| OLIMPIA MILANO 90 | VALENCIA 79 |
| Davies 17, Melli 5, Luwawu-Cabarrot 8, Baron 24, Hall 14, Hines 2, Mitrou-Long 12, Voigtmann, Tonut, Thomas 7, Ricci 1, Baldasso | Dubljevic 26, Harper 9, Radebaugh 4, Pradilla 4, Webb 4, Alexander 2, Ferrando, Claver 2, Prepelic 12, Puerto, Lopez-Arrostegui 8, Rivero 8 |
| Allenatore: Messina | Allenatore: Mumbru |
| Tiri liberi: 17/23 (74%) | Tiri liberi: 9/9 (100%) |
| Tiri da 2: 20/31 (64%) | Tiri da 2: 23/37 (62%) |
| Tiri da 3: 11/26 (42%) | Tiri da 3: 8/29 (28%) |
Arbitri: Pukl (Slovenia) – Zamojski (Polonia) – Thepenier (Francia)
Parziali: 29-22; 21-21; 21-17; 19-19
L’Olimpia chiude con un successo contro Valencia il 2022, un anno che ha prodotto scudetto e Coppa Italia. La squadra di Messina conquista la terza vittoria di fila in Euroleague, dopo aver battuto la Stella Rossa a Belgrado e i francesi del Monaco in casa con un quarto periodo strabiliante.
Milano ha disputato il miglior primo tempo della stagione in Europa, ha condotto la gara con autorità accusando una flessione solo all’inizio dell’ultimo periodo. Pian piano i biancorossi stanno risalando la classifica, hanno scavalcato il Bayer Monaco e anche se è prematuro ipotizzare di agguantare i play-off la verve e la grinta messa in mostra negli ultimi incontri lasciano le porte ancora aperte.
Nonostante le assenze pesanti l’Olimpia sta ritrovando il collettivo, esprime un gioco corale che è l’ingrediente basilare per ottenere continuità di risultati. Oggi si è rivisto sul parquet Deshaun Thomas e il cestista di Fort Wayne ha sfruttato nel migliore dei modi l’opportunità che gli ha concesso Messina.
Brandon Davies ha fatto 6/6 da 2, fornito 6 assist e ha raggiunto quota 500 rimbalzi difensivi in carriera grazie ai tre di stasera. Mitrou-Long ha recuperato la lucidità smarrita al tiro chiudendo con 4 triple ma ancora una volta a ergersi una spanna sopra gli altri sono stati Devon Hall e Billy Baron.
Baron, 20.0 di media nelle ultime tre uscite, stasera è andato oltre realizzando 24 punti con 4/5 da 2 e 4/9 da 3 mentre Hall ha chiuso a 14 con 4 assist e 3 rimbalzi. Più che positiva la prestazione di Melli e Hines, rispettivamente autori di 4 e 6 rimbalzi.

Olimpia travolgente, 29 punti e 7 giocatori andati a segno
Con cinque punti di Bojan Dubljevic e la tripla di Harper il Valencia prova a dare uno strappo alla partita ma non ha fatto i conti con Billy Baron che risponde dall’arco (6-11) Milano paga dazio ai liberi (5/8) ma prima la stoppata e il coast to coast di Davies poi l’attacco centrale di Melli mandano in visibilio il Forum (12-13).
L’Olimpia gioca con aggressività, a metà quarto il Valencia ha già commesso 7 falli. Baron e Davies si staccano con precisione e arrivano anche i primi due punti di Deshaun Thomas (22-18), dopo un lungo periodo trascorso in tribuna.
La squadra di Messina beneficia dei continui viaggi in lunetta (14) mentre scendono le percentuali da 3 di Valencia (2/8). Mitrou-Long centra due triple, Milano chiude a + 7 (26-20) il primo quarto, già 7 i giocatori biancorossi andati a segno.
Billy Baron sugli scudi, Hall e Mitrou-Long infallibili dall’arco
Palleggio, arresto e tiro di Mitrou-Long che regala il +10 all’Olimpia (32-22) con la terza tripla su quattro tentativi. Prepelic risponde con un tiro da lontanissimo ma Milano è in fiducia e Melli è uno degli interpreti migliori.
Sesto punto di Devon Hall, massimo vantaggio Olimpia (37-25) che tira con il 71% da 3 e il 67% da 2. Mumbru rimanda in campo Harper ma l’ex New Orleans Pelicans da solo può far poco mentre Baron sale in doppia cifra (12) con Milano che tocca quota 41.
I taronja sono sotto scacco, tenuti a galla da Dubljevic (21) e Prepelic (8). Il montenegrino ha chiuso con uno score impressionante – 8/8 da 2, 3/4 da 3 e 7 rimbalzi – ma l’Olimpia gioca di squadra, la circolazione di palla è perfetta, le transizioni ordinate e tiene a distanza gli avversari (50-37).
Nel finale il Valencia tenta di rientrare in gioco, piazza un parziale di 6-0 e si va all’intervallo lungo sul 50-43.

Si rivede Deshaun Thomas, prezioso l’apporto dell’ex Bayern
Due schiacciate di seguito di Pradilla fanno infuriare Messina che manda sul parquet Ricci per Cabarrot. L’Olimpia trova ossigeno da Baron e Davies (60-52) mentre si complica la situazione falli degli spagnoli con Dubljevic e Pradilla a quota 3.
Arriva in doppia cifra anche Devon Hall, Milano torna in pieno controllo del match e la tripla in corsa di Baron riporta a +13 i biancorossi (65-52). Gli ospiti non trovano spazi al tiro e provano a bucare la retina dalla distanza con risultati disastrosi (8/29). La violazione di 5″ su rimessa di Harper denota lo stato di confusione in cui è precipitato il quintetto arancione, incapace di affondare nelle maglie della difesa di Milano.
Deshaun Thomas mette dentro la tripla del +16 (70-54), l’ex Bayern Monaco è una pedina preziosa e anche attraverso il suo pieno recupero passano le speranze di risalire la china in Europa.

Festa grande al Forum, l’Olimpia chiude l’anno in bellezza
Più 11 (71-60) quando inizia l’ultimo periodo. Rivero segna due canestri di fila e il tiro morbido di Lopez-Arostegui vale il parziale di 6-0 che rilancia le ambizioni del Valencia (71-66). Milano deve ritrovare le energie, fisiche e mentali, per non gettare alle ortiche una partita che l’ha vista sempre avanti ma la magia di Hines che taglia per Luwawu-Cabarrot e vanificata dalla tripla di Lopez-Arostegui che accorcia ulteriormente (73-69).
Fuori Hines, dentro Davies ma è Mitrou-Long con il quarto centro da fuori a far respirare l’Olimpia (76-69). Ultimi cinque minuti che si vivono con trepidazione sugli spalti, Milano dà l’impressione di essere stanca e l’antisportivo di Rivero è accolto come una liberazione dal pubblico. Davies segna un solo libero, poi arriva il tiro della serata firmato Baron che riporta l’Olimpia a +7 (80-73).
Arresto ed errore di Claver, Kyle Hines trova i primi due punti personali e il fallo in attacco di Lopez-Arostegui fa scorrere i titoli di coda. Gli spagnoli hanno mollato, Brandon Davies segna la terza tripla personale, Hall chiude i conti (86-75). Il Valencia chiude con quattro falli in attacco consecutivi e la schiacciata di Luwawu-Cabarrot mette il sigillo sulla vittoria.
Messina: “Una bella vittoria davanti a un pubblico meraviglioso”
Soddisfatto della prova dei suoi ragazzi Ettore Messina. “Una bella vittoria, una bella prestazione che ci rende felice, ancora una volta un’atmosfera bellissima. Nella parte decisiva della gara sono successe due cose: in attacco, siamo tornati a dare la palla dentro, non necessariamente per tirare, ma per muovere la difesa, creare dei vantaggi, dopo che per alcuni minuti ci eravamo accontentati di tirare da tre, sbagliandone anche di aperti. Siamo stati più bilanciati. E infine la difesa ha alzato il livello di intensità e fisicità con i due lunghi, Davies e Hines insieme”.
Il coach di Milano ha speso belle parole anche per Deshaun Thomas. “Sono contento, perché è un ragazzo positivo, che non perde mai il sorriso. Si è fatto trovare pronto, ha segnato, ha messo una tripla importante, si è battuto in difesa. Sono contento per lui, spero giochi altre volte così. Non era facile dopo non aver giocato per tre partite fare questa prova. Gli ho fatto i complimenti”.











