Cinque giorni fa abbiamo parlato dei risultati eccellenti che l’Università Bicocca ha ottenuto in termini di accesso al lavoro. A certificarlo è stato uno studio di Almalaurea che, proprio quel giorno, aveva pubblicato uno studio approfondito.
A confermare il valore della realtà milanese arriva oggi la classifica di THE (Times Higher Education) che come il suo studio “THE Young University Rankings 2021” stila la classifica di un gran numero di università di tutto il mondo paragonate secondo tredici parametri.
Nella classifica mondiale delle giovani università, quelle nate dopo il 1971, cresce il punteggio complessivo dell‘Università di Milano-Bicocca che passa dai 46,2 punti del 2020 ai 48,8 di quest’anno raggiungendo il 74esimo posto nel mondo.
A livello italiano, complessivamente l’Ateneo si posiziona quarto, mentre sale sul primo gradino del podio in due aree disciplinari, Sociologia e Formazione, e al terzo posto nel parametro “Citations”, relativo all’influenza della produzione scientifica.
La classifica generale
A livello mondiale la Nanyang Technological University di Singapore è la più quotata. Segue Paris Sciences et Lettres – PSL Research University di Parigi e da The Hong Kong University of Science and Technology.
La prima università europea è la Università di Maastricht (Olanda) che raggiunge la quarta posizione mondiale. La prima italiana è la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
Per la seconda presenza nostrana dobbiamo scorrere fino al 3° posto dove troviamo l’Università Vita-Salute San Raffaele ex-aequo con la tedesca Università di Potsdam.
Se non consideriamo l’Università della Svizzera Italiana (che è appunto in Svizzera) al 68° posto troviamo Università di Roma II – Tor Vergata e poi la Bocconi (al 74esimo).
Chiudono i successi italiani nella Top-100: l’Università di Verona (93), quella di Brescia (96) e il Politecnico di Bari (99).












