Il Comune ha pubblicato l’avviso per la concessione a titolo oneroso della Palazzina ex ATM di viale Campania 12, già sede di WOW Spazio Fumetto. L’edificio dovrà ospitare un progetto culturale e sociale con prevalente vocazione espositiva, integrato da attività educative, aggregative e di prevenzione del disagio. La scadenza per presentare domanda è fissata al 20 marzo 2026; la concessione durerà 12 anni, non rinnovabili, con un canone annuo di 67mila euro e riduzione del 30% per soggetti non profit. Il Comune riconoscerà al futuro gestore un contributo fino a 1,2 milioni di euro per manutenzioni straordinarie, a fronte di interventi necessari su un immobile che conta circa 1.471 mq tra spazi espositivi, uffici, bookshop, caffetteria e aree esterne affacciate sul giardino “Oreste Del Buono”.
Il bando nasce dopo la chiusura di WOW, avvenuta nel giugno 2025. In quella fase la Fondazione Franco Fossati, gestore storico, aveva segnalato l’insostenibilità di un trasloco “temporaneo” nell’attesa di un nuovo affidamento, lamentando condizioni strutturali critiche e costi d’esercizio elevati. Nel comunicato ufficiale, la Fondazione scriveva che “non è possibile affrontare la spesa onerosa di un trasloco per lasciare i locali vuoti per poi rientrare dopo pochi mesi” e ricordava una petizione da 12mila firme in sostegno del museo. Il presidente Luigi F. Bona sottolineava: “Abbiamo lottato contro i mulini a vento… ma così è troppo anche per dei supereroi”, ringraziando i donatori e rilevando che la mancata proroga avrebbe comportato la perdita di mostre e attività estive già programmate.
Sulla condizione dell’immobile, il dibattito si è riacceso con la pubblicazione del bando. In un approfondimento, si richiamano stime interne del Comune su interventi prioritari per circa 900mila euro, cifra che trova riscontro nel tetto massimo di 1,2 milioni stanziato per la fase di riqualificazione del futuro concessionario. La Fondazione ha interpretato questo passaggio come un riconoscimento ex post delle criticità più volte denunciate, osservando che “l’immobile necessita di ripristino, miglioramento e manutenzione straordinaria”, e rammaricandosi che tale disponibilità arrivi “tardi” rispetto alle richieste avanzate negli anni di gestione. Il confronto resta acceso, ma la cornice amministrativa è ora definita dall’avviso pubblico e dalle linee guida approvate dalla Giunta.
La Palazzina dovrà costituire un presidio culturale e sociale a servizio del quartiere e della città, con progetti capaci di attrarre pubblici diversi e di generare valore aggregativo. È prevista la possibilità di inserire attività di supporto — punti di ristoro o funzioni commerciali e artigianali — a condizione che non superino il 30% della superficie e restino coerenti con le finalità culturali. La partecipazione è aperta a enti del Terzo settore e soggetti profit, anche in forma associata.
Sul piano urbano, l’avviso segna la prosecuzione del percorso avviato nel 2011 con la conversione dello stabile — ex Motta poi deposito ATM — in spazio culturale. Per 14 anni WOW ha animato viale Campania con mostre, corsi e iniziative nel giardino “Oreste Del Buono” fino alla festa d’addio del 15 giugno 2025. La chiusura ha rimesso al centro la tenuta economica e tecnica di luoghi culturali in edifici complessi; il bando tenta ora di stabilizzare il modello gestionale, puntando su investimenti, governance chiara e obiettivi sociali misurabili. Nel frattempo, la Fondazione ha proseguito attività altrove e sta cercando una nuova sede, mentre mantiene una posizione critica sulla scelta amministrativa di interrompere la concessione senza un periodo-ponte che riducesse i costi di transizione per il gestore uscente.


