustrazione. La penetrazione vincente di Shields conclude il primo tempo, con l’Olimpia che va al riposo toccando il massimo vantaggio (52-29).

Olimpia Banco di Sardegna 2023-05-27

Il “teutonico” tocca quota 22, miglior prestazione personale

Torna a segnare il Banco di Sardegna con il tiro da 3 di Bendzius, una goccia nell’oceano perché Milano non rallenta. Sale a quota 22 Voigtmann, in semigancio, da fuori o appoggiando a canestro per l’atleta di Eisenach non fa differenza (63-34). Continua a correre Milano, Datome – dalla lunetta – e Tonut arrotondano a 30 il distacco massimo (78-48) di una sfida che è tale solo di nome.

Nell’ultimo quarto l’Olimpia tocca il massimo vantaggio (33) grazie a una tripla di Melli poi inevitabile arriva un calo di tensione con Sassari che coglie l’opportunità per ridurre il gap, ricucendo lo strappo a 20 punti. Gli ultimi due canestri sono di Napier e Hines che fissano il punteggio finale sul 95-72. Si replica lunedì sera (ore 21) al Forum dove è atteso un altro pienone.

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