BASKONIA VITORIAGASTEIZ 78EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 62
Giedraitis 6, Hommes 11, Howard 9, Thompson 15, Henry 9, Costello 5, Kotsar 7, Marinkovic 6, Sedekerskis, Kurucs 3, Diez 3, Enoch 4Mitrou-Long, Hall 14, Luwawu-Cabarrot, 2 Melli 7, Davies 23, Voigtmann 4, Hines 2, Alviti 2, Thomas, Baron 2, Baldasso 6, Ricci
Allenatore: PenarroyaAllenatore: Messina
Tiri liberi: 13(19 (68%)Tiri liberi: 14/21 (67%)
Tiri da 2: 13/33 (39%)Tiri da 2: 12/30 (40%)
Tiri da 3: 13/31 (42%)Tiri da 3: 8/28 (29%)

Arbitri: Latisevs (Lettonia) – Difallah (Francia) – Hordov (Croazia)
Parziali: 24-9; 14-18; 16-18; 24-17

Settima sconfitta consecutiva dell’Olimpia che cade sul campo del Baskonia ma quella di stasera è stata una delle migliori gare di EuroLeague disputate dalla squadra di Messina. Milano ha pagato il primo quarto chiuso 15 punti sotto, ha vinto il secondo e il terzo parziale ma il solco profondo scavato dai baschi nei primi dieci minuti era difficile da colmare. Come se non bastasse Messina ha perso anche Luwawu-Cabarrot, che ha rimediato una brutta botta alla testa.

L’Olimpia ha offerto una buona prestazione in difesa, solo 78 i punti concessi a una squadra che viaggia a una media di 88 punti a partita e alla Fernando Buesa Arena non è mai scesa sotto i 92, toccando il massimo nella gara contro il Maccabi (116). È in attacco che Milano è mancata, un problema che affonda le sue radici soprattutto nelle assenze, accompagnato dagli atavici problemi relativi alle palle perse e alla scarsa mira al tiro.

Brandon Davies è stato l’artefice della serata, o almeno ha provato ad esserlo. L’americano di Philadelphia, reduce da tre stagioni al Barcellona, ha giocato una gara sontuosa: 23 punti e 12 rimbalzi, una voce solista che ha trovato un accordo armonico con Devon Hall, autore di 14 punti con 4/8 da 3 mentre il resto della squadra non ha contribuito ad alzare il potenziale offensivo.

Disastrosa la prova di Mitrou-Long – 0/10 al tiro – così come non è stata una gran serata per Billy Baron (0/5) e Voigtmann (2/7). Deshaun Thomas non ha smesso neanche la giacca della tuta, Hines ha superato quota 400 rimbalzi con la maglia dell’Olimpia (407) – è il quarto di sempre dietro Kaleb Tarczewski, Nicolò Melli e Arturas Gudaitis – mentre Nicolò Melli ha disputato la gara numero 250 in EuroLeague, terzo italiano a raggiungere questa soglia dopo Gigi Datome (269) e Daniel Hackett (253), due record che però lasciano l’amaro in bocca.

Olimpia Baskonia 2022-12-2

Tre triple di Hommes lanciano il Baskonia che chiude a +15 il primo quarto

Attacchi sterili in avvio, un solo canestro dei baschi in 3′ poi la squadra di Vitoria prende il largo e con tre triple di Hommes stacca l’Olimpia di 6 (13-7). Già tre palle perse per Milano, lacuna che si perpetua gara dopo gara, un fardello che la squadra di Messina paga a caro prezzo con il parziale che inizia a dilatarsi (17-7).

Sotto di dieci lunghezze l’Olimpia fatica a trovare l’uomo libero al tiro mentre il Baskonia affonda i colpi e vola a + 14 (21-7). Milano è inchiodata ai cinque punti di Davies e ai due di Luwawu-Cabarrot (1/5 da 2 nel primo quarto), troppi i tiri forzati che denotano la poca pazienza in fase di costruzione.

Hall mette dentro due liberi, poi è Costello a timbrare con una bomba l’ultimo tiro del quarto che si chiude con il Baskonia avanti di 15 (24-9).

Olimpia Baskonia 2022-12-2

Reazione dell’Olimpia perseguitata dalla sfortuna: Luwawu-Cabarott esce per infortunio!

Milano deve cambiare marcia se non vuole sprofondare negli abissi e si scuote con la prima tripla della serata firmata da Devon Hall. Melli non vuole essere da meno, segna dall’arco e con un parziale di 6-0 l’Olimpia si rimette in corsa (24-15). C’è la tanto attesa reazione della squadra che gioca con più intensità, stringe i cordoni in difesa, è più attiva sulle palle vaganti.

Non poteva mancare l’ennesimo episodio sfavorevole con Luwawu-Cabarrot che rimedia una botta alla testa e deve uscire dal parquet mentre stenta a entrare nel match Mitrou-Long, andato in doppia cifra in tutte le sue prime cinque gare di EuroLeague, stasera ancora all’asciutto.

La pressione dei giocatori del Baskonia non si traduce in punti, appena due quelli realizzati a metà quarto ma l’Olimpia non approfitta di questa provvisoria involuzione dei baschi e non accorcia il divario (28-19). La tripla di Howard e la penetrazione di Thompson con successivo libero trasformato riportano in acque tranquille i padroni di cassa che vanno all’intervallo con un rassicurante +11 (38-27).

L’Olimpia paga le basse le percentuali al tiro: 6/18 da 2 (33%), 2/11 da tre (18%).

Olimpia Baskonia 2022-12-2

Milano vince anche il terzo parziale ma è sotto di nove

Si riprende con l’ottava palla persa di Milano e Costello apre le danze con un canestro da due. L’Olimpia torna prepotentemente in partita con due triple di Hall e Davies (40-35), l’ex Barcellona conferma i progressi fatti vedere nelle ultime due gare, sale a 14 punti ma dall’altra parte Howard non perdona e con sei punti di fila riporta il Baskonia avanti di 12 (49-37).

Mitrou-Long prova a mettersi in ritmo ma le sue scelte non sono le più lucide e per Milano si complica anche la situazione falli con Davies e Melli già a quota tre. Messina predica calma e appena entrato Baldasso si alza da tre punti e buca la retina. L’Olimpia lotta, combatte su ogni pallone, il problema sono le rotazioni ridotte all’osso che penalizzano oltremodo la squadra.

Davies è il terminale offensivo ma da solo non può certo incidere più di tanto sul punteggio. Milano non riesce ad avvicinarsi ai baschi, dimostra di essere viva ma nove punti sotto prima dell’ultimo quarto sono un margine complicato da ricomporre.

I giochi sono ormai fatti, arriva la settima sconfitta consecutiva

Hines fa la voce grossa sotto canestro – 8 rimbalzi di cui 7 difensivi – mentre prosegue la serata horror di Mitrou-Long: 0/10 (0/4 da 2, 0/6 da 3). Il Baskonia è in fiducia e trascinato da Thompson risale a +14 (62-48). La seconda tripla di Baldasso è un’iniezione di fiducia ma l’effetto svanisce subito perché Henry segna 6 punti consecutivi e chiude i conti.

Anche Kurucs partecipa alla festa con la tripla che mette il punto finale al match. Giovedì prossimo l’Olimpia vola in Grecia dove affronterà il Panathinaïkós.

Olimpia Baskonia 2022-12-2

Messina: “Lavorare e migliorare, non c’è altra ricetta per uscire dalla crisi”

“Loro sono partiti bene, hanno preso un vantaggio fin dal primo quarto, hanno guidato tutta la partita – queste le prime parole di Messina in sala stampa. Noi siamo rientrati due, tre volte, ma eravamo limitati nelle guardie e vincere senza guardie che si esprimano a questo livello è impossibile. Naz Mitrou-Long, che è un rookie finora aveva giocato tutte eccellenti partite, ma stasera ha incontrato il classico rookie wall, ma sono sicuro che imparerà la lezione e tornerà a giocare subito  ad alto livello.

Abbiamo commesso qualche errore difensivo, abbiamo costruito abbastanza buoni tiri ma le percentuali sono state ancora troppo basse. Non ci resta che lavorare, andare in palestra, tentare di migliorare. Finora abbiamo retto nel campionato italiano dove ovviamente il livello è diverso. Non siamo neppure fortunati perché abbiamo perso subito Luwawu-Cabarrot e speriamo non sia nulla di serio, ma sono episodi che incidono sul morale”.

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