OLIMPIA MILANO 91 DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 86
Napier 15, Shields 5, Tonut 4, Melli 16, Mirotic 15, Hines 12, Valentine, Hall 14, Ricci 2, Flaccadori 3, Bortolani 5, Caruso Baldwin 24, Mooney 10, Alviti 16, Niang 9, Biligha 11, Hubb 4, Forray 5, Cooke 7, Diarra, Conti, Ellis
Allenatore: Messina Allenatore: Galbiati
Tiri liberi: 20/29 (69%) Tiri liberi: 9/12 (75%)
Tiri da 2: 28/45 (62%) Tiri da 2: 22/41 (57%)
Tiri da 3: 5/24 (21%) Tiri da 3: 11/33 (33%)
Rimbalzi: 43 (32 difensivi, 11 offensivi) Rimbalzi: 37 (28 difensivi, 9 offensivi)

Arbitri: Lanzarini – Galassi – Catani
Parziali: 20-33; 24-19; 25-21; 22-13

L’Olimpia soffre nel primo tempo, risale nel terzo quarto e nell’ultimo periodo completa la rimonta contro Trento. Una vittoria preziosa anche alla luce della sconfitta interna di Venezia contro la Virtus Bologna che consente ai biancorossi di affiancare gli emiliani in seconda posizione.

Gli ex Alviti e Biligha hanno dominato la scena nel primo tempo guidando la compagine trentina a guadagnare 14 punti di vantaggio poi, nella seconda parte della gara, Milano ha pian piano risalito la china fino a svoltare nel periodo finale. Male in difesa e poco efficace in attacco l’Olimpia ha sofferto l’aggressività delle aquile che hanno sfruttato la fisicità di Biligha, la lucidità di Baldwin e Mooney con Alviti che ha centrato quattro volte la retina da fuori.

Nel quarto periodo il quintetto di Galbiati ha pagato l’intenso sforzo fisico prodotto, con Milano che ha trovato le rotazioni giuste per piazzare l’allungo decisivo.

Olimpia Milano Dolomiti Energia Trentino 2024-04-07

Olimpia stanca e confusa, show dell’ex Alviti

Avvio di gara con tanto campo aperto da entrambe le parti e a beneficiarne è il gioco che scorre fluido e scorrevole. Trento non sembra accusare l’emergenza nel reparto ali e grazie a Baldwin e due triple firmate Alviti e Mooney doppia i biancorossi a metà quarto (10-20).

Fa il suo esordio Denzel Valentine, l’ex Sidney Kings entra nel momento più delicato di Milano con la Dolomiti che è sopra di 14 (19-33) e si becca la stoppata di Biligha al suo primo attacco al canestro.

Il dato clamoroso sono i 33 punti subiti da Milano in dieci minuti, urge alzare l’attenzione in difesa, far circolare meglio la palla e iniziare a bucare la retina da fuori (0/7). Il jumper sbagliato da Biligha scuote Milano che piazza un parziale di 6-0 con Ricci, Hines e Bortolani riducendo lo svantaggio a una cifra (33-40).

Con il ritorno sul parquet di Melli e Mirotic il reparto lunghi dell’Olimpia guadagna in qualità e solidità, quella che manca è la visione d’assieme, quel gioco di squadra che invece esprime Trento che ha in Alviti la punta di diamante del primo tempo.

Milano è in evidente difficoltà, la squadra di Messina gioca a sprazzi mentre il quintetto di Galbiati corre e tira con precisione chirurgica. All’intervallo la Dolomiti conduce di 8 (44-52), cinque i punti rosicchiati dall’Olimpia rispetto allo svantaggio del primo periodo. Due triple su 11 tentativi per Milano, ben 8 su 16 i tiri vincenti dai 6,75 per gli ospiti che hanno Baldwin e Alviti in doppia cifra ma l’ex Olimpia è gravato di 3 falli.

Olimpia Milano Dolomiti Energia Trentino 2024-04-07

Milano la spunta nel quarto periodo

Al ritorno sul parquet l’Olimpia trova i punti di Shabazz Napier (5/7 da 2) e Kyle Hines (5/6 da 2 e 9 rimbalzi), gli assist di Shields (6) con Mirotic (4/4 da 2 ) e Melli (5/6) che guidano la rimonta. Il percorso di avvicinamento a Trento prende il via con i 5 punti di fila di Devon Hall (60-61) ma alla fine del terzo quarto gli ospiti conservano quattro punti di vantaggio (69-73).

Le due triple messe a segno da Melli e Mirotic valgono l’aggancio, poi ci pensa Shields a firmare il sorpasso (77-75). Trento non riesce più ad avvicinarsi alla retina mentre Milano non sbaglia più un tiro. Negli ultimi due minuti la Dolomiti prova una disperata rimonta, Mooney ricuce a meno quattro e Niang con un tiro libero riduce a un solo possesso lo svantaggio ma i due viaggi in lunetta di Hall mettono il punto finale sulla partita.

Adesso l’attenzione si sposta sull’Euroleague. A Belgrado giovedì sera Milano deve sbarazzarsi del Maccabi Tel Aviv e sperare nei passi falsi dell’Efes Istanbul, che gioca in casa con la Stella Rossa e del Partizan, che venerdì ospita il Valencia. È questa l’unica combinazione che darebbe via libera all’Olimpia per l’accesso ai play-in.