| GERMANI BRESCIA 82 | OLIMPIA MILANO 74 |
| Della Valle 21, Mitrou-Long 22, Burns, Petrucelli 14, Gabriel 11, Cobbins 4, Moore 6, Laquintana 4, Moss, Eboua, Parrillo, Biatcha, Rodella | Delaney 11, Melli 7, Hall 11, Hines 7, Shields 8, Datome 9, Rodriguez 10, Mitoglou 8, Baldasso 1, Ricci 2, Alviti, Biligha |
| Allenatore: Magro | Allenatore: Messina |
| Tiri liberi: 18/22 (88%) | Tiri liberi: 6/11 (55%) |
| Tiri da 2: 14/29 (48%) | Tiri da 2: 22/37 /59%) |
| Tiri da 3: 12/25 (48%) | Tiri da 3: 8/27 (30%) |
Arbitri: Paternicò, Quarta, Bettini
Parziali: 17-15; 24–16; 23-27; 18-16
La Germani Brescia supera l’Olimpia e conquista l’undicesima vittoria consecutiva in campionato. L’ultima sconfitta risale a tre mesi fa proprio contro Milano. Una vittoria meritata ottenuta contro un’Olimpia spenta, distratta, costretta sempre a rincorrere l’avversario. Solo in una occasione Milano è stata in vantaggio ma si è trattato di un episodio.
Brescia ha giocato di squadra, la coppia Della Valle – MVP dell’incontro – Mitrou–Long è stata devastante. I due hanno realizzato 43 degli 84 punti finali della Germani ma va messa in risalto anche la grande prestazione di Petrucelli che ha chiuso con 14 punti. Per quanto riguarda Milano c’è poco da dire. La difesa non ha retto la grande forza d’urto dell’attacco della Leonessa e pur avendo dominato ai rimbalzi (35-26) l’AX ha incassato ben 12 triple.
Sul bilancio finale pesano anche i pochi viaggi in lunetta ma è inutile cercare alibi in una serata dove non bisogna far altro che accettare la sconfitta e riconoscere i meriti dell’avversario. Da segnalare che con 4 rimbalzi difensivi Nicolò Melli supera quota 650 (653 NdR) e supera Stefano Rusconi, settimo di sempre nella storia del club.
Match equilibrato. Entrambe le squadre pessime nel tiro dalla distanza (1/6)
Dopo appena dieci secondi Mitrou-Long – il quarto miglior marcatore del campionato – buca la retina di Milano. Il canadese si ripete nell’azione successiva e la schiacciata di Petrucelli segna il primo break dell’incontro con la Germani avanti 6-0. Messina chiama timeout, l’Olimpia è rimasta negli spogliatoi. Al ritorno sul parquet Hines sblocca il tabellino dell’AX ma la Germani risponde subito dalla lunetta con Della Valle.
Le due squadre tirano male dal campo e dall’arco con l’Olimpia che grazie ai canestri di Mitoglou e Melli si riporta sotto (8-6). Milano registra la difesa e con Mitoglou e una tripla di Rodriguez segna il primo vantaggio del match (10-11). Il taglio di Datome su assist di Hines vale il +3 (10-13) ma la Germani insiste con il tiro da 3 e dopo averne falliti 5 sul finire del primo quarto Gabriel firma i primi tre punti della gara che valgono il +2 Brescia (17-15).

L’Olimpia è spenta e litiga con il canestro, Brescia è reattiva e più determinata
Due triple di Moore e l’antisportivo fischiato a Rodriguez aprono la fuga alla Germani (28-19) con Milano che balbetta sotto canestro commettendo errori banali. Entra in scena Shields con una bomba ma l’Olimpia continua a tirar male da lontano (2/10) e anche dal campo è lontana dalle percentuali consuete (8/18). Ricci e compagni proseguono a litigare con il canestro, la Germani è reattiva e approfitta dello stato confusionale degli ospiti per portarsi a +12 (34-22). Inizia a far male la coppia Della Valle-Cobbins, Petrucelli colpisce da 3 (39-26) mentre ha dell’inspiegabile la quantità di errori dei giocatori milanesi a tu per tu con il canestro. Brescia viaggia a una velocità superiore e Messina si sbraccia per scuotere i suoi ragazzi.
Lo scarico di Hall per Rodriguez con il pallone che termina fuori testimonia in modo eloquente come l’AX debba cambiare registro nel secondo tempo per cambiare il passo di gara. L’asse Hines-Rodriguez è incrinato, Shields non ha ancora recuperato una condizione accettabile, Delaney è a secco. Le percentuali al tiro – 12/25 da 2 (48%), 2/12 da 3 (17%) – non hanno bisogno di ulteriori commenti: è il peggior primo tempo della stagione dell’Olimpia!
Milano ritrova lucidità e riapre una gara che sembrava già archiviata
Melli e Hall accorciano in avvio di terzo quarto ma Mitrou-Long con una bomba respinge il tentativo di avvicinamento di Milano (44-38). Della Valle si sblocca dall’arco, Mitrou-Long sfrutta un errore di Milano e la Germani si riporta a +13 (51-38). Messina è costretto a ricorrere al minuto di sospensione ma la bruttissima palla persa di Hall al rientro in campo è l’ennesimo, cattivo segnale per Milano.
Due triple del Chacho e di Shields danno una boccata d’ossigeno agli ospiti (52-46). Si tratta solo di lampi, però, perché il gioco da 4 di Della Valle è una mazzata di quelle dure da assorbire (58-48). La trama dell’Olimpia è lento e macchinoso, le transizioni della Germani sono rapide ed efficaci. Delaney mette dentro i primi due della sua partita con Della Valle che apre la serie di quattro bombe in un minuto su entrambe i fronti con Milano che rientra in partita (64-58).

L’Olimpia accorcia a meno sei ma la rimonta si infrange sugli errori dalla lunetta
Un po’ di fortuna assiste Datome, il suo tiro dall’arco rimbalza sul ferro e poi cade nella retina e il taglio di Mitoglou sul passaggio di Biligha portano Milano a sole 4 lunghezze da Brescia (67-63). Un tiro forzatissimo di Gabriel infiamma il PalaLeonessa e la successiva bomba di Mitrou-Long riportano l’Olimpia indietro di 10 (73-63).
È un quarto che vive di repentini cambi di marcia, quando Brescia sembra aver messo i sigilli sulla partita l’Olimpia trova le energie per replicare e accorciare senza mai, però, imprimere l’accelerazione decisiva e quando Della Valle si prende una delle sue triple realizzando da otto metri la Germani vede il traguardo ormai vicino (78-67). Delaney mette dentro dalla distanza, il fallo di Petrucelli su Hall manda l’atleta di Virginia Beach in lunetta ma l’americano sbaglia entrambe i tiri. Mitrou-Long mette spalle al muro Milano a 2′ dal termine (82-71), l’Olimpia alza bandiera bianca e finisce 82-74 tra l’entusiasmo del pubblico di casa.
EuroLeague Basketball ha annunciato che il recupero della partita tra l’Armani e il Bayern Monaco si giocherà martedì 29 marzo (20.30 al Mediolanum Forum).












