Per il secondo anno consecutivo, Daniela Piesco, giornalista, Direttore Responsabile de L’Eco del Sannio ed editorialista de L’Eco di Milano e Provincia ed inviata di AZZURRA TV ITALIA, riceve il Premio AGAPE Caffè Letterari d’Italia e d’Europa, nella sezione Cultura e Giornalismo.
Il riconoscimento le è stato conferito nell’ambito del IV Congresso Internazionale AGAPE Accademia Caffè Letterari d’Italia e d’Europa, svoltosi il 23 maggio 2026 presso la Sala Lignea del Palazzetto dei Nobili, in Piazza Santa Margherita a L’Aquila, città insignita del titolo di Capitale Italiana della Cultura 2026.
L’invito le era stato esteso personalmente dal presidente dell’Accademia AGAPE, lo scrittore e medico psicoterapeuta Antonio Lera , pluricandidato al Nobel per la Letteratura e al Premio Strega, vincitore del Premio Procida Elsa Morante 2023 , il quale aveva individuato in Piesco una voce capace di incarnare i valori fondativi del premio: rigore, indipendenza, responsabilità civile della parola scritta. Valori che Piesco pratica da oltre un decennio, con una coerenza che attraversa registri diversi , dall’analisi costituzionale alla critica d’arte, dalla cronaca giudiziaria all’inchiesta sociale , senza mai perdere il filo di un’identità editoriale riconoscibile e non negoziabile.
Il suo giornalismo si costruisce sulla distanza dal potere, non come postura, ma come metodo. Piesco non appartiene a nessuna corrente politica e non le appartiene nessuna: negli anni ha rivolto la stessa attenzione critica a ogni schieramento, misurando le istituzioni sul metro della Costituzione e dei fatti, non delle convenienze. Una indipendenza che le ha valso stima trasversale e che la rende interlocutrice credibile in contesti che richiedono autorevolezza senza faziosità. Non è un caso che venga chiamata con frequenza a moderare tavoli e convegni di rilievo , su temi che spaziano dalla sanità alla giustizia, dalla cultura alla coesione sociale , dove il ruolo del moderatore non è decorativo ma sostanziale: tenere il filo del ragionamento, garantire il pluralismo delle voci, restituire al pubblico la complessità senza banalizzarla.
Il congresso aquilano, intitolato alla memoria del professor Mario Pazzaglia, autore dell’Antologia della Letteratura Italiana, si è inserito in un percorso che negli anni ha toccato Pescara, Matera, Procida, Ascoli Piceno, Pesaro, Senigallia, Gorizia, raccogliendo ogni volta oltre seicento partecipanti e più di cento eventi correlati. Giunto a L’Aquila, ha assunto una valenza simbolica particolare: la città abruzzese, a quasi quindici anni dal sisma che la segnò profondamente, si è presentata all’Italia e all’Europa come serbatoio vivo di energie culturali e luogo di ricomposizione civile, gemellata per l’occasione con Procida e Gorizia, rispettivamente Capitale Italiana ed Europea della Cultura.
Daniela Piesco, impossibilitata a presenziare alla cerimonia, ha espresso la propria gratitudine ad Antonio Lera, che le trasmetterà il diploma. Un dettaglio che non scalfisce il peso del riconoscimento: i premi non misurano la presenza fisica, ma la solidità di un percorso. E il percorso di Piesco, inviata di AZZURRA TV Italia, costruito con rigore e continuità lungo più di dieci anni, tra il Sannio e Milano, tra la cronaca locale e il dibattito nazionale , parla da sé, con la stessa chiarezza con cui, ogni giorno, parla dalle sue pagine.



