SALERNITANA 2MILAN 2
(4-4-2):  Sepe; Mazzocchi, Dragusin, Fazio, Ranieri; L. Coulibaly, Radovanovic (15′ Ederson), Kastanos (69′ Obi) Ribery (69′ Perotti); Djuric (82′ Mousset), Bonazzoli (82′ Mikael)(4-2-3-1): Maignan; Calabria (74′ Florenzi), Tomori, Romagnoli, Hernandez; Tonali, Bennacer (46′ Kessie); Messias (74′ Saelemaekers), Diaz (61′ Rebic), Leao; Giroud
Allenatore: NicolaAllenatore: Pioli
Marcatori: 29′ Bonazzoli, 72′ DjuricMarcatori: 6′ Messias, 77′ Rebic
Note: Ammoniti Ederson, DjuricNote: Ammoniti Bennacer, Giroud, Rebic, Romagnoli

Arbitro: Fabbri di Ravenna
Assistenti: Baccini-Rocca
IV Uomo: Baroni
Var: Di Paolo
Avar: Prenna

Brutta prestazione del Milan che non va oltre il pareggio sul campo della Salernitana. I rossoneri hanno sprecato una occasione d’oro per allungare in classifica e domani sera rischiano di trovarsi nuovamente a inseguire l’Inter ed essere agganciati dal Napoli in caso di successo dei partenopei lunedì a Cagliari.

Eppure la gara si era messa subito in discesa per l’undici di Pioli passato in vantaggio con Messias dopo 6′ ma i granata hanno trovato il pareggio con una bella rete di Bonazzoli viziata da un grave errore di Maignan, che stasera ha disputato la peggior partita da quando è arrivato a Milano. L’estremo difensore francese ha rischiato grosso anche nella ripresa quando si è fatto rubare palla da Bonazzoli che non ha segnato solo perché ha cercato il tocco di classe, consentendo a Romagnoli di intervenire e salvare in calcio d’angolo. Male Diaz, Giroud poteva far meglio in un paio di occasioni, Tonali non era al meglio della condizione, discontinuo Bennacer.

Messias porta in vantaggio i rossoneri, difesa granata imbarazzante

Parte decisa la Salernitana con Bonazzoli che appoggia a Ribery in area ma il francese cicca il destro. Al 3′ ancora granata in avanti che vanno al tiro con Bonazzoli, pallone ribattuto dalla difesa. Alla prima azione passa il Milan. Al 6′ Theo Hernandez taglia centrale per Messias con Ranieri che si addormenta e il brasiliano deposita alle spalle di Sepe. Gli uomini di Nicola giocano con una linea più alta rispetto alle gestioni di Castori e Colantuono ma la difesa continua a evidenziare sbandamenti preoccupanti. Prima grana per il nuovo allenatore dei campani al quarto d’ora con Radovanovic che deve lasciare il posto a Ederson.

Milan Salernitana 19.2.2022

Errore in uscita di Maignan e Bonazzoli firma il pareggio con una mezza girata

Il Milan s’impossessa delle redini del gioco e Mazzocchi è costretto a far fallo su Leao al limite dell’area per frenare la progressione del portoghese. Punizione battuta da Bennacer e gran volo di Sepe che copre il suo palo e devia il pallone in calcio d’angolo. Prova a ripartire la Salernitana ma la mediana di Pioli blocca sul nascere le iniziative dei granata che non trovano sbocchi nemmeno sulle fasce. Si lotta a centrocampo con Tonali che accusa problemi fisici e Pioli manda a scaldare Kessie. Al 29′ i padroni di casa raggiungono il pareggio su azione di contropiede. Mazzocchi si invola sulla destra e lascia partire un cross, uscita maldestra di Maignan su Djuric, la palla arriva a Bonazzoli che con una mezza girata di sinistro sigla il pareggio. Vano il tentativo di Theo Hernandez sulla linea di porta di intercettare la conclusione dell’attaccante.

La rete galvanizza l’ambiente granata ma nell’ultimo quarto d’ora non accade più nulla. Il Milan esercita un costante predominio territoriale che non sfocia però in occasioni pericolose mentre la Salernitana ha preso fiducia ma non trova efficaci ripartenze.

Leao sfiora il raddoppio, Giroud sciupa una buona occasione

Si riprende con il Milan che va vicino al raddoppio con Leao, bellissimo il suo gesto atletico su cross di Calabria ma il pallone colpito in rovesciata sfiora l’incrocio dei pali a Sepe battuto. Al 56′ si fa vedere Giroud – mai chiamato in gioco nei primi 45′ – che di testa manda sul fondo una bella palla fatta spiovere al centro da Romagnoli. Sale il ritmo dei rossoneri che rischiano al 59′ su un cross di Ribery che supera Tomori e cerca di servire Djuric ma il bosniaco attacca la profondità in anticipo e l’opportunità sfuma. Un minuto dopo Messias serve Giroud che a tu per tu con Sepe si fa respingere la conclusione. Subito dopo il francese atterra Fazio e rimedia il giallo.

Milan Salernitana 19.2.2022

Djuric spaventa il Diavolo, Rebic riagguanta il pareggio

Pioli toglie uno spento Diaz e inserisce Rebic per dar manforte all’attacco ma con il passar dei minuti viene fuori la Salernitana che al 66′ va a un passo dal vantaggio. Altro liscio di Maignan che tenta di dribblare Bonazzoli in piena area di rigore, il centravanti ruba il pallone e calcia con la rabona, bravo Romagnoli a mandare di testa in corner un pallone destinato a finire in rete. Altra ingenuità del portiere rossonero ma più grave è l’errore di Bonazzoli che poteva tirare di destro e far centro. Sale il nervosismo e a farne le spese è Rebic. Al 71′ clamoroso gol della Salernitana che ribalta il punteggio. Djuric appoggia sulla destra per Mazzocchi, la punta guadagna il centro dell’area dove è pronto a ricevere il cross dell’esterno destro e di testa insacca alle spalle di Maignan con la difesa rossonera ferma a guardare. Il Milan è incredulo ma cinque minuti dopo ci pensa Rebic a ristabilire la parità sfruttando una sponda di Giroud e spedendo il pallone dai venti metri nell’angolino basso alla destra di Sepe, che battezza male la direzione del tiro e resta immobile al centro della porta.

Ultimi 15′ all’insegna del nulla. Il Milan spreca una grande opportunità

Ci si aspetta un forcing finale degli uomini di Pioli ma le attese svaniscono presto. I due portieri restano inoperosi nell’ultimo quarto d’ora e se è comprensibile l’atteggiamento della Salernitana, che può ritenersi più che soddisfatta di aver fermato il Milan, non può dirsi altrettanto dei rossoneri che si lasciano sfuggire una grande occasione per allungare in classifica. In settimana l’allenatore aveva invitato i suoi a non sottovalutare l’avversario, che ha cambiato di nuovo allenatore e rivoluzionato la rosa, probabilmente a Milanello non tutti hanno recepito a dovere il messaggio del tecnico. In alcuni frangenti di gioco è sembrato di vedere un atteggiamento un po’ superficiale da parte di alcuni calciatori, errori di valutazione che possono costar caro.

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