OLIMPIA MILANO 90GEVI NAPOLI BASKET 67
Melli 10, Tarczewski 3, Delaney 5, Shields 12, Alviti 25, Grant 2, Rodriguez 10, Baldasso 3, Hines 11, Ricci 7, Biligha 2 InvernizziRich 14, Velicka 7, Parks 4, McDuffie 11, Gudaitis 5, Marini 3, Lombardi 8, Vitali 2, Zerini 9, Uglietti 4, Totè, Grassi
Allenatore: MessinaAllenatore: Buscaglia
Tiri liberi: 20/26 (77%)Tiri liberi: 14/19 (74%)
Tiri da 2: 23/42 (55%)Tiri da 2: 19/43 (44%)
Tiri da 3: 8/26 (31%)Tiri da 3: 5/24 (21%)

Arbitri: Baldini, Bettini, Pepponi

Parziali: 18-14; 25-23; 34-10; 13-20

Più facile del previsto l’impegno pomeridiano dell’Olimpia che già a metà del terzo quarto aveva chiuso la pratica con la GeVi Napoli. Milano ha chiuso con 5 giocatori in doppia cifra ma su tutti spicca la prestazione di Davide Alviti che ha realizzato 25 punti (4/5 da 2, 4/7 da 3, 5/5 ai liberi), migliore performance stagionale.

Superba anche la prova di Melli e Rodriguez con 10 punti ciascuno ma è stata tutta la squadra a fornire risposte più che positive in vista delle due gare in programma martedì e giovedi contro l’Efes Istanbul. Messina ha ricevuto le risposte che aspettava: nonostante le tante avversità che hanno colpito l’AX nell’arco della stagione la squadra è pronta ad affrontare carica e determinata i playoff di Eurolega.

Due gli ex di turno presenti tra i partenopei: Arturas Gudaitis, che ha giocato a Milano per tre stagioni vincendo due volte la Supercoppa e il titolo italiano del 2018 e Luca Vitali nella stagione 2008/09, collezionando 39 presenze.

Primo quarto equilibrato. Milano bene dal campo, Napoli male da 3 (1/7)

Quattro tiri, quattro errori. Partenza ad handicap per la GeVi, già chiamata ad un impegno improbo sul parquet di Milano e così è Shields ad aprire le danze seguito da un libero di Melli. Napoli replica con una tripla di McDuffie che dopo pochi minuti di gioco si macchia del secondo fallo.

L’AX gioca al piccolo trotto, si pensa già a gara 1 in programma martedì contro l’Efes Istanbul, ciononostante al 5′ si registra il primo allungo dei padroni di casa (10-4). I partenopei provano a rimettersi in partita (14-10) ma arriva Hines che inchioda il canestro del +4 (18-14) che chiude il primo quarto.

L’Olimpia prova ad allungare, la GeVi tiene il passo

Una tripla di Baldasso apre il secondo parziale, risponde Parks in penetrazione (23-18). Grant trova il taglio di Melli poi Zerini prima stoppa Hines – impresa che resterà negli annali – poi realizza dall’arco (25-22). Dopo un inizio stentato Napoli dà l’impressione di riuscire a tenere il passo dell’Olimpia ma è una illusione destinata a esaurirsi di lì a poco.

McDuffie segna il canestro della parità (25-25) ma commette il suo terzo fallo, primo segnale di un brusco cambio di programma nel pomeriggio della GeVi. Si va alla pausa lunga con l’AX avanti di 6 (43-37). Miglior realizzatore degli ospiti è Jason Rich, 10 punti (5/5 da 2), realizzati con la specialità della casa – palleggio, arresto e tiro – mentre nell’Olimpia Melli e Shields sono già a quota 8.

Olimpia Devi Napoli 16-4-2022

Devastante Milano: parziale di 34-10, partita già in archivio!

Tap-in di Jordan Parks in avvio di terzo quarto ma arrivano anche i primi cinque punti di Maicolm Delaney con Milano che scappa e raggiunge il massimo vantaggio (50-39). Buscaglia chiama il minuto di sospensione, la sensazione è che l’AX abbia tutta la voglia di chiudere subiti i conti e risparmiare energie. Melli domina in tutte le zone del campo con McDuffie che frena l’emorragia di canestri meneghini (55-41) quando ormai il match ha preso l’indirizzo ampiamente previsto alla vigilia. La difesa dell’Olimpia è impenetrabile e concede appena 4 punti agli ospiti dopo sette minuti.

Olimpia Devi Napoli 16-4-2022

La fuga di Milano è sempre più solida con Shields che firma il + 18 (59-41). Il canestro di Grant fa scorrere già i titoli di coda sulla partita (61-41) con Napoli che ha Uglietti, McDuffie, Rich e Parks a 4 falli. È un tiro al bersaglio. Alviti piazza la tripla del + 30 (75-45), un punteggio mortificante con la GeVi crollata sul piano tecnico e psicologico.

Ultimo quarto senza storia, Alviti one man show del match

Alviti non si ferma, sale a quota 25 punti – di cui 20 messi a segno nel secondo tempo – one man show della gara, season high stagionale. Il punteggio non lo segue più nemmeno lo scarno pubblico presente sugli spalti (84-52), l’ultimo quarto va in scena solo perché previsto dal regolamento altrimenti le due squadre, seppur per motivi diversi, sarebbero già corse negli spogliatoi per una doccia tonificante. Tre stoppate di Biligha testimoniano il clima raggiante che si respira in casa Olimpia, un buon viatico per il doppio impegno di settimana prossima sul palcoscenico europeo.

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