OLIMPIA MILANO 91UNAHOTELS REGGIO EMILIA 82
Shields 20, Rodriguez 11, Bentil 18, Datome 13, Hines 7, Hall 11, Daniels, Ricci 5, Biligha 6, Baldasso, Alviti, ErbaCinciarini 17, Strautins 8, Hopkins 5, Larson 5, Johnson 11, Crawford 9, Thompson 21, Baldi Rossi 6, Colombo, Soliani
Allenatore: MessinaAllenatore: Caja
Tiri liberi: 9/12 (75%)Tiri liberi: 16/19 (84%)
Tiri da 2: 17/25 (68%)Tiri da 2: 18/32 (56%)
Tiri da 3: 16/29 (55%)Tiri da 3: 10/23 (45%)

Arbitri: Paternicò, Vicino, Quarta
Parziali: 24-18; 27-22; 29-22; 11-20

L’Olimpia vince gara-1 contro Reggio Emilia facendo correre qualche brivido agli spettatori presenti al Mediolanum Forum.

Dopo aver condotto per tutto l’arco della gara arrivando a toccare un vantaggio di 24 lunghezze e chiuso il terzo quarto a +18 Milano ha subito il ritorno dell’Unahotels che con un parziale di 19-0 ha riaperto i giochi (84-80), arrivando così a scuotere una rilassata Olimpia che aveva dato già per acquisito il risultato. Solo nel finale il quintetto di casa ha pigiato sull’acceleratore, ritrovato lo spirito giusto mettendo a sicuro la prestazione con Shields e Datome.

È stata la serata di Ben Bentil, 18 i punti a referto per il ghanese (4/4 da 2, 3/4 da 3 e 7 rimbalzi) e di Sviano Shields che ha chiuso a quota 20 realizzando 4 triple su altrettanti tentativi. Hall e Datome sono risultati decisivi ai fini della vittoria e una nota di merito va riservata a Paul Biligha, autore di 6 punti con 3/3 da 2.

Messina non ha convocato Tarczweski, Grant e Kell tenuti a riposo dal coach milanese che, tra gli altri, dovrà fare a meno di Malcolm Delaney per tutte le gare di playoff. Il giocatore necessita di un ulteriore periodo di terapie che lo costringeranno a star fuori diverse settimane. Martedì sera si torna di nuovo in campo a Milano per gara-2.

Difesa ordinata e Bentil in gran serata, primo quarto in assoluto controllo

Pick and roll centrale e primo canestro da tre di Shavon Shields cui segue quello di Ben Bentil. Reggio Emilia risponde con Hopkins (6-4) ma la difesa di Milano fin da subito mostra muscoli e tecnica, costringendo Cinciarini a due infrazioni di passi consecutive. Datome attacca e chiude di mano sinistra ma la tripla di Larson riporta il punteggio in parità (10-10).

Hines, Bentil e Rodriguez firmano il primo parziale di 6-0 costruito con ‘dai e vai’ che bucano impietosamente la difesa reggiana (16-10). Strautins interrompe la fuga dell’Olimpia con un tiro dall’arco ma Bentil è in gran in serata: già 10 punti con 2/2 dal campo e da tre, con Milano che torna a +6 (21-15) e chiude il primo quarto 24-18.

Olimpia Reggio Emilia 15-5-2022

Gara dal punteggio alto, Milano spietata al tiro: 10/11 da 2, 8/16 da 3

Inizia male per l’Unahotels il secondo quarto: Larson, Baldi Rossi e Hopkins raggiungono quota due falli e arriva il primo margine di vantaggio in doppia cifra dell’Olimpia (28-18).

Reggio non demorde, però, e prova ad avvicinarsi con un’acrobazia di Johnson e la tripla di Thompson – 17 punti con 4/4 da 3 –, lasciato troppo libero, riapre il match (35-31).

Rientra sul parquet Rodriguez che ripaga subito la scelta del tecnico spedendo nel canestro dai 6.75 e servendo poi l’assist a Bentil, un secondo parziale di 6-0 che mette tra le due squadre di nuovo un vantaggio in doppia cifra (41-31).

L’AX alza la pressione difensiva, aggredisce e recupera palloni e anche il Chacho inizia a salire d’intensità con la seconda tripla della serata. Lievita il vantaggio di Milano con i tiri vincenti di Shields e Rodriguez (51-37), sull’altra sponda replica Baldi Rossi e si va al riposo con l’Olimpia avanti di 11 (51-40).

L’Olimpia prova a scappare, a fine terzo quarto è a +18 (80-62)

Prende il largo Milano che si concede anche giocate spettacolari. Due bombe di Shields, poi Bentil e Datome mettono in rampa di lancio l’Olimpia che vola a +21 (68-47,) più che mai decisa a dosare le energie e mettere al più presto al sicuro gara-1.

Il sottomano di Hines delizia il pubblico accorso sugli spalti mentre Reggio Emilia si affida a sporadiche iniziative dei singoli per limare lo svantaggio (72-54).

L’intento degli emiliani si scontra con la grinta e la determinazione degli uomini di Messina (80-56), Milano attacca a tutto campo, non privilegia alcuna scelta al tiro e dà libero sfogo all’ampio repertorio di conclusioni da ogni dove. Punta nell’orgoglio l’Unahotels accorcia negli ultimo 60″ del quarto ma il divario sembra ormai incolmabile (80-62).

Olimpia Reggio Emilia 15-5-2022

Reggio spaventa Milano che chiude i conti grazie a Shelds e Datome

Negli ultimi 10 minuti succede quel che nessuno aveva previsto, con Reggio Emilia che arriva a un passo dall’imprimere una svolta incredibile ad una partita da tutti ritenuta archiviata.

Il parziale aperto dell’Unahotels cresce fino a toccare 19 punti, furente la reazione di Messina che chiama timeout ma la squadra di Caja è in fiducia e incredibilmente rimette il match in discussione (80-74). Dopo 5′ all’asciutto Milano si sblocca con un tiro dall’arco di Hall e un libero di Bentil (84-76) ma Reggio non è doma e torna pienamente in gara (84-80).

Trascinata da Cinciarini e Thompson l’Unahotels crede di poter fare l’impresa ma i sogni si infrangono sull’entrata di Shileds e la tripla di Datome che mettono in ghiaccio la prima partita della serie (91-82).

Olimpia Reggio Emilia 15-5-2022

Messina: “Bene il terzo quarto, dobbiamo ritrovare il ritmo”

“Abbiamo giocato un primo tempo normale, considerando che non giocavamo da molti giorni e immaginavo servissero un po’ di minuti per ritrovare il ritmo. Poi abbiamo disputato un eccellente terzo quarto in cui la palla si è mossa bene, abbiamo costruito i tiri giusti, abbiamo tirato con percentuali alte e lì il vantaggio è arrivato a 24 punti.

Purtroppo il nostro secondo quintetto ha giocato alcuni minuti che definirei rivedibili e questo ha permesso ad una squadra solida, organizzata benissimo da Attilio Caja, di rientrare in partita.

A quel punto ho dovuto rimettere i titolari, quelli che credevano che potessimo arrivare fino in fondo amministrando la partita, quindi non erano a loro volta pronti. E così abbiamo rischiato di fare una frittata. Non va bene e questo è qualcosa di cui dovremo parlare già domani. Ma mi tengo anche quei primi 28 minuti, in particolare il terzo quarto, molto buoni”.

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