OLIMPIA MILANO 75PANATHINAIKOS ATENE 54
Melli 9, Grant 2, Rodriguez 6, Tarczewski, Ricci, Hall 19, Delaney 7, Daniels 9, Shields 9, Hines 14, Bentil, DatomePerry 7, Macon jr 14, Papagianni 4, Papapetrou 5, White 6, Bochoridis 3, Kavvadas, Kaselakis 6, Avdalas, Evans 5, Manztzoukas, Sant-Ross 4
Allenatore: MessinaAllenatore: Priftis
Tiri liberi: 10/12 (83%)Tiri liberi: 4/7 /57%)
Tiri da due: 22/41 (54%)Tiri da due: 13/32 (41%)
Tiri da tre: 7/20 (35%)Tiri da tre: 8/20 (40%)

Arbitri: Radovic (Croazia), Garcia (Spagna), Racys (Lituania)

Parziali: 15-19; 18-10; 24-13; 18-12

Decima vittoria stagionale in Euroleague e seconda consecutiva per l’Olimpia che sovrasta il malcapitato Panathinaikos al termine di una partita che ha visto Milano mettere la freccia negli ultimi due quarti. La squadra di Messina si è espressa al meglio delle proprie potenzialità, ha mostrato l’abituale solidità difensiva tenendo i greci sotto i 55 punti con un attacco a tratti travolgente per intensità e qualità delle giocate.

Transizione e circolazione di palla hanno fatto la differenza, così come la coralità del gioco e gli spunti dei campioni hanno marcato la differenza in una gara propedeutica all’impegnativo incontro di giovedì contro il Real Madrid, che poco fa ha sconfitto l’Alba Berlino (87-64). MVP della gara è Devon Hall anche se Melli, Rodriguez, Hines e Shields non sono stati da meno.

Incrocio di ex tra le due squadre. Bentil ha militato due anni in Grecia, Nedovic (stasera fuori roster) a Milano ha vinto una Supercoppa, Jeremy Evans ha giocato la parte conclusiva della scorsa stagione con la maglia dell’Olimpia (11 presenze, 31 punti) raggiungendo le Final Four di EuroLeague.

Il Panathinaikos prova a spaventare l’Olimpia, ma…

Lo starting five scelto da Messina è formato da Delaney, Daniels, Shields, Melli e Hines. L’avvio sembra presagire una gara dal punteggio alto (13-13 pari dopo 4′) con Macon jr (9) e l’ala forte White (4) autori dei punti per gli ospiti ma per i successivi cinque minuti il tabellino non si smuove. Le triple di Kaselakis e Bochoridis (15-19) arrivano solo nel finale della prima frazione che si chiude con il Panathinaikos avanti di quattro (15-19).

I greci allungano la difesa a tutto campo ma la mossa non sortisce gli effetti sperati. Hall e Melli (2) riportano avanti l’Olimpia (21-19), parziale di 6-0 che dà ossigeno al quintetto di Messina e spinge un ispiratissimo ‘Chacho’ a tirare e realizzare la prima tripla della serata (24-21).

Milano entra in partita e chiude il primo tempo avanti di 4

A dispetto della classifica – il Panathinaikos occupa la penultima posizione con 4 vittorie e 10 sconfitte – la compagine ellenica non ci sta a recitare il ruolo di cenerentola dell’Euroleague e risponde puntuale a ogni tentativo di fuga di Milano. Calano le percentuali al tiro da ambo le parti e il secondo quarto va in archivio con l’Olimpia avanti di quattro (33-29) grazie ai tiri liberi messi a segno da Melli e Shields.

Primo tempo all’insegna dell’equilibrio con il Panathinaikos che ha cercato di colmare il divario tecnico mettendo intensità e cercando di impostare la gara su ritmi alti. Da par suo l’Olimpia ha trovato subito in Daniels un giocatore che se ancora deve recuperare sul piano fisico ha trascinato i suoi nella prima parte di gara (chiuderà con 9 punti, 3/4 da due, 1/5 da 3) mentre Bentil è apparso in ombra (0/3 dal campo). Come sempre ineccepibile e ben registrata la difesa dell’Olimpia che, tra l’altro, nel primo tempo ha perso 2 palle contro le 9 dei greci.

Olimpia Panatinaikos 14.12.21

Inizia lo show dell’Olimpia con Hines, Melli e Rodriguez

Cinque punti di fila di Hines aprono il terzo quarto e portano Milano a + 9 (38-29). Delaney allunga il parziale (9-0) con il Panathinaikos ancora a secco di punti (42-29). Il gran lavoro della difesa milanese manda in tilt il quintetto ospite che non riesce a trovare soluzioni di gioco. L’aggressività sotto canestro e le marcature asfissianti sui tiratori del Panathinaikos denotano un atteggiamento di squadra mutato rispetto ai primi venti minuti.

Difesa aggressiva, attacco che punge, gioco spumeggiante

Milano scappa (45-29) e solo dalla lunetta arrivano dopo cinque minuti i primi due punti degli ospiti. Come spesso accade nelle ultime prestazioni l’Olimpia si concede qualche attimo di pausa e gli ellenici non si lasciano scappare l’occasione per accorciare il divario e provare a tornare in partita (45-37). Un obiettivo che non trova l’approvazione del Chacho che piazza una delle sue triple che suonano come un colpo ferale e di Hines, che con un parziale di 8-0 portano Milano a 16 lunghezze di vantaggio (53-37). Rodriguez scatenato – cinque assist in nove minuti, 9 in totale – Hines implacabile (6/7 da due) e capitan Melli in serata portano Milano a raggiungere il massimo vantaggio (57-40).

Punti e stoppate, nell’ultimo quarto brilla la stella di Devon Hall

Nell’ultimo quarto il Panathinaikos cerca di ridurre il gap ma il Chaco di stasera oltre a sfoderare giocate di gran classe veste i panni del castigatore. È sempre lui a spegnere ogni velleità di recupero dei greci, supportato da Devon Hall che mette 10 punti di fila in cinque minuti (69-53). Anche Shields vuole partecipare alla festa dell’attacco milanese mettendo a referto la sua prima tripla (72-54). Finisce 75-54, prestazione solida, convincente e di sostanza dell’Olimpia, di buon auspico per il big match che tra 48 ore vedrà affrontarsi la seconda e la terza in classifica.

PS: Buon compleanno a Claudio Limardi, Media Director Olimpia.

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